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Sega, si chiude l'era degli arcade

La casa di Sonic esce dalle sale dopo 56 anni

Sega, si chiude l'era degli arcade
Tiscali GameSurf

Il business delle sale gioco arcade sta subendo ormai da decenni una inesorabile contrazione. Come se non bastasse, la pandemia ha peggiorato ulteriormente la situazione, fattore che ha indotto perfino la più grande protagonista storica del settore, Sega, a mollare la presa. Nel novembre 2020, Sega Sammy Holdings ha ceduto a Genda Inc. (un'altra compagnia che opera nel campo dell'intrattenimento) il 85% della sua divisione arcade, dopo che questa divisione aveva fatto registrare perdite record. Lo scorso gennaio, Sega Sammy ha ceduto il restante 15% a Genda e così si è arrivati alla settimana scorsa, quando le sale arcade di Sega hanno cominciato a cambiare insegna in GIGO (acronimo di Get Into the Game Oasis), a partire da quella storica di Akihabara, a Tokyo. Sega inaugurò il suo business delle sale gioco su suolo giapponese nel lontano 1966, è proprio il caso di dire che sia finita un'era.