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Pokémon GO cambia, ma i fan non ci stanno

Niantic sta revocando le misure prese per contrastare la pandemia

Pokémon GO cambia, ma i fan non ci stanno
Tiscali GameSurf

La pandemia ha condizionato le vite di tutti, in particolare per quel che riguarda la libertà di movimento. Per gran parte 2020, uscire di casa è stato controindicato; come siamo stati costretti ad adattarci noi, così anche un videogame che fa delle camminate all'aperto una parte integrante dell'esperienza, come Pokémon GO, è dovuto scendere a patti con la nuova situazione. Da novembre 2020, in Pokémon GO sono infatti stati introdotti degli accorgimenti che hanno reso più agevole il gioco anche a fronte di limitate escursioni all'aperto, come i Pokémon che si avvicinavano più facilmente agli allenatori che non si spostano da casa, o la distanza di interazione coi mostriciattoli aumentata da 40 a 80 metri.

Tuttavia, a partire da questo agosto gli sviluppatori Niantic hanno deciso di cominciare a rimuovere queste agevolazioni, partendo da USA e Nuova Zelanda. La risposta della community dei players è stata decisamente negativa, fra proclami di boicottaggio, lettere di protesta e perfino una petizione arrivata a 170.000 firme. Niantic ha voluto rispondere sul suo blog, affermando che la voce della comunità venga ascoltata e che le proposte fatte vengono vagliate dal team, anche se non sembra che ci saranno cambiamenti al momento. Staremo a vedere come si evolve la situazione.