Speciale Offerte PlayStation Plus di Luglio 2014

Dead Space 3 porta la bandiera dell'eterogenità!

di Davide Ottagono
Caldo, sole, mare, videogiochi. Uno strano accoppiamento? Non per noi di GameSurf che, anche durante la bella stagione, non ci facciamo mai mancare una bella partita alle ultime novità offerte dal Plus di Sony. Altro mese carico di novità, questo di Luglio. anche il primo mese, come era stato promesso da Sony stessa giorni fa, a regalare ben due giochi per console, compresa PS4. Ecco quindi cosa troverete da questo pomeriggio sullo Store.

Towerfall: Ascension (PS4)

Towerfall: Ascension è una sorta di deathmatch ad arene, del calibro di Smash Bros e compagni. Ha sia la cooperativa che la modalità competitiva.

Nella terra di TowerFall portate avanti la tradizione tanto nobile quanto violenta dei combattimenti con arco e frecce da solo o in compagnia di un massimo di quattro amici, per lanciarvi in scontri intensi e divertenti. TowerFall Ascension è la versione “director's cut” del gioco, con nuovi 50 livelli di sfide, altri 4 arcieri giocabili, una nuovissima modalità Quest per 12 giocatori e sei potenziamenti extra.

Strider (PS4)

Strider è uno di quei titoli che qualunque appassionato di videogiochi ricorda con molto piacere. Sono passati quindici anni dall'ultima volta che il Ninja di Capcom ha potuto vantare un titolo dedicato totalmente alle sue gesta e sono serviti i ragazzi di Double Helix - già autori dell'ottimo Killer Instinct - per regalare nuova linfa vitale a questo brand.

A fare da sfondo all'action che utilizza ancora una volta una telecamera bidimensionale, vi è una storia che come tradizione vuole farà solamente da contorno alle gesta del nostro ninja, e che sarà portata avanti da semplici dialoghi testuali man mano che proseguiremo nella narrazione. Utilizzando il classico arrivo in deltaplano - citazione al titolo originale - dovremo avventurarci in un mondo che, abbandonato lo schema a livelli, utilizzerà una stile che qualsiasi giocatore di Castlevania o Metroid conosce perfettamente.

Strider è un remake solido e divertente, con meccaniche di gioco che tendono a ringiovanire il prodotto senza però fargli perdere elementi distintivi del suo passato. Tuttavia gli sviluppatori, a seguito di scelte non corrette riguardanti level design ed estetica, non sono riusciti a regalare le stesse sensazioni che ci avevano trasmesso i capitoli precedenti. Una pecca che, sopratutto i fan storici della saga, non faranno fatica a notare. Un titolo valido, ma che poteva e doveva osare nettamente di più.

Dead Space 3 (PS3)

Isaac Clarke è un po' un fantozzi dell'anno 3000: capitano tutte a lui. Si, insomma, è “l'uomo dalla perenne pagliuzza corta”, uno che non vorrebbe fare altro che starsene per i fatti propri ma che è continuamente perseguitato dalla sfiga.

Le ambientazioni, per quanto meno claustrofobiche, data la possibile presenza di un secondo giocatore, sono comunque pregne di punti d'accesso per i vostri avversarsi che da un momento all'altro possono apparirvi da dietro le spalle, oppure calarsi direttamente dal soffitto o venirvi incautamente incontro, pronti per essere fatti a pezzi.

E' da sottolineare che questa volta, sebbene i necromorfi rappresenteranno un buon 80% dei nemici da abbattere, vi ritroverete a che fare anche con avversari umani, fedeli al Marchio che, armati fino ai denti, cercheranno di farvi fuori anche da lunghe distanze. Ed è proprio per far fronte a questo nuovo genere di nemici che gli sviluppatori hanno dato al nostro protagonista la capacità di cercare riparo dove possibile per poi centrare gli avversari in sicurezza. Non scomoderemo Gears of War, perché il sistema gli somiglia solo vagamente ed è molto meno evoluto, ma è giusto per darvi un riferimento di massima per capire cosa vi aspetta.

