Speciale Blizzcon 2011

Cronaca di una fiera imperdibile!

di Fabio Fundoni
Natale... Pasqua... compleanno... BlizzCon...

Come ogni anno, anche questo 2011porta con se un evento talmente atteso dai videogiocatori da riuscire nell'intento di riscaldare i primi freddi autunnali a suon di conferenze, presentazioni e novità svelate. Stiamo ovviamente parlando della BlizzCon, fiera totalmente dedicata alla Blizzard e palcoscenico privilegiato da cui rivolgersi ai propri fan per quanto riguarda i giochi in via di sviluppo e le notizie sui titoli già in commercio, ma pronti a ricevere aggiornamenti e miglioramenti. Insomma, le aspettative sulla casa americana erano (come sempre) alte, sia per tutta la carne al fuoco di cui già si sapeva, sia per alcune sorprese decisamente interessanti.

Inutile dirlo: gli occhi di tutto il mondo erano puntati sul centro della scena principalmente per Diablo III, nuovo capito della saga regina degli hack&slash che ormai da tempo continua a mostrarsi più o meno timidamente, lasciando però nei suoi seguaci sempre il dubbio riguardo alla sua data d'uscita. D'altro canto tutti coloro che hanno seguito un po' da vicino il mercato del gaming su PC negli ultimi anni sanno perfettamente che parlare di date con Blizzard è un argomento tabù. Il gioco uscirà quando sarà pronto e la casa non ha intenzione di azzardare giorni da segnare sul calendario sinché non avrà la sicurezza di poter rispettare la scadenza fissata. Prendere o lasciare. In cambio però la sicurezze da avere un interlocutore che ha sempre dimostrato di saper mettere a frutto tutto il tempo chiesto in fase di sviluppo e di tramutarlo in materiale per dare vita a titoli di altissimo livello.

A dire la verità non c'era poi molto da presentare riguardo al gameplay di Diablo III, un po' perché l'ambito degli hack&slash non sembra essere attualmente in grado di offrire particolari sorprese, un po' perché molto si era già visto negli ultimi mesi tra una anteprima e l'altra. Si segnala però l'inserimento della modalità competitiva online (ma come già sapete dovrete sempre Battle.net sarà ben più di una semplice opzione di gioco) in cui si darà vita a sfide quattro contro quatto. Si preannuncia, insomma, una situazione in cui dovrete cercare di mettere in campo le vostre migliori capacità di combattenti e di strateghi, perché la vittoria sarà ad appannaggio di chi riuscirà a unire al meglio le qualità delle diverse classi di personaggi per creare un mix mortale da scagliare sul nemico. Inoltre ogni volta che morirete sarete “respawnati” in un brevissimo tempo, scelta votata alla ricerca del massimo divertimento e della creazione di partite concitate e adrenaliniche. Sarà davvero interessante vedere quanto si spingerà l'amore per la competizione da parte dell'utenza, ma sappiamo già quanto siano in grado di impegnarsi i giocatori più accaniti...

Il paradiso del collezionista

Ne avevamo parlato già tempo fa, ma torna a farsi sentire anche il discorso riguardante la Casa D'Aste. Si tratta del sistema creato appositamente per dare maggior supporto alla compravendita di oggetti tra giocatori, evitando così i problemi visti nel precedente capitolo, dove ci si doveva affidare anche troppo alla presunta onestà dei propri interlocutori e si finiva per privilegiare il commercio con i personaggi non giocanti. Ora potrete mettere all'asta tutto quello che troverete o che creerete grazie alle capacità di fabbri, gioiellieri e mistici e, ovviamente, potrete scartabellare tra le offerte di tutti gli altri giocatori del mondo per comprare l'arma o l'armatura che avete sempre sognato di utilizzare. Gli sviluppatori non hanno dubbi a riguardo: i migliori oggetti si potranno trovare solo tramite le aste, con buona pace del “lot” che diventerà quindi un elemento importante si, ma funzionale come primo passaggio in vista dei “botti” da sparare cercando di accaparrarsi un pezzo pregiato all'asta spendendo cifre (virtuali) astronomiche.

Per facilitarci il tutto avremo a disposizione due sistemi di ricerca, uno più superficiale e uno “intelligente”, in grado di scartabellare centinaia e centinaia di offerte in cui scovare quello di cui avremo bisogno. Da citare anche i vessilli, veri e propri elementi che diranno a chi incontrerà il nostro personaggio quello che saremo riusciti a fare durante le nostre avventure. Per ogni gesto eroico che compiremo ne riceveremo uno e sarà ben visibile ad ogni persona che incrocieremo online. Inutile dire che per impressionare sul serio gli altri utenti dovremo essere in grado di compiere imprese davvero degne di nota.

Sappiamo tutti quanto stia prendendo piede il mercato dei giochi digitali, soprattutto su sponda Mac e PC, ma Blizzard non si è dimenticata dei giocatori ancora affezionati alle classiche confezioni, tanto che è stata annunciata la collector's edition di Diablo III. Ad un prezzo ancora da definire vi porterete a casa un buon numero di elementi sia digitali che fisici, tra cui spicca una penna USB a forma di Pietra dell'Anima e incastonata sopra ad un teschio. Dentro la chiavetta (quattro Giga di capacità) troverete anche Diablo II in versione completa, anche nelle espansioni, e pronto per essere giocato. Come al solito, per quanto riguarda simili operazioni, non mancano dischi contenenti “making of” e colonna sonora, senza scordare oggetti da sfruttare in game. Per quanto riguarda il digitale, invece?

