Gamesurf

Paradox Interactive, un 2021 da dimenticare

Crollano il fatturato e gli utili

Paradox Interactive, un 2021 da dimenticare
Tiscali GameSurf

L'intrattenimento digitale è forse una delle poche cose che ha tratto giovamento dalla pandemia. Essendo costretti in casa, abbiamo aumentato i consumi di prodotti multimediali e molte grandi compagnie, come ad esempio Capcom o Electronic Arts, hanno fatto registrare notevoli incrementi negli ultimi report finanziari. Ma c'è anche chi non se la passa così bene. È il caso di Paradox Interactive, azienda svedese che ha appena pubblicato dei preoccupanti risultati relativi al secondo quarto del 2021.

In questo periodo, Paradox ha fatto uscire quattro espansioni per i suoi giochi: "Nemesis" per Stellaris, "Leviathan" per Europa Universalis IV, "Second Chances" per Prison Architect e "Federations" per Stellaris: Console Edition. La ricezione non è stata affatto positiva: in particolare, Leviathan al lancio era talmente incompleto e pieno di bug da guadagnarsi il poco invidiabile primato di titolo con le recensioni più basse di Steam. Nel Q2 2021 Paradox ha fatturato il 13% in meno, con un utile in picchiata del 44%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il CEO Ebba Ljungerud ha aggiunto che, nonostante il fatturato negli ultimi 12 mesi sia cresciuto dell'11%, i profitti sono scesi del 24% per fattori come la debolezza della corona svedese sul dollaro. Il presidente esecutivo Fredrik Wester ha definito il report "una grande delusione".