Speciale Xbox Next: ci siamo quasi

A poche ore dal reveal di Xbox Next, la redazione si immagina il futuro di Xbox...

di Simone Azzarello
Dopo quasi 8 anni di onorato servizio, Xbox 360 si prepara a lasciare spazio ad Xbox Next, console su cui, tra rumor e indiscrezioni più o meno fondate, in questi ultimi mesi si è detto tutto e il contrario di tutto.

Già a partire dal nome, in molti hanno provato a dare forma (e sostanza) alla terza home console del colosso americano; oggetto del desiderio di molti appassionati su cui la casa di Redmond alzerà il velo tra pochissime ore.

Tra lo spauracchio dell'always-on e del blocco usato (ufficiosamente smentiti da una “presunta” mail di Microsoft inviata ai propri dipendenti) e il rumor che descrive la società di Redmond come “sei mesi indietro rispetto a Sony” nello sviluppo hardware e software, le ultime voci hanno contribuito a creare un certo pessimismo intorno alla console; definita da alcuni, come se non bastasse, meno potente rispetto a PlayStation 4.

Situazione non certo aiutata (e per alcuni anzi alimentata) dal silenzio di Microsoft, interrotto solo ad aprile da un breve comunicato, arrivato forse quando ormai in molti pensavano che di Xbox avrebbero sentito parlare solo a Los Angeles.

“Martedì 21 maggio , segneremo l'inizio di una nuova generazione di videogiochi, TV ed intrattenimento. Quel giorno condivideremo la nostra visione per Xbox e vi daremo un vero assaggio del futuro. Diciannove giorni dopo, all'Electronic Entertainment Expo (E3) di Los Angeles, continueremo la conversazione e mostreremo la nostra line-up completa di blockbuster”.

Microsoft, attraverso questo breve messaggio, ha ufficializzato la presentazione e, allo stesso tempo, “inquadrato” #Xboxreveal (per usare l'hashtag ufficiale di Twitter), evento della durata di un'ora che potrete seguire con noi in diretta. A proposito: non mancate!

Domani scopriremo quindi la “filosofia” dietro la nuova Xbox e le sue potenzialità, anche rispetto all'attuale console; lasciando alla conferenza dell'E3 il compito di svelare la fetta più grossa dei contenuti (giochi, servizi) che saranno disponibili al lancio e nei primissimi mesi, così come data d'uscita, versioni disponibili e prezzo.

A precisarlo è direttamente Aaron Greenberg, capo della divisione Xbox, che ha dichiarato nell'ultimo podcast di Major Nelson:

"La nostra intenzione è quella di raccontare una storia attraverso due eventi. Il 21 maggio servirà per rivelare la prossima piattaforma Xbox, la nostra visione per il futuro dei giochi e dell'intrattenimento. Abbiamo sicuramente un sacco di sorprese in programma. Tutti sanno che il team Infinity Ward è al lavoro sulla prima mondiale del prossimo Call of Duty Ghost e mostreremo il gioco la prima volta. La gente avrà la possibilità di scoprire cosa c'è dietro la realizzazione della nuova piattaforma e conoscere la squadra che l'ha creata. E' per questo che stiamo invitando la gente al campus, vogliamo portarli dietro le quinte. Non l'abbiamo mai fatto prima e quindi è davvero eccitante essere in grado di farlo. Poi, un paio di settimane più tardi, andremo all'E3 e il nostro evento sarà completamente focalizzato sui giochi. All'E3, voglio dire, se sei un giocatore, ti aspetti di vedere tonnellate di esclusive, anteprime mondiali e naturalmente tutto questo oltre quello che condivideremo da adesso alla fine dell'anno."

Proprio a tale scopo, in quel di Redmond, nell'area esterna del campus Xbox, è stato allestito un grande tendone che ospiterà circa 200 persone; un piccolo (ma speriamo ricco) antipasto che anticipa di poche settimane la grande conferenza dell'E3, evento che il nostro Roberto Vicario seguirà in compagnia di circa 3000 giornalisti provenienti da tutto il mondo.

