Giocare con i videogame in servizio? Pessima idea

Si può finire licenziati, come è accaduto a questi due

Giocare con i videogame in servizio? Pessima idea
Tiscali GameSurf

Louis Lozano e Eric Mitchell sono, o per meglio dire erano, due poliziotti del dipartimento di Los Angeles che si ricorderanno di Pokémon Go per il resto della loro vita. Non tanto perché a loro piaccia il gioco (ma indubbiamente a loro piace), quanto piuttosto per lo sgradevole episodio di cui si sono resi protagonisti. Nell'aprile del 2017, mentre erano di pattuglia, i due hanno ricevuto una chiamata di servizio per andare a supportare dei colleghi che stavano sventando una rapina.

Tuttavia, Lozano e Mitchell non sono mai arrivati sul luogo della rapina. Interrogati da un superiore, si sono giustificati sostenendo di essersi trovati vicino ad un parco, il cui rumore era talmente forte da non far udire loro la chiamata. Ma la verità era un'altra: come testimoniato dal sistema di registrazione digitale della loro vettura, i due sono venuti meno ai loro doveri perché impegnati in una sessione di Pokémon Go: a quanto pare, al centro della loro attenzione c'era la cattura di uno Snorlax e di un Togetic. Nel 2018 i due sono stati licenziati per la loro negligenza, ma Lozano e Mitchell non si sono dati per vinti e hanno promosso un ricorso in appello contro il provvedimento. La scorsa settimana però la Corte di Appello dello Stato della California ha respinto le loro richieste, confermando il licenziamento.