Il CEO di Starbreeze incolpa i suoi dipendenti per il fallimento di Overkill

E' un tutti contro tutti..

Il CEO di Starbreeze incolpa i suoi dipendenti per il fallimento di Overkill
Tiscali GameSurf

Ormai sappiamo tutti la triste fine di Starbreeze, ormai in amministrazione controllata da Dicembre e che ha anche conosciuto l'onta di un raid della polizia all'interno dei propri uffici per procedere all'arresto di un dipendente, reo di aver diffuso informazioni importante sulle finanze dell'azienda.

Il CEO della compagnia, Bo Andersson, ha recentemente inviato una mail al suo staff, incolpandoli per la scarsa riuscita di Overkill's The Walking Dead , gioco che ha definitivamente mandato in bancarotta il già traballante studio di sviluppo. Ovviamente il buon Andersson si tira fuori dalla lotta (e qui partono le rime...), giustificando la sua scarsa attenzione al prodotto a causa di suoi problemi personali (divorzio, affidamento dei figli, problemi finanziari), ma prendendosi comunque il merito di aver sempre pagato loro gli stipendi, fino all'ultimo.

Interpellati da Eurogamer, alcuni ex sviluppatori Starbreeze hanno dichiarato di non aver preso benissimo lo sfogo di Andersson, suggerendo che probabilmente il CEO dovrebbe puntare il dito prima di tutti verso sé stesso. Al momento Andersson è stato sostituito dal vice amministratore delegato, che ha ovviamente preso le difese degli sviluppatori che in questo momento sono alle prese con la versione console di Overkill, nella speranza di poter in qualche modo risollevare le sorti dell'azienda, anche se al momento non si conosce ancora una data definitiva per l'uscita del gioco nei negozi.