Con il Videogame una nuova scuola è possibile

Con il Videogame una nuova scuola è possibile
di Agostino Dessì

Insegnare è uno dei lavori più faticosi e provanti che esistano. Farlo bene richiede competenza, empatia, e capacità di innovare per adeguarsi a chi attinge all'insegnamento.

Enea è un docente precario che per insegnare la matematica e la fisica ai suoi alunni nel milanese utilizza, tra gli altri, anche il linguaggio videoludico.

La serie di videogame didattici che ha sviluppato per lezioni e compiti a casa, è composta da tre RPG narrativi ambientati in un futuro distopico datato 2500 DC,  e ha avuto risultati sorprendenti, portando addirittura gli alunni a terminare e a consegnare in anticipo sulle scadenze i loro task.

Il successo dell’iniziativa è tale che, in collaborazione con un suo collega di latino, Enea Montoli ha deciso di aggiungere ai suoi giochi un nuovo livello che richiede la conoscenza del latino per essere completato.

Anche la scuola, come il resto del mondo, ha necessità di evolversi e di acquisire nuovi linguaggi e orizzonti,

e Enea Montoli, grazie a questo esempio di Gamification scolastica di successo, è riuscito a indicare una possibile strada da percorrere in questa direzione.

Per maggiori info: http://renovatioquest.it/