Una piccola nota di colore riguarda proprio il tendone costruito da Microsoft, da molti definito “poco glamour” rispetto al luogo scelto da Sony per presentare PlayStation 4. Più che queste valutazioni puramente estetiche, quello che “fa strano”, semmai, è il motivo che ha spinto Microsoft a costruire un tendone invece di utilizzare uno dei tanti edifici di cui dispone.

Tuttavia, nonostante per noi sia indifferente il luogo scelto, qualcuno ha addirittura pensato di creare un account Twitter dedicato all'ormai celebre tendone (@XboxRevealTent); attirando l'attenzione di alcuni pezzi grossi di Microsoft che, probabilmente stupiti dal tam tam mediatico generato dalla cosa, partecipano attivamente alle divertenti discussioni nate su celebre social network. Altri invece, ci vedono dietro addirittura un viral marketing ad opera della stessa Microsoft, per la serie: non importa cosa si dice, l'importante è che se ne parli il più possibile (e se è gratis ancora meglio...).

Chiusa questa piccola parentesi, la domanda che tutti ci stiamo facendo è però un'altra: cosa vedremo durante la presentazione del 21 maggio?

Una cosa ormai certa è che Microsoft, al contrario di quanto fatto da Sony con PlayStation 4, mostrerà la console già durante questo primo evento.

Ad anticipare la notizia ci aveva già pensato Major Nelson; uomo Microsoft che, attraverso il suo profilo Twitter, aveva così commentato la decisione di Sony di non mostrare la console durante l'evento di febbraio:

"Annunciare una console senza effettivamente mostrare la console? Questo è un approccio".

La conferma che vedremo la console arriva invece dai colleghi di Gametrailer.com (l'unico sito ad aver avuto il privilegio di seguire l'evento "in loco") che, attraverso un video promozionale della conferenza, hanno promesso un hands-on nel loro post-show. Probabile quindi che vedremo la console (accesa e funzionante) anche durante la presentazione vera e propria.

Difficilmente, considerando l'obiettivo di questo primo evento, assisteremo alla presentazione di un gran numero di titoli, lasciando il ruolo di "star della serata" al nuovo Call Of Duty Ghost. Microsoft ne sfrutterà quindi l'enorme risonanza mediatica, rimandando all'E3 la presentazione della line-up completa.

Nonostante la fiera di Los Angeles sia dietro l'angolo, non mancherà -citiamo Microsoft- “un vero assaggio del futuro”, ed è proprio da questa piccola frase che nasce il nostro speciale di oggi: le aspettative di noi redattori riguardo la prima “uscita pubblica” di Xbox Next.

Chi vi scrive si aspetta l'annuncio di una macchina in linea con le potenzialità di PlayStation 4 (tecniche e soprattutto social) e un evento che, complice il vantaggio che possiede chi gioca a carte scoperte, sarà strutturato con l'obiettivo di mettere in ombra quanto mostrato da Sony in occasione del PlayStation meeting di febbraio. Una cosa che mi incuriosisce molto è scoprire la strategia di Microsoft per il Giappone. Proverà ancora a conquistare una fetta di Giappone oppure abbondonerà definitivamente l'unico mercato che non ha contribuito al successo di Xbox 360?

Allo “scherzetto” di Bungie e Destiny sul palco di Sony (con relativi DLC in esclusiva), Microsoft risponderà (e qui siamo nel campo delle notizie ufficiali) con il reveal di Call Of Duty Ghost; nuovo capitolo della celebre serie Activision che verrà mostrato per la prima volta proprio nella sua versione next-gen, rafforzando di fatto la collaborazione tra i due giganti dell'intrattenimento. Difficile -seppur non impossibile visto l'esiguo numero di Xbox 720 e PS4 vendute nei primi mesi- l'esclusiva della versione next-gen, praticamente certo invece l'arrivo dei DLC con qualche mese di anticipo rispetto alla versione PlayStation 4. A queste ipotesi si aggiunge la certezza di avere il nome più forte dell'industria videoludica alla presentazione della propria console, una mossa che aumenterà l'interesse generale per l'evento e la sua portata mediatica.

