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Metacritic: cosa succede con la review di The Last of us 2?

I rischi di una piattaforma democratica

Metacritic: cosa succede con la review di The Last of us 2?
Tiscali GameSurf

Si chiama “Review Bombing” ed è la particolare pratica che in piattaforme “libere” come Metacritic vede una moltitudine di utenti riservare punti bassissimi alle recensioni di giochi di particolare spessore per azzerare le statistiche di gradimento da parte del pubblico. E’ il prezzo della democrazia, in un certo senso, o la voglia di una parte del pubblico di volersi distinguere da chi osanna (giustamente) il capolavoro Naughty Dog affidando il proprio giudizio a voti che non si potrebbero riservare nemmeno a giochi di ridottissimo spessore. Ma tant’è, sulla piattaforma di riferimento per misurare il “sentiment” di giornalisti e utenti, registriamo un 95 per i primi, mentre il pubblico “vomita” un penoso 3.8, frutto di centinaia di recensioni insensate che si chiudono con un “0” , a cui fanno seguito commenti deliranti.

Per fortuna Neil Druckman e Halley Gross (game director e sceneggiatrice), non hanno preso troppo sul serio la pratica del review bombing, limitandosi a segnalare sulle rispettive pagine Twitter che il gioco è stato recensito dal doppio degli utenti che hanno recensito il primo capitolo. E siamo solo all’inizio.