EA e il processo di rinnovamento: licenziati 350 dipendenti

Il CEO di EA ha voluto precisare che ogni decisione, pur difficile, viene presa per il bene della società.

Di Gabriele Eltrudis (28 marzo 2019 - 10:06)
EA e il processo di rinnovamento: licenziati 350 dipendenti

Il mondo del lavoro, anche in ambito videogames, non è sempre tutto rose e fiori. Lo sanno bene i 350 dipendenti di Electronic Arts licenziati dall’azienda in seguito ad un processo di rinnovamento che coinvolge le divisioni marketing, publishing e operation.

Il CEO di EA, Andrew Wilson, ha voluto precisare che ogni decisione, pur difficile, viene presa per il bene della società e per garantire ai giocatori dei grandi prodotti. Ecco le sue parole:

“È una giornata difficile. Si tratta di decisioni importanti ma non semplici da prendere. Siamo colleghi ma anche amici all’interno di EA. Apprezziamo i contributi di tutti e stiamo facendo tutto il possibile per garantire ai nostri dipendenti di trovare la loro prossima opportunità lavorativa. Questa è la nostra massima priorità. I videogame di qualità sono, però, il centro del nostro progetto e il rinnovamento è necessario al fine di trovare nuovi modi per stupire e ispirare i ‘nostri’ giocatori.”

Oltre ai suddetti 350 licenziamenti, EA starebbe riducendo il personale anche nelle sedi in Russia e Giappone.

Non si tratta del primo caso del genere, anche Activision nel recente passato ha “mandato a casa” circa 800 dipendenti.