"Papà mi compri un videogioco?" e poi spende 5 mila sterline

Galeotto fu Roblox

'Papà mi compri un videogioco?' e poi spende 5 mila sterline
Tiscali GameSurf

La singolare vicende prende vita in Inghilterra. Siamo in piena pandemia e la piccola protagonista, appena undicenne, chiede al padre di poter acquistare il videogioco che tutti i suoi amici usano in quel momento: Roblox. Il padre, il 72enne Steve Cumming, acconsente e utilizzando la sua carta di credito acquista il gioco per la piccola. Ma commette un errore fatale: lasciare nel sistema i dati della sua carta di credito.


La piccola quindi, incosapevolmente, inizia a fare acquisti dallo shop interno del gioco, senza rendersi conto che quelli che sta spendendo non sono soldi virtuali, ma reali. Alla fine il conto è salatissimo: quasi 5 mila sterline. Ovviamente l'impatto della cifra sul bilancio familiare è stato devastante, facendo andare in rosso il conto dello sfortunato utente, ma il finale della storia è quantomeno positivo, dal momento che la società produttrice del gioco ha deciso di rimborsare integralmente lo sfortunato utente.


Resta il problema, e non è la prima volta che accade, degli acquisti all'interno del sistema di gioco, spesso sottovalutati dagli utenti più giovani che non si rendono conto della quantità di denaro speso (spesso si tratta di microtransazioni di pochi centesimi), e sulle ripercussioni sulle casse della famiglia.


Il nostro consiglio è, quando possibile, di acquistare delle carte prepagate relative ai vari giochi presenti sul mercato. In questo modo avrete sempre chiara la cifra spesa e, soprattutto, avrete la certezza che oltre quella soglia non si potrà andare.