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Activision Blizzard, alcuni azionisti sono scontenti dell'acquisizione

E come avranno reagito? Facendo causa alla compagnia, ovviamente

Activision Blizzard, alcuni azionisti sono scontenti dell'acquisizione
Tiscali GameSurf

Negli ultimi mesi, Activision Blizzard ha dovuto fare i conti con problemi di ogni tipo, soprattutto legali. Non sorprende quindi che lo scorso 24 febbraio due azionisti abbiano intentato due distinte cause civili contro la compagnia (i tribunali aditi sono agli antipodi degli USA: uno in California, l'altro a New York). Il motivo? L'accordo per l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft non sarebbe il meglio per la compagnia, e di riflesso per gli azionisti. Il passaggio a Microsoft, a detta dell'accusa, non porterebbe con sé prospettive di crescita per Activision Blizzard, ma solo dei benefit immediati per i dirigenti che lo hanno sottoscritto. Uno dei maggior beneficiari, manco a dirlo, sarebbe Bobby Kotick che, in caso di licenziamento, riceverebbe un extra di 15 milioni, oltre alla buonuscita. Con queste cause legali, gli azionisti richiedono una compensazione per il danno che subiranno nel caso l'acquisizione da parte di Microsoft venisse perfezionata (la procedura di acquisizione dovrebbe concludersi intorno alla metà del 2023).