Phil Harrison chiarisce quali sono la connessione e gli hardware richiesti per Stadia

Il capo di Google Stadia ha fatto chiarezza su alcuni dubbi relativi al servizio.

Phil Harrison chiarisce quali sono la connessione e gli hardware richiesti per Stadia
di Gabriele Eltrudis

Nella giornata di ieri, alla GDC 2019, è stato svelato ufficialmente il servizio gaming di Google, Stadia. Come vi abbiamo raccontato, si tratta di un sistema basato sullo streaming di videogiochi di “fascia alta” attraverso il browser Chrome. Ovviamente, per gli utenti, uno dei dubbi principali riguarda il tipo di connessione necessario per poter usufruire in modo ottimale di tale servizio.

In un’intervista con i colleghi di Kotaku, il capo di Google Stadia, Phil Harrison, ha chiarito alcuni dettagli in merito al discorso connessione e su altri elementi importanti di questo nuovo servizio.

Che velocità di connessione è necessaria per utilizzare Stadia?

“Abbiamo fatto molti test grazie al nostro Project Stream lanciato nell’ottobre dello scorso anno. Per ottenere i 1080p a 60 FPS è necessaria una velocità di connessione di circa 25 mega al secondo: in realtà, basterebbe anche meno ma lo indichiamo come requisito raccomandato. Saremo in grado di arrivare anche al 4K ma, in quel caso, saranno richiesti circa 30 Mbps. Qualora si abbia una banda inferiore, si potrà comunque riprodurre il gioco in streaming con una minore risoluzione.”

Quali hardware sono necessari per avere Stadia sulla TV? 

“Per usufruire del servizio sulla TV è necessario avere Chromecast e il Controller Stadia. Su PC, invece, è possibile utilizzare qualsiasi controller USB.”

C’è il timore che possa ‘fallire’ come accaduto con Google Plus?

"Capisco la preoccupazione ma questo è uno sforzo interaziendale molto significativo; non è coinvolto solo il mio team ma anche YouTube, la nostra infrastruttura tecnica e il nostro team di networking. È un progetto che rappresenta migliaia di persone al lavoro su questo business."

In merito ai costi, infine, Harrison ha spiegato che non può parlane al momento e che, con ogni probabilità, verrà chiarito tutto questa estate, in occasione dell’E3 di giugno a Los Angeles.