Independence Day, 20th Century Fox non voleva un protagonista di colore

Ma il regista Emmerich si è opposto e gli incassi gli hanno dato ragione

Independence Day, 20th Century Fox non voleva un protagonista di colore
di Gamesurf Newser

Il 3 luglio è ricorso il 25° anniversario dell'uscita del film Independence Day negli Stati Uniti (data non casuale, dal momento che il giorno successivo, il 4 luglio, si celebra l'indipendenza americana). Per l'occasione, il regista Roland Emmerich, lo scrittore Dean Devlin e alcune stelle del cast si sono concessi una lunga intervista, nel corso della quale hanno svelato diversi retroscena. Fra queste curiosità, la meno politically correct è sicuramente quella relativa alle perplessità di 20th Century Fox per il casting di Will Smith. Secondo gli studios, infatti, la scelta di un protagonista nero avrebbe decretato l'insuccesso della pellicola sui mercati esteri. Emmerich si è però fermamente opposto, convinto che l'alchimia fra Smith e Jeff Goldblum fosse essenziale alla riuscita del film, ed alla fine è riuscito a spuntarla. Il verdetto del box office, 817 milioni di dollari di incassi worldwide, a fronte di un budget di 75, parla da solo.