Speciale Offerte PlayStation Plus di Gennaio 2013

Apre le danze Bioshock 2

di Tommaso Alisonno
Eccoci nuovamente alla rubrica che vi svela in anteprima i contenuti che Sony metterà a disposizione gratuitamente per tutti gli utenti PlayStation Plus, secondo l'offerta Your Istant Game Collection. Il prossimo aggiornamento di questo eccellente servizio è fissato per il 2 Gennaio - neanche il tempo di finire lo spumante, dunque - giorno in cui tre nuovi titoli, decisamente non privi di spessore, saranno aggiunti al listino PS3 in sconto 100%. Ovviamente le offerte non si fermano qui, con anche PS Vita destinata a ricevere novità. In calce, per i più distratti, ricorderemo i titoli per cui l'offerta è invece in via di scadenza: affrettatevi a scaricarli prima che questo accada!!!

Gioco del mese di Gennaio 2013:  BIOSHOCK  2

Seguito dell'indiscutibile capolavoro partorito da Irrational Games, animato da una verve artistica eccezionale e un impianto ludico equilibrato e a tratti geniale (nonché una storyline particolarmente ispirata), questo secondo capitolo si ritrova a dover fare i conti con la dura legge del sequel e con l'imperativo di non scontentare chi ricorda Bioshock (legittimamente) come una meraviglia senza eguali. Rapture la conosciamo come il sogno infranto del visionario Andrew Ryan, un'utopica società decaduta di cui rimangono solamente i motivi art decò e la cupidigia dei sopravvissuti nei confronti dell'Adam. Adam che fa rima con potenziamento genetico e in particolare con plasmidi, la seconda possibilità d'offesa del giocatore nei confronti dei disgraziati abitanti della città sottomarina. Bioshock 2 prende piede dieci anni dopo le gesta di Jack, mettendoci nei pesanti panni di un Big Daddy alla ricerca di una particolare sorellina, Eleanor.

B2 omaggia il predecessore a tal punto che uno sguardo assente potrebbe non distinguerli, soddisfacendo chi è in cerca di un impianto ludico più ragionato rispetto ai normali fps (da cui il lavoro 2K Marin si  distacca oltremodo), facendo storcere il naso a chi è assuefatto dai comuni spara-spara viscerali. Definire Bioshock 2 un semplice fps è indubbiamente disonesto, definizioni come fpa (first person adventure) gli calzano un pelino meglio. Senza perdersi nei meandri della semantica, sono le venature RPG a dar quel qualcosa in più, ma a illuminare l'esperienza ludica sono ancora una volta gli scontri a fuoco, che donano con larghezza a volte eccessiva innumerevoli soluzioni per sopraffare gli ostili.

Dalla nostra abbiamo un arsenale quanto mai variegato e ispirato (rivettatrice, mitragliatore, trivella, bazooka ecc), perché i programmatori premendo sull'acceleratore degli scontri a fuoco hanno aumentato il livello di difficoltà. Le duplici possibilità di offesa, legate ai plasmidi e alle armi, ancora una volta regalano emozioni forti ai palati fini; 2K propone al fruitore sezioni shooter dal ritmo perfettamente cadenzato e dall'alto grado di spettacolarità. Il limite è la fantasia e la voglia di sperimentazione del giocatore. Lo scenario prodigo di possibilità, unito alle potenzialità dei plasmidi, dà vita a soluzioni interessanti.

Non rimane che citare il nuovo approccio con le sorelline: dopo aver fatto fuori un nostro collega Big Daddy potremo infatti adottare una sorellina oppure depredarla letteralmente dell'Adam. Nel primo caso ce la caricheremo in spalla e sarà lei a indicarci il cadavere da cui potrà estrarre il prezioso liquido: mentre lei sarà intenta a raccogliere la preziosa sostanza, verremo attaccati da un'orda di ricombinanti e dovremo tenerli lontano dalla nostra nuova amica per tutto il tempo dell'estrazione; un respawn continuo di nemici che richiederà un pizzico di preparazione per portare in salvo il risultato: farsi trovare con l'arsenale al completo, disseminare miriadi di trappole nell'ambiente e non lesinare le munizioni o l'utilizzo dei plasmidi.

Bioshock 2 fa affidamento sul medesimo motore grafico del predecessore: il risultato è pregevole, vuoi perché il lavoro di Irrational Games era se non un pioniere quantomeno all'avanguardia, vuoi perché lo stile rimane stile. Il reparto audio si attesta su livelli eccelsi sotto ogni aspetto: musiche, doppiaggio, effetti sonori. La modalità multiplayer è una novità in quanto totalmente assente nel primo capitolo: un'appendice che regala qualche ora extra di divertimento. Gli scontri, ambientati durante la guerra civile di Rapture, si dividono nei classici deathmatch e deathmatch a squadre, cattura la sorellina e altre modalità che prevedono di tenere per quanto più tempo possibile la piccoletta in spalla. Presente un sistema di crescita del personaggio e la possibilità di sbloccare armi, plasmidi e quant'altro mano a mano che cresce il numero delle partite giocate.

