Gli impiegati di Ubisoft si scagliano contro le molestie

La vicenda Activision Blizzard ha aperto una frattura nell'industria dei videogame

Gli impiegati di Ubisoft si scagliano contro le molestie
Tiscali GameSurf

In una lettera firmata dal oltre 1.000 dipendenti Ubisoft, è stata espressa solidarietà agli impiegati di Activision Blizzard ed è stata altresì chiesta ai vertici della compagnia francese l'adozione di misure importanti, per contrastare le discriminazioni che avvengono all'interno della stessa, argomento di cui si è molto parlato nel corso dell'ultimo anno. Il CEO di Ubisoft, Yves Guillemot, in una mail ai dipendenti ha risposto alla lettera, affermando che la compagnia prenda molto sul serio le accuse e si sia adoperata per risolvere il problema.

Le rassicurazioni di Guillemot non hanno però convinto i dipendenti, i quali affermano che il CEO non abbia considerato la maggior parte delle criticità che sono state evidenziate e che Ubisoft continui a proteggere e promuovere i molestatori e i loro alleati. I dipendenti propongono un tavolo comune a cui sedersi per affrontare la questione, nonché una collaborazione trasversale all'industria, per stabilire una linea di condotta comune da assumere per affrontare le discriminazioni in futuro.