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Il primo, mitico Alone in the Dark avrà un remake

A trent'anni di distanza dall'uscita dell'originale

Tiscali GameSurf

Correva l'anno 1992, quando la software house francese Infogrames pubblicò un titolo destinato a cambiare per sempre il modo in cui l'orrore viene concepito in ambito videoludico: Alone in the Dark. Partorito dal genio di Frédérick Raynal, questo gioco ha gettato le basi del genere conosciuto come survival horror, introducendo concetti rivoluzionari per l'epoca come l'esplorazione di ambienti 3D inquadrati da telecamere fisse, nonché elementi che sono in seguito diventati una convenzione non scritta, prima fra tutte la villa vittoriana che fa da teatro all'incubo. I diritti del franchise, negli anni, sono passati in mano prima ad Atari, quindi a THQ Nordic.

Questo publisher ha annunciato il remake di Alone in the Dark, definito come "Una lettera d'amore per il classico gioco horror di culto degli anni 90", che reimmaginerà l'esperienza mantenendone però invariati i canoni principali. Faremo dunque ritorno a Derceto, la villa di cui abbiamo parlato sopra, immersa nella campagna della Louisiana degli anni '20, per seguire ancora la storia dell'investigatore Edward Carnby e di Emily Hartwood, la nipote del proprietario della magione. In sviluppo presso lo studio svedese Pieces Interactive, Alone in the Dark dovrebbe arrivare presto su Playstation 5, Xbox Series X|S e PC via Steam.