GUARDIANS  OF  MIDDLE-EARTH

Guardians of Middle-earth è il primo vero MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) per console. Cinque giocatori contro cinque, ognuno controlla un personaggio, le squadre sono supportate da unità minori controllate dalla CPU, l'obiettivo è distruggere la base avversaria preservando l'integrità della propria. L'idea è che un sistema ludico del genere possa funzionare anche su console per la presenza di un simulacro individuale: i Guardiani. Il giocatore non deve infatti preoccuparsi, come accade nello strategico tradizionale, di espandere una base, arruolare unità, lanciarle in battaglie, cercare materiale da costruzione. Ecco che il mouse non è così indispensabile se il giocatore non dispone di facoltà “divine” ma controlla un singolo attore simulacrale.

Data la natura esclusivamente multiplayer del gioco, l'assenza di un qualsivoglia story mode non sorprende: l'universo de Il Signore degli Anelli è preso in prestito, mera funzione del fine ultimo del gioco, ovvero quello di portare i MOBA su console. L'assenza di una storia ha come ulteriore conseguenza lo spostamento del focus narrativo sui singoli Guardiani, protagonisti delle infinite narrazioni, uniche e irripetibili, generate dalla matrice multiplayer. Ogni Guardiano dei ventidue disponibili appartiene a una specifica classe (stratega, incantatore, difensore, assalitore, guerriero) e dispone di un attacco base e quattro differenti abilità. La mappa risulta invasa anche dalle unità minori generate dalla CPU: i soldatini, automi che seguono un percorso prefissato e “fanno mucchio”, carne da macello da abbattere come nel Diablo qualunque.

La proposta di Guardians of Middle-earth è tanto settoriale (il titolo è solo multiplayer, solo a squadre, con una sola modalità di gioco) quanto inedita per l'universo console. Eppure il meccanismo funziona e la varietà è comunque garantita dalla notevole diversificazione dei personaggi giocabili, dal buon grado di personalizzazione del profilo e da un gameplay a squadre dotato di una certa profondità cooperativa.

MORTAL  KOMBAT

Mortal Kombat rappresenta senz'ombra di dubbio un esempio di rebooting applicato ad un brand di successo finito anzitempo nella polvere: dopo essere diventata una vera e propria icona del genere picchiaduro negli anni novanta, la serie ideata da Ed Boon aveva infatti finito col perdere gran parte del proprio appeal. Bene ha fatto dunque il team NetherRealms a dare un colpo di spugna a quasi un decennio di storia dell'Outworld e di provare attraverso un nuovo inizio a riportare la saga ai fasti di un tempo.

La trama cucita addosso a questo nuovo episodio non resta fine a se stessa, ma rappresenta anche il vero punto di snodo della modalità principale (Story Mode) del gioco in singolo. Per quanto profonda (e varia), la modalità Storia non rappresenta comunque la sola alternativa del gioco sul fronte single player, vista la presenza di una lunga serie di  modalità accessorie: la Skalata, la Skalata a due (uniche opzioni in cui sarà permessa la selezione del personaggio),  i Test della Fortuna, della Forza, dei Riflessi e dell'Attacco, per un totale di quasi 300 mini sfide.

La più importante novità di Mortal Kombat per quanto concerne il combat system è la quasi totale assenza di novità.  Si, avete capito bene: anche in questo caso, il team NetherRealm ha infatti optato per non stravolgere un sistema di controllo collaudato, limitandosi piuttosto ad integrare alcune interessanti varianti al tema. Relativamente alle super-combo, va detto che per la prima volta fa la sua comparsa una seconda barra dell'energia deputata unicamente all'esecuzione di alcuni attacchi speciali (in caso di caricamento parziale) e soprattutto delle X-Ray. Anche la Fatality torna a recitare il ruolo di primissimo piano che gli compete, con il fattore “gore” finalmente riportato a livelli di eccellenza mai visti prima.

Titoli già presenti in offerta:

RATCHET  &  CLANK:  TUTTI  PER  UNO

Squadra che vince non si cambia. Lo scienziato pazzo Nefarious è riuscito a scampare alla morte dopo l'ultimo assalto di Ratchet alla sua base e, desideroso di vendetta, sta progettando un agguato al Lombax e all'arcinemico Qwark. In seguito all'esito catastrofico del piano, lo stesso Nefarious dovrà allearsi coi suoi nemici per contrastare la minaccia costituita dal mostro rilasciato: l'insolito quartetto resterà unito fino ai titoli di coda, per un motivo o per un altro, nonostante le passate vicissitudini risultino tutt'altro che dimenticate.

