Scorn rinviato al 2022, nel frattempo i developer litigano coi fan

Le scelte comunicative molto infelici di Ebb Software

Tiscali GameSurf

Scorn è un horror in prima persona, con un'estetica che si ispira palesemente ai design alieni partoriti dalla geniale mente di Giger, i quali si possono apprezzare in un capolavoro come Alien. Questo videogame è l'opera prima di Ebb Software GmbH, software house serba che ha finanziato il progetto tramite Kickstarter. I supporter si sono risentiti per la recente mancanza di aggiornamenti, alché Ebb Software ha avuto l'improvvida idea di giustificarsi con un lungo messaggio. La mancanza di novità è stata attribuita alla necessità di focalizzarsi sullo sviluppo del gioco, e fin qui tutto bene.

Poi però sono stati tirati in ballo esempi come CD Projekt, che ha costretto il team dietro Cyberpunk 2077 a sprecare preziose risorse per creare materiale promozionale, rilasciando quindi Cyberpunk in uno stadio acerbo. L'affermazione in sé è corretta, ma il riferimento a colleghi terzi decisamente inelegante. Successivamente, Ebb Software ha aggiunto che era importante creare hype mostrando qualcosa al momento della presentazione del gioco, per ottenere fondi che altrimenti non sarebbero mai arrivati, ma non era altrettanto necessario continuare a mostrare materiale dopo aver ottenuto i suddetti fondi.

Praticamente hanno ammesso che a loro è importato di aggiornare gli utenti quando c'era da prendere i soldi e se ne sono fregati di aggiornarli dopo aver incassato. Il messaggio è stato chiuso con un infelice "se non vi sta bene la mancanza di aggiornamenti, chiedete il rimborso, è solo un gioco". Ovviamente i supporter non l'hanno presa bene. Dopo essere stati verosimilmente sommersi da richieste di rimborso, gli Ebb sono corsi ai ripari, con un messaggio di scuse del CEO Ljubomir Peklar. Non sappiamo se basterà a ricucire lo strappo; in quanto al gioco in sé, Scorn è stato rinviato ancora; inizialmente previsto per il 2018, non arriverà prima del 2022.