Gamesurf

Il videogame dell'esercito americano va in congedo

Dopo vent'anni di onorata carriera

Tiscali GameSurf

Verso la fine degli anni '90, l'esercito degli Stati Uniti dovette fare i conti con una crisi nelle "vocazioni" dei giovani americani. Per persuadere le nuove leve ad arruolarsi, il colonnello Casey Wardynski ebbe un'idea: dal momento che le nuove generazioni si intrattengono con i videogame, allora perché non usare un videogame come strumento di propaganda? Così, la United States Army sviluppò internamente America's Army, un first person shooter tattico dove si impersona un soldato americano. Rilasciato il 4 luglio (data non casuale) 2002, America's Army riscosse l'attenzione del pubblico, sia perché 100% free-to-play, una novità per l'epoca, sia per l'ondata di patriottismo derivante dagli eventi dell'undici settembre. America's Army è stato rinnovato con tre successive iterazioni, l'ultima delle quali, Proving Grounds, è stata rilasciata nel 2013 ed è tutt'ora disponibile per Steam e Playstation 4. Ma la carriera di America's Army sta per volgere al termine: il prossimo 5 maggio il gioco verrà dismesso, dopo quasi 20 anni di servizio. Chissà se e quanto sia riuscito nel suo intento di persuadere giovani americani ad arruolarsi.