Cross gaming d'autore

Parlando appunto di edizioni digitali possiamo ricollegarci ad un'altra offerta estremamente interessante che va a unire due brand celeberrimi come quelli di Diablo e World of Warcraft. Chiunque acquisterà un abbonamento per il MMORPG Blizzard per una durata di almeno dodici mesi (unendo le varie opzioni di pagamento) riceverà una copia digitale di Diablo III appena il gioco sarà disponibile, portandosi così a casa due esperienze di gioco di enorme interesse. L'unico cavillo per poter accedere all'offerta è di aver registrato una versione completa di World of Warcraft prima dello scorso 18 Ottobre.

L'assist è ottimo per iniziare a parlare delle novità dedicate appunto a WoW, dove questa offerta vi permetterà anche di ricevere una speciale cavalcatura alata per il vostro personaggio, senza contare che avrete un accesso assicurato alla beta della prossima espansione del gioco, Nessuna coda, nessuna attesa, solo la sicurezza di esserci e provare in anteprima le novità create dagli sviluppatori e di poter, magari, inviare i vostri feedback per dire quello che secondo voi funzionerà o quello che ancora sarà meritevole di essere rivisto. Proprio parlando dell'espansione non è possibile (ovviamente, ormai lo sapete) citare di una data di rilascio, ma quantomeno i video mostrati ci portano a quel che sarà The Mist of Pandaria.

Dopo che la stampa mondiale aveva scovato in rete la registrazione del marchio, ecco Blizzard ufficializzarne l'arrivo di questa avventura nel continente di Pandaria, dove troveremo dei panda antropomorfi pronti a diventare eroi. Ecco quindi i Pandare diventare una razza giocabile, con tanto di nuova classe al seguito, quella del monaco, e il level cap che arriva sino al 90. Certo, forse non ci troveremo davanti ai classici combattenti a cui ci eravamo abituati, ma sembra esserci davvero molta carne al fuoco per quanto riguarda il gameplay che riceverà nuovi elementi come, ad esempio, un sistema di combattimento per gli animali e la rivisitazione dei talenti.

Mamma, sposerò Sarah Kerrigan!

Parlare di espansioni non può che condurci all'altro grande marchio “made in Blizzard”. Stiamo ovviamente parlando di StarCraft, tornato sulla cresta dell'onda grazie ad un secondo capitolo capace di rinverdire i fasti del suo esordio, ormai databile nel lontano 1998. StarCraft 2, dopo aver monopolizzato interessi e classifiche di vendita, attende ora l'arrivo del secondo episodio del gioco, intitolato Heart of the Swarm e diretto al mercato PC e Mac. Naturalmente stiamo parlando di un RTS che punterà tutto sull'uso della razza Zerg, gli alieni insettiformi guidati da Sarah Kerrigan, ex paladina delle truppe Terran. Non solo una nuova campagna, ma anche tanti miglioramenti legati principalmente all'aspetto tecnico del gioco. Sul palco della BlizzCon si sono alternati i vari artisti delle tre dimensioni di casa Blizzard, pronti a parlare delle nuove tecnologie utilizzate.

I lavori compiuti sul sistema di illuminazione e sulla realizzazione delle ombre si unisco ad una qualità più elevata per le animazioni delle truppe, in grado di elevare l'impatto visivo e rendere il tutto ancora più gradevole. Qualche innovazione anche per il gameplay, ma ovviamente ci si deve attendere solo qualche ritocco e qualche limatura ad un sistema che ha sempre funzionato alla perfezione e non necessita di nessuna rivoluzione. Potremo comunque trovare nuove tipologie di soldati, che andranno a rinfoltire le fila di tutti gli schieramenti. Inoltre attendetevi alcuni colpi di scena dal punto di vista della trama, dove Kerrigan non vede l'ora di far palpitare i cuori dei propri fan.

Non è solo questo a tenere sulle spine gli appassionati del mondo di StarCraft, perché ci sono novità anche per quanto riguarda Blizzard DOTA, il mod ufficiale atteso da moltissimi giocatori. Stiamo parlando di una modifica che permetterà di giocare interessanti partite in cui gli utenti dovranno focalizzare i propri sforzi non sull'uso di eserciti, ma eroi singoli capaci di utilizzare potentissime abilità speciali, così da riuscire a conquistare i possedimenti avversari. Tutto nasce da una fortunata mappa similare nata per Warcraft III, ispiratrice di questo esperimento che vedrà personaggi presi da tutte le saghe Blizzard. Sebbene manchino ancora molti elementi a riguardo tutto sembrerebbe far presagire partite estremamente “tirate” e degne dei migliori strateghi, questa volta impegnati in una esperienza un po' diversa dal solito. Come sempre nessuna data sa segnalare, ma Blizzard ha assicurato che sta seriamente pensando a come gestire DOTA... che potrebbe persino essere rilasciato a titolo gratuito! Aspettiamo e vediamo!

Ancora una volta la BlizzCon non ha deluso gli appassionati che, anno dopo anno, hanno imparato ad attendere questa fiera come punto di riferimento per avere chiarificazioni e sorprese sui loro giochi preferiti. Adesso non rimane che sperare di scoprire che giorni dovremo segnarci sul calendario!

Ancora una volta la BlizzCon non ha deluso gli appassionati che, anno dopo anno, hanno imparato ad attendere questa fiera come punto di riferimento per avere chiarificazioni e sorprese sui loro giochi preferiti. Adesso non rimane che sperare di scoprire che giorni dovremo segnarci sul calendario!