La polizia di New York si allena in VR per gli ostaggi

Videogame come strumento di allenamento

La polizia di New York si allena in VR per gli ostaggi
Tiscali GameSurf

Spesso si è parlato dei videogames in senso negativo, come  di un universo capace di alienare le deboli menti dei suoi fruitori, al punto da determinarne reazioni violente nella vita di tutti i giorni. Fortunatamente al mondo c'è anche chi pensa l'esatto contrario, al punto da definirlo un vero e proprio strumento di allenamento propedeutico al proprio lavoro.

In questo senso è interessante il servizio giornalistico andato online nelle scorse settimane, in cui l'unità antiterrorismo della polizia di New York ha mostrato come l'uso della realtà virtuale possa aiutare gli agenti ad addestrarsi ad intervenire in situazione in cui la salvaguardia della vita umana ha la prevalenza su tutto.