Gamesurf

Capcom fa dietrofront su PC per RE next-gen

Troppi guai, troppi, troppi, troppi guai...

Capcom fa dietrofront su PC per RE next-gen
Tiscali GameSurf

L'aggiornamento alla versione next-gen di Resident Evil 2, 3 e 7 è andato meno liscio di quanto fosse lecito aspettarsi, almeno su PC. Moltissimi utenti hanno segnalato malfunzionamenti, come cali inspiegabili di performance e una implementazione del ray tracing piuttosto misera. Senza contare che c'è chi si è ritrovato da un momento all'altro con una configurazione non compatibile. Capcom ha avuto l'improvvida idea di cambiare anche i requisiti hardware e software: ad esempio, su Resident Evil 7, è stato rimosso il supporto ai sistemi operativi Windows 7 e 8.

Potete immaginare quanto possa essere contento chi ha comprato il gioco sapendo di poterlo farlo girare su una specifica configurazione, per poi venire tagliato fuori così. Al momento della release, l'aggiornamento era obbligatorio, ma il malcontento popolare ha indotto Capcom a tornare sui suoi passi: per i tre giochi, su Steam è stata resa disponibile una procedura che permette di far tornare il software alla situazione pre-patch. Una reazione così tempestiva al problema ci fa piacere, ma sarebbe stato meglio pensarci prima.