Capcom accusata di plagio

Twisted Pixel si ribella

Di Fabio Fundoni (13 gennaio 2011 - 09:44)
Capcom accusata di plagio

Il team Twisted Pixel ci è andato giù pesante contro Capcom, sfruttando la libertà di parola offerta dal classico Twitter. A dire la verità è difficile farne un torto al piccolo gruppo di sviluppatori, visto che la situazioni è decisamente incresciosa. Sono state fatte chiarissime accuse di plagio a Capcom a causa della pubblicazione su iOS di MaXplosion, sosia spudorato di Splosion Man, uscito nel 2009 su Xbox Live Arcade proprio grazie all'ottimo lavoro dei Twisted. Mike Hery non si fa troppi problemi a definire MaXplosion non un semplice plagio ma un vero e proprio furto. Il gioco Capcom si limita infatti a cambiare lo stile grafico, ma ci mette davanti ad un personaggio capace di esplodere esattamente come Splosion (uguali anche le tecniche), e  nemmeno le ambientazioni di discostano dall'originale.




Michael Wilford, dirigente dei Twisted si è dichiarato molto amareggiato ma ha fatto sapere che il team non avvierà cause legali: troppo poca la disponibilità finanziaria per fare la "guerra" ad un colosso come la ditta giapponese. Ma come mai questa "copia-carbone"? Dovete sapere che i Twisted, prima di avventurarsi a pubblicare il gioco da soli, lo avevano mostrato a Capcom per ottenere un contratto. Evidentemente Capcom ha negato il supporto ma deve aver notato le ottime qualità del prodotto... imparandole a memoria!