Ovviamente per affrontare al meglio nemici di così varia natura, vi sarà messa a disposizione una rinnovata santa barbara che metterà alla prova anche le vostre capacità creative, dandovi la possibilità di costruirvi l'arma dei vostri sogni. Nel corso del gioco, infatti, troverete sparsi per gli ambienti diversi “banchi da lavoro” che vi permetteranno di assemblare tutti i vari componenti raccolti nel corso delle vostre scorribande, creando o modificando nuovi strumenti di morte. Potrete partire da un progetto trovato in qualche armadietto, oppure dai singoli pezzi, iniziando dalla base per aggiungere poi tutti i vari componenti necessari.

Dopo un secondo episodio che aveva preso nettamente le distanze dal primo, il nuovo lavoro dei Visceral era atteso da un pubblico quanto mai dubbioso. Dead Space 3 avrebbe in qualche modo recuperato punti di contatto con il survival horror degli esordi o avrebbe spinto ancora di più sull'action sfrenato? Dobbiamo dire, con vero piacere, che quello che abbiamo di fronte è un compromesso capace di accontentare un po' tutti. Profondo, palpitante e con una ottima storyline per tutti coloro vogliano emozioni forti da un titolo come questo, ma anche adrenalinico, carico di morte, distruzione e scene splatter per gli amanti del versante più guerrafondaio. Quello che è certo è che Visceral ha realizzato davvero un ottimo prodotto che, a poca distanza dall'uscita di Resident Evil 6, non fa molta fatica a imporsi sul tetto dei survival horror next gen. E scusate se è poco.

Vessel (PS3)

Il prossimo titolo in lista per PS3 è il puzzle d'azione bidimensionale Vessel. Dal Blog ufficiale, possiamo leggere "Arkwright, inventore dei celebri Fluro (creature formate da fluidi simulati) è in missione per portare a termine la sua ultima invenzione, The Device, che sconvolgerà l'esistenza oltre ogni vostra immaginazione. Tuttavia, i Fluro iniziano a mutare e seminare il panico e tocca ad Arkwright comprendere e sfruttare a proprio vantaggio queste strane evoluzioni".

Lego Batman 2: DC Superheroes (PSVita)

La storia si dipana all'interno di quattordici capitoli, e narra le gesta dell'uomo pipistrello che questa volta per salvare Gotham dovrà fronteggiare non solo l'acerrimo rivale di sempre il Joker, ma anche il ricco e temile Lex Luthor (rivale di Superman) che in piena campagna elettorale nella sua Metropolis, chiederà una mano proprio allo psicopatico pagliaccio e la sua banda di scagnozzi.

Come avrete intuito da questo breve incipit sulle vicende che fanno da sfondo al titolo, gli sviluppatori pur lasciando il pipistrello su un piano di maggior importanza, hanno cesellato il cast, composto da un totale di più di 50 personaggi tra buoni e cattivi, con figure estremamente famose, che faranno la gioia dei grandi fan DC. Inoltre, tutti i supereroi (o villain), pur trovandosi in versione mattoncini, sono stati realizzati con dovizia di particolari e assolutamente credibili anche nelle animazioni di gioco.

Ognuna della sedici missioni propone ambienti aperti e chiusi con livelli che non si discostano più di tanto da quanto abbiamo potuto vedere in passato: tanti enigmi da risolvere con i diversi personaggi, buttom smashing per raccogliere i pezzi lego e picchiare i nemici e un'interazione tra i supereroi tutto sommato semplice, ma mai casuale, e ben integrata nel contesto di gioco. A questo si aggiunge la possibilità di rigiocare, come sempre, il livello in modalità libera per sbloccare tutti gli oggetti, mattoni rossi (in grado di sbloccare trucchi e segreti) o minikit (che regalano mezzi particolari).

Lego Batman 2: DC Superheroes fa scorrere nuova linfa vitale all'interno della serie Lego. Un mondo totalmente esplorabile epersonaggi che parlano e offrono anche battute di discreta qualità, amalgamati con i classisi punti di forza della serie, offrono un'esperienza assolutamente godibile e piacevole da giocare. Consigliato a tutti.

Doki Doki Universe (PS3, PSVita, PS4)

Infine, l'ultima offerta di questo mese è l'eccezionale e affascinante Doki Doki Universe di HumaNature Studios. Viaggia attraverso pianeti e asteroidi a tema per incontrare personaggi stravaganti nel tentativo di conoscerli meglio e, magari, imparare qualcosa di più sul vostro personaggio strada facendo. Inoltre, questo titolo supporta la funzione di Cross-Play per intrattenervi su PS3, PS4 o PS Vita.

