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GT7, le microtransazioni non sono poi così micro

Ma per fortuna sono completamente opzionali

GT7, le microtransazioni non sono poi così micro
Tiscali GameSurf

Gran Turismo 7 è uscito da tre giorni e si tratta di un grande simulatore di guida (come ravvisiamo nella nostra recensione, dove lo abbiamo premiato con un 9). Siccome però non esiste rosa senza spine, anche l'ultima fatica di Polyphony Digital mostra il fianco alle critiche, in particolare per quel che riguarda il costo dei contenuti aggiuntivi. Va subito specificato che queste microtransazioni sono assolutamente opzionali: esse servono ad acquistare gli stessi crediti che si possono accumulare gratuitamente in-game. Chi non avesse tempo o voglia di farlo, può comprare i seguenti pacchetti:


-100.000 crediti (Cr.) €2,49
-250.000 crediti (Cr.) €4,99
-750.000 crediti (Cr.) €9,99
-2.000.000 di crediti (Cr.) €19,99


Il problema è che per le vetture più esclusive sono necessari 3 milioni di crediti e oltre. Comprare pacchetti sotto i 20 € non è nemmeno conveniente per il cambio svantaggioso, quindi per una singola auto si arriva a spendere la bellezza di 40 €. Dopo aver già pagato 60-70 Euro per una copia di Gran Turismo 7, è difficile comprendere perché i contenuti aggiuntivi richiedano un esborso così esoso. Anche il precedente GT sport si serviva di microtransazioni, ma i prezzi per le macchine erano estremamente inferiori rispetto agli attuali. Ripetiamo, non è necessario spendere denaro se volete riempire il vostro garage in-game, ma questo non giustifica l'impennata dei costi di GT7.