Pubblicità bannata per The Fight

Razzismo? No, solo violenza

Di Tommaso Alisonno (22 dicembre 2010 - 15:59)
The Fight: Lights Out

Un cartellone pubblicitario del gioco The Fight per Playstation Move è stato bannato nel Regno Unito. Il motivo? Otto lettere di protesta che lo reputano "troppo violento, e che potrebbe inneggiare alla violenza e fornire un pessimo esempio per i più giovani". Due delle lettere puntano il dito anche sul problema del razzismo, dato che nel cartellone, che vi riportiamo a fine notizia, un giocatore dalla pelle chiara percuote un avversario dalla pelle più scura.




Il provvedimento preso dalla Advertising Standards Authority ha comunque sorvolato sull'argomento razzismo, accogliendo l'osservazione di Sony secondo cui i due contendenti hanno solamente una "tonalità di pelle leggermente differente".




Sony ha anche dichiarato che lo scopo del cartellone era quello di pubblicizzare il Move, non il gioco specifico, e di "aver fatto in modo che le immagini non fossero esplicite" né mostrassero dei bambini.




Ad ogni modo, questo cartellone non sarà più visibile nei negozi Britannici.