Il colpo a sorpresa di Microsoft, al contrario di quanto accaduto in questa generazione vissuta “a braccetto” con Sony, potrebbe però essere EA; colosso americano inspiegabilmente assente alla presentazione di PlayStation 4 che quasi certamente ha già prenotato un posto in prima fila “all'ombra del tendone” (o al al Galen Centrer di Los Angeles, se non dovessimo vederli domani sera.)

La quasi scontata presenza di EA potrebbe segnare un rapporto privilegiato tra le due società, portando su Xbox Next una serie di DLC in esclusiva o addirittura, come vociferato qualche settimana fa, l'esclusiva del nuovo gioco dei creatori di Call Of Duty

Oltre a questi “giochi di potere”, la mia speranza è che Microsoft abbia imparato dagli ultimi anni di Xbox 360, console che, nonostante lo straordinario successo commerciale, ha dimostrato di “aver tirato i remi in barca” decisamente troppo presto; puntando in maniera ciclica sui soliti cavalli vincenti e mostrando coraggio solo attraverso “piccole” produzioni rilasciate sul canale Xbox Live Arcade. Decisamente troppo poco.

Oltre ai soliti Halo, Gears e Forza (sempre ben accetti visto l'altissima qualità di ogni nuovo episodio) mi aspetto quindi nuove IP di qualità dai nuovi team interni e la riproposizione di quelle conosciute ma da troppo tempo in “stand-by”, penso ai titoli di Rare, team poco valorizzato e gestito male dopo i tempi d'oro dell'alleanza con Nintendo.

Tra i nomi più gettonati c'è sicuramente il ritorno di Project Gotham Racing, apprezzatissima serie automobilistica che dovrebbe debuttare al lancio di Xbox Next, e quello di Alan Wake 2, titolo che, dopo una partenza lenta, ha finalmente raggiunto il successo che Remedy aspettava per dar vita ad un secondo capitolo.

Due però i miei “sogni proibiti”: il seguito di Conker e un nuovo Banjo Kazooie. Sentendo uno di questi nomi siete pregati di dire una preghierina per le mie coronarie!

Se questa è la mia previsione, adesso è il momento di passare la palla ai colleghi che il 21 sera seguiranno, in diretta streaming e con la consueta copertura news, l'attesissimo evento.

Ad iniziare è il caposupremogalattico (si scrive tuttoattaccato!) Luca Gambino, capace di concentrare in poche righe la saggezza a cui tutti guardiamo con invidia. Luca si aspetta una naturale evoluzione di Xbox 360 e ha la sua idea sul tanto chiacchierato always-on: "La filosofia della nuova xbox è un concetto a 360 gradi nel mondo dell'intrattenimento. Un "box" capace di mettere l'intera casa, e non solo il salotto, al centro di un'esperienza che esula dal semplice videogioco. Credo che proprio questo concetto sia stato al centro del famigerato "Always on" che è stato forse mal interpretato. Mi interessa anche vedere se approfondiranno il concetto di Kinect 2 e di illumiroom."