Non è obbligatorio giocare esclusivamente in 4 per poter dare il via all'avventura, anzi: si può persino far tutto da soli, con l'IA che controlla il compagno. È inutile dire che così va a crollare lo spirito stesso del titolo: distruggere in compagnia ondate di buffi alieni è un orizzonte che la saga non aveva mai esplorato, salvo qualche modalità collaterale. Il gioco è divertente, soprattutto se goduto in compagnia, e una buona metà è abbastanza varia da mantenere sempre alto l'interesse.

CUBIXX  HD

Chi bazzicava le sale giochi nei primi anni '80 certamente ricorda di aver tracciato linee su uno schermo nero inseguito da strani puntini luminosi. Oggi questo filone sembrava ormai esaurito, ma di soppiatto ecco i baldi programmatori della Laughing Jackal a risvegliare i nostri ricordi fatti di gettoni e fumo di sigarette. Cubixx ricalca infatti il gameplay del classico Qix e dei suoi discendenti: dobbiamo tracciare delle linee all'intermo di un'area tentando di creare dei quadrati o rettangoli “chiudendo” il tratto stesso e distruggendo così quell'area; nel frattempo dovremo ovviamente evitare i nemici e cercare di non fargli nemmeno toccare la linea che stiamo tracciando, pena la perdita di una delle vite a disposizione. La differenza di Cubixx è che ciò non avviene su una sola area piatta, bensì sulle sei facce di un cubo rotante.

17"

Rispetto all'originale titolo PSP, Cubixx HD non solo migliora il dettaglio grafico del gioco, ma aggiunge talmente tante caratteristiche che la profondità di gioco ne guadagna notevolmente. I livelli ora sono più di 50 e sono stati aggiunti numerosi potenziamenti (sia bonus che malus), modalità di gioco (tra cui persino il multiplayer in locale fino a 7 giocatori) e nuovi nemici che stravolgono il gameplay rendendolo più ricco. Oltre alla modalità classica, abbiamo anche i vari score attack, time attack e line attack, rispettivamente delle modalità di gioco basate sui punti, sul tempo impiegato e sulla lunghezza delle linee create. A ciò si aggiunge anche la graditissima modalità sfida. In definitiva, Cubixx HD è un divertente omaggio alla vecchia scuola degli arcade: consigliabile se vi piace il genere puzzle.

VANQUISH

Sistema Solare, futuro imprecisato.  A causa dell'aumento demografico e della sempre più preoccupante carenza di risorse energetiche, parte della popolazione terrestre ha optato per abbandonare definitivamente la Terra e rifugiarsi all'interno di enormi colonie orbitanti. Fra tutte, Providence è la colonia che più di ogni altra ha saputo trarre vantaggio da questa situazione, ma è sufficiente che il  gruppo sovversivo noto come la  “La Stella Russa” invada Providence, per riportare nuovamente il genere umano  sull'orlo di un baratro. Il gioco si presenta come un classico sparatutto in terza persona in cui, fatto salvo per alcune variazioni al tema legate per lo più all'evoluzione della trama, è richiesto di affrontare un numero spropositato di nemici e mastodontici boss di fine livello, contando unicamente sulle capacità di Sam Gideon e del suo esoscheletro da battaglia.

20"

L'intero sistema di gioco ruota intorno alle capacità di Sam e del suo particolare esoscheletro da battaglia (ARS), in grado sia di replicare ogni “gingillo” che il protagonista troverà lungo il proprio cammino, sia soprattutto di donare al suo possessore doti fisiche e mentali decisamente fuori dal comune. Il team di sviluppo ha infatti ben veduto di inserire un parametro che tenga conto del surriscaldamento del sistema di alimentazione dell'esoscheletro, obbligando di fatto il giocatore a ponderare se, quando e per quanto tempo usare l'armatura al massimo delle sue possibilità. Vanquish è un gioco da tenere in assoluta considerazione: vario, adrenalinico, dannatamente veloce, divertente e lungo quanto basta per appassionare qualsiasi giocatore.

LIMBO

Si dice che il limbo sia dove risiedono le anime dei bambini mai nati, o di quelli trapassati senza aver mai ricevuto sacramenti. Ma Limbo è anche il titolo di un gioco straordinario: onirico, affascinante e spaventoso al contempo, sospeso tra il presente ed il passato del videogioco. La trama ufficiale, volutamