Fumito Ueda voleva abbandonare presto il settore videoludico

Il papÓ di ICO, Shadow of the Colossus e The Last Guardian sognava di fare l'artista.

Di Gabriele Eltrudis (11 aprile 2019 - 14:34)
The Last Guardian

Nel corso di un'intervista ai microfoni di Reboot Develop (la stessa che ha visto protagonista Hidetaka Miyazaki), Fumito Ueda papÓ di Ico, Shadow of the Colossus e The Last Guardian, ha parlato del suo rapporto con il mondo videoludico.

Stando alle sue parole, il suo desiderio originale era quello di essere un artista. Aveva piacere nel giocare ai videogames ma l'arte era la sua vera passione. Una volta terminati gli studi universitari si chiese se per˛ quel settore gli avrebbe consentito di guadagnare abbastanza per viverci e accetto di lavorare nell'industria videoludica:

"Lavorer˛ nel mondo dei videogiochi solo per pochi anni".

Questo pensiero ha caratterizzato il modo in cui sono state pensate e prodotte le sue opere: ognuna, per lui, rappresentava l'ultima realizzazione prima di lasciare il settore. Questo gli ha permesso di osare perchÚ sentiva di non aver nulla da perdere. Cosý, quindi, sono nati lavori che non sono certo carenti dal punto di vista artistico come i suddetti The Last Guardian e Shadow of the Colossus.

In un modo o nell'altro, Ueda Ŕ comunque nel mondo dell'arte da lui desiderato, non trovate?

The Last Guardian
The Last Guardian - Immagine 197146
The Last Guardian - Immagine 197145
The Last Guardian - Immagine 197144
The Last Guardian - Immagine 197143
The Last Guardian - Immagine 197142
The Last Guardian - Immagine 190340
The Last Guardian - Immagine 190338
The Last Guardian - Immagine 190336
The Last Guardian - Immagine 190334
The Last Guardian - Immagine 190332