La cancellazione di Scalebound non è stata colpa di Microsoft

O almeno non solo

La cancellazione di Scalebound non è stata colpa di Microsoft
Tiscali GameSurf

A distanza di parecchi mesi, Atsushi Inaba di Platinum Games ha voluto tornare a parlare dell'affaire Scalebound, sollevando di fatto Microsoft da parte delle "colpe" che hanno determinato la cancellazione del progetto.

Stando a quanto dichiarato da Inaba, sia Microsoft che la stessa Platinum hanno, infatti, "contribuito" in egual misura alla realizzazione di un progetto molto distante dagli standard attesi, al punto da ritenere più proficuo gettare alle ortiche quasi tre anni di lavoro sul progetto piuttosto che tentare di salvare in qualche modo la barca.