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Microsoft vuole inserire pubblicità nei videogame?

Ci risiamo, torna lo spauracchio dei videogiocatori

Microsoft vuole inserire pubblicità nei videogame?
Tiscali GameSurf

L'evoluzione del videogioco passa anche (o forse dovremmo dire "soprattutto") attraverso forme di monetizzazione sempre più diversificate e sofisticate. L'argomento di solito risulta particolarmente antipatico ai videogiocatori, perché consapevoli che dietro alle buone intenzioni sbandierate dalle compagnie non si cela altro che la volontà di massimizzare il profitto, col rischio che vada tutto a scapito del consumatore finale. Non c'è bisogno di "scomodare" gli NFT per questo discorso, dal momento che di esempi analoghi se ne trovano molti altri, a partire dalla pubblicità in-game.

Per molti anni si è paventata l'opportunità di inserire spot all'interno dei videogiochi, con qualcuno che effettivamente ci ha pure provato, attirandosi l'ira degli utenti (vi ricordate di Battlefield 4, ad esempio?). Puntualmente, lo spauracchio della grande compagnia intenta ad inserire gli spot nei viggì si ripresenta e questa volta è il turno di Microsoft: stando al portale Businessinsider.com, la casa degli Xbox Game Studios starebbe collaborando con aziende specializzate in adtech (tecnologia pubblicitaria) al fine di creare un sistema che consenta di inserire la pubblicità nei titoli free-to-play. Questa potrebbe apparire su appositi cartelloni, ad esempio a bordo pista in un racing game o nella città di un open world. Microsoft non ha fatto commenti sull'indiscrezione.