Roberto Vicario, collega giramondo che ci rappresenterà al prossimo E3 di Los Angeles, mi ha dato la sensazione di saperne “a pacchi” ma, allo stesso tempo, di non poter parlare. Deve aver firmato qualche patto con il diavolo... Nelle prossime ore proverò il tutto per tutto con una vassoio di arancine o cannoli siciliani (facciamo entrambi va), ma ho paura che ormai sia troppo tardi... Quelle che vi riporto sono le sue parole: Dopo mesi, finalmente, l'alone di mistero che si cela dietro la nuova console casalinga di Microsoft verrà finalmente dissolto. La mia speranza è ovviamente quella di una presentazione asciutta, diretta e concreta. La fortuna di presentare un prodotto mesi dopo la concorrenza, ha permesso a Microsoft di analizzare i pro e contro di una presentazione come quella di PS4, cercando di migliorare i punti deboli della rivale. Parlando in maniera più tecnica invece mi aspetto una macchina tranquillamente comparabile a livello di componentistica a PS4, con kinect integrato che immagino lavorare anche con illumiroom, la nuova tecnologia sempre proprietaria della grande M. Forte della sua enorme esperienza in campo informatico e soprattutto dell'acquisizione di brand importanti come quello di Skype, mi aspetto un integrazione degli aspetti media e social decisamente corposa e completa. Sotto l'aspetto software sicuramente verrà presentato - almeno sotto forma di teaser trailer -un nuovo halo (spin off o probabilmente già il 5) un nuovo gioco di corse, probabilmente PGR5 e altri titoli che sono in sviluppo presso i first party MS. Mi aspetto anche qualche collaborazione annunciata con major terze parti, anche se è più probabile che il tutto verrà ufficializzato alla conferenza pre E3. Infine, confido in una console che sfrutterà la tecnologia blu ray, mentre abbandonerà in forma del tutto ufficiale always online e blocco anti usato. Riguardo al nome, punto un centesimo su infinity, anche se alla fine tutti la chiameranno semplicemente Xbox...

Fabio invece ha confessato di essere più interessato ai giochi che alla console in se, come dargli torto del resto... Come sempre, non ho grandi aspettative sulle nuove console, poiché il mio interesse è più orientato alle idee che verranno infuse nei giochi che vi gireranno, a prescindere dalla potenza di calcolo dell'hardware. Più che altro, ho delle speranze. Spero che vi sia ancora spazio per i giochi scatolati e che un gamepad possa essere sempre al centro dell'esperienza, ma credo che il successo di Kinect porterà Microsoft ad una maggiore interazione tra la sua nuova Xbox e i controlli motori.

Penso che, poi, la casa americana tenterà di unire al massimo tutti i dispositivi su cui potrà girare Windows 8 (nelle sue varie versioni): facilmente la nuova Xbox riuscirà a collegarsi con qualsiasi device avrete in casa... microonde compreso.

Se a Redmond le cose verranno fatte a dovere, il dispiegamento di forze sarà enorme. Deve essere enorme. Perché dopo la prima Xbox a fare da piede di porco per riuscire ad entrare nel mercato e Xbox 360 a dimostrare che i giapponesi non sono imbattibili, la nuova Xbox avrà il compito più complicato da assolvere: vincere quella che, a conti fatti, sarà la prima, vera, console war, perché adesso i contendenti partono alla pari.”

Tommaso si aspetta una macchina tecnicamente al passo con PlayStation 4 ed è convinto che Microsoft punterà forte sulla connettività con i propri dispositivi e sull'esperienza social, augurandosi l'arrivo di un servizio simile al PlayStation Plus anche sulla nuova Xbox. “Dal punto di vista tecnico nudo e crudo, mi aspetto prestazioni paragonabili a quelle annunciate da Sony per PS4, ma questa è la classica scoperta dell'acqua calda. E' innegabile che la guerra della prossima generazione si combatterà sui servizi, e da questo punto di vista Microsoft dovrebbe cominciare a prendere seriamente in esame la possibilità di offrire il gioco online gratuito a tutti gli utenti, mantenendo l'abbonamento GOLD come qualcosa di elitario che fornisca servizi e contenuti extra (al pari del Plus di Sony).

Do pressocché per scontata una ampia, ampissima correlazione del sistema con internet, coi social network e con i dispositivi Windows8 e Windows Phone: il progetto SMARTGLASS troverà totale applicazione nella nuova macchina, e non mi stupirei se ci fosse un occhio di riguardo per i browser-game.

Un grossa incognita è il gioco in cloud: potrebbe essere uno dei servizi a disposizione per gli utenti Gold, ma è presto per pronunciarsi.