Titoli già presenti in offerta:

Uncharted 3: L'Inganno di Drake (PS3)

Veniamo subito al dunque: Uncharted 3 è un capolavoro. Lo è alla luce del lavoro di perfezionamento svolto rispetto al secondo episodio e lo è partendo dal semplice ragionamento logico che conduce al seguente assioma: perfezionando un capolavoro difficilmente si otterrà un risultato minore. Senza sacrificare la componente ludica, Naughty Dog ha concentrato gli sforzi sugli aspetti più cinematografici della produzione, con intrecci narrativi appassionanti coadiuvati da uno dei comparti grafici più spettacolari di questa generazione. Uncharted 3 va sicuramente ascritto alla categoria action-adventure, ma ancora una volta il team di sviluppo riunisce diversi generi ludici, riproponendo la ciclica alternanza tra sparatorie, sezioni platform e puzzle solving senza dimenticare di donare a ognuna di queste componenti la dignità che merita.

Le sparatorie, che ora vantano alcune sequenze mozzafiato specie quando si sviluppano in verticale, si arricchiscono di un rilancio dinamico delle granate al mittente, della possibilità di portare gli scudi antisommossa in spalla e di cattivi, finalmente, davvero cattivi. Ci si affida ancora al valido sistema di coperture e il level design, sempre ispiratissimo, lascia qualche concessione all'atteggiamento stealth.

17"18"

Anche dal punto di vista dei puzzle ambientali questo terzo capitolo appare più riuscito, con rompicapo contestuali e moderatamente ispirati. Drake stavolta andrà alla ricerca di Ubar, leggendaria città citata nel Corano col nome di Iram, luogo di incredibili ricchezze e prosperità. Secondo la leggenda, a causa della superbia e dell'immoralità che vi albergavano fu punita dall'ira di Dio alla stregua di Sodoma e Gomorra, e sepolta sotto le sabbie, quindi ricordata col nome di Atlantide del Deserto.

Tecnicamente Uncharted 3 è un'esperienza visiva difficile da dimenticare: la PlayStation 3 “canta”, accompagnata dall'orchestra al completo e dagli applausi e le urla di gioia del pubblico in visibilio. Roba da strapparsi i capelli. Il tutto accompagnato dalla celebre colonna sonora a dir poco sontuosa e un validissimo doppiaggio in lingua nostrana che si affianca senza sfigurare troppo rispetto a quello originale. L'avventura in singolo risulta leggermente più breve rispetto al secondo capitolo, ma arriva in soccorso una modalità multiplayer ancor più corposa che in passato che offre un totale di undici mappe altamente ispirate e modalità come deathmatch, a squadre, Re della Collina, cattura la bandiera e via discorrendo. Naughty Dog sforna un terzo capitolo che approssimato per difetto rasenta l'eccellenza. Come il predecessore, più del predecessore, l'Inganno di Drake è un momento immancabile per ogni videogiocatore che si rispetti.

Little Big Planet Karting (PSVita)

Sackboy ha vanificato i piani di conquista dell'Architetto e sconfitto la minaccia del Negativitron, ma adesso avrà nuovamente il suo bel daffare: condensati dai pensieri (non sempre allegri) di chi passa lunghi tempi in automobile, sull'Immagisfera sono comparsi un gruppo di personaggi denominati Arraffatori, i quali sfrecciano ovunque sui loro veicoli rubando le sfere-premio e danneggiando tutto. Solo Sackboy, saltando su un kart ad essi sottratto, potrà sbaragliarli su loro stesso terreno! Per quanto fosse già nota la possibilità di realizzare gare di vario genere col potente editor di LBP2, Sony ha deciso di dare a Sackboy e al suo mondo un vero e proprio gioco di kart, ovviamente “inzuppandolo” dello spirito allegro, spensierato, vario e flessibili del brand.