Do pressoché per scontata anche la presenza di Kinect, un Kinect rinnovato e migliorato, come periferica standard del pacchetto, mentre non posso fare previsioni sul controller: il GamePad di Nintendo da ancora feedback agrodolci, il DualShock4 è una scommessa ancora in essere e MicroSoft potrebbe optare su una qualsiasi soluzione che vada dal pad tradizionale a qualcosa di simile a questi ultimi due prodotti - oppure, e non sarebbe affatto sgradito, qualcosa di completamente diverso.

Per quanto riguarda il gaming (ah, si... dimenticavo che si parla di una console da gioco), oltre alle produzioni interne come Halo, Forza Motorsport, Fable, sono curioso di vedere come saranno gestite eventuali esclusive, temporanee e non, con le terze parti: storicamente MicroSoft ha sempre avuto ottimi rapporti con Activision, ma recentemente sembra che Kotick stia guardando con occhio interessato più al competitor Giapponese; viceversa, i rapporti tra Sony ed Electronic Arts sembrano essersi un po' raffreddati, con la casa di FIFA che potrebbe avvicinarsi maggiormente a Redmond.

Come sempre, chi vivrà vedrà...”

Farbizio Cirillovede nell'interconnessione, legata ad una grande attenzione all'esperienza multiplayer, la più grande novità della next-gen: "Sulla next-gen console si è detto tutto ed anche di più in questo ultimo periodo. Come già ampiamente detto in sede di presentazione della Playstation 4, per il sottoscritto questa non sarà l'era della potenza di calcolo, ma quella dell'interconnessione. Microsoft cavalcherà, dunque, la medesima onda, proponendo un sistema di intrattenimento a 360 ma pur sempre “giococentrico”. Gran parte dell'attenzione sotto questo punto di vista sarà dedicato al fronte IA e Multiplayer online, con una piattaforma sempre più orientata alla condivisione uno a molti sulla falsariga di quello che succede nei social network.

Difficilmente si opterà per un sistema always on come paventato da più parti, mentre con il passaggio al formato blu-ray Microsoft si allineerà alla concorrente Sony anche sul fronte del video intrattenimento."

Anche Davide infine, presenza della console a parte, si aspetta una presentazione in linea con quella di PlayStation 4: un assaggio e un "ci vediamo all'E3" per quanto riguarda il grosso delle notizie. Uno scenario praticamente certo considerando le dichiarazioni di Microsoft. "cosa aspettarsi da Microsoft più di quanto abbia già fatto Sony un paio di mesi fa? Sicuramente l'aspetto della console. La cosa certa, a parer mio, è che la nuova Xbox verrà spulciata anche esteriormente, oltre che nel suo parco titolo. Per quanto riguarda i giochi, è lecito aspettarsi un certo contenimento da parte di Microsoft sul fattore "sorprese". Dopotutto manca un solo mese all'E3, e giocarsi tutti gli assi delle manica alla conferenza di domani non è uno scenario probabilissimo. Cosa verrà mostrato, quindi? Niente di troppo diverso da quello che ha già fatto la concorrente, probabilmente. Pochi spezzoni di giochi, possibilmente in esclusiva, con varie spiegazioni tecniche e dei nuovi servizi. Halo sarà tra questi?"

Per giudicare le reali potenzialità di Xbox 720 bisognerà aspettare ancora a lungo, domani però scopriremo il pensiero di Microsoft riguardo la prossima generazione. Seguirà la strada "tradizionale" di PlayStation 4 oppure punterà a diventare il sistema d'intrattenimento definitivo? Qualunque sia l'idea di Microsoft, la nostra speranza di videogiocatori è che sia prima di tutto una console pensata per i videogiochi. Il "di più" sarà il benvenuto...

Per giudicare le reali potenzialità di Xbox 720 bisognerà aspettare ancora a lungo, domani però scopriremo il pensiero di Microsoft riguardo la prossima generazione. Seguirà la strada "tradizionale" di PlayStation 4 oppure punterà a diventare il sistema d'intrattenimento definitivo? Qualunque sia l'idea di Microsoft, la nostra speranza di videogiocatori è che sia prima di tutto una console pensata per i videogiochi. Il "di più" sarà il benvenuto...