Il gioco presenta una Storia che si snoda attraverso un certo numero di “pianeti” in cui troveranno posto le varie prove: per superare un livello e accedere al successivo, normalmente, sarà sufficiente piazzarsi sul podio, ma naturalmente per ottenere tutti i premi previsti dalla gara dovrete raggiungerne la vetta. La modalità Storia è giocabile in cooperativa con altri giocatori - fino a 4, in locale o in rete. Non tutte le prove saranno gare tradizionali: nel gioco trovano infatti posto anche modalità alternative di cui la più presente è certamente l'Arena, la quale consiste nel porre gli antagonisti in un ambiente circoscritto e invitarli a tempestarsi di missili, mine e quant'altro, segnando il punteggio ogni volta che un attacco va a segno.

XCOM: Enemy Unknow (PS3)

Se si prova a ricordare/recuperare quel X-COM: UFO Defense, di cui XCOM: Enemy Unknown ne è remake, ci si rende conto, tra le altre, di una cosa in particolare: il titolo di MicroProse era un muro. Un nemico sconosciuto da studiare sul campo, giocando (provandoci) e andando a sbattere. Ecco che il confronto tra XCOM: Enemy Unknown e la fonte originale ci dice innanzitutto dell'evoluzione dei tutorial nei videogiochi. In XCOM: Enemy Unknown il giocatore è il comandante. Tutte le decisioni - strategiche e operative - sono sua emanazione: laddove c'è interazione per il giocatore, c'è produzione di una scelta per il comandante.

La macro-struttura di XCOM: Enemy Unknown prevede infatti fasi puramente strategiche alternate a combattimenti tattici a turni. Se le prime rimandano più direttamente alla tradizione del videogioco da computer, i secondi risultano forse più familiari all'universo console, in cui il gioco di ruolo con campo di battaglia a scacchiera vanta una notevole tradizione. Ricerca scientifica, costruzione di nuove strutture, armi, oggetti, addestramento ed equipaggiamento di nuovi soldati: queste alcune delle responsabilità del giocatore. Nuovi manufatti (recuperati in battaglia) sbloccano nuove ricerche scientifiche, nuove ricerche sbloccano nuove armi o costruzioni. Nuove armi permettono di raggiungere, tornati sul campo di battaglia, nuovi obiettivi. Il completamento di ogni progetto richiede infatti un certa quantità di denaro e un certo numero di giorni. Ma gli alieni non aspettano.

Il gioco trasmette la sensazione dell'inferiorità dell'uomo nei confronti della minaccia aliena, un'idea narrativa traslata con efficacia sul piano ludico. La maggior parte delle missioni, soprattutto nella fase iniziale del gioco, sono richieste di aiuto, emergenze, contingenze. Per quanto le fasi di gestione della base godano di un rapporto di interdipendenza rispetto alle fasi di battaglia, queste ultime rappresentano innegabilmente il cuore ludico del gioco. Come già detto, si tratta di battaglie sul modello del tattico a turni. Dunque una manciata di soldati da muovere singolarmente sulla mappa di gioco con l'obiettivo di eliminare tutte le unità avversarie, nel nostro caso orripilanti alieni. XCOM: Enemy Unknown è un'opera di interesse per almeno tre motivi: aggiorna con successo un classico del passato, ripropone un genere vagamente in declino, si dimostra una pratica introduzione all'ufologi.

Altri titoli presenti in offerta:

  • Uncharted: L'Abisso d'Oro (PSVita)
  • Gravity Rush (PSVita)

RIASSUMENDO:

Disponibili su PS Plus dal 2 Luglio:

  • 2 luglio: TowerFall Ascension
  • 2 luglio: Strider
  • 2 luglio: Dead Space 3
  • 2 luglio: Vessel
  • 2 luglio: LEGO Batman 2: DC Superheroes
  • 2 luglio: Doki Doki Universe

Non più disponibili su PS Plus dal 2 Luglio:

  • 2 luglio: Pixeljunk Shooter Ultimate
  • 2 luglio: Trine 2: The Complete Story
  • 2 luglio: NBA 2K14
  • 2 luglio: Sly Cooper Thieves in Time
  • 2 luglio: Puppeteer
  • 2 luglio: Lone Survivor
  • 2 luglio: Dragon's Crown
  • 2 luglio: Surge Deluxe

Ancora una volta, il Plus non delude e si riconferma essere un servizio imprescindibile per qualunque gamer voglia giocare tanto spendendo poco. Horror, platform, picchiaduro a scorrimento e puzzle game in uno dei mesi più variegati e qualitativi di sempre. Buon gaming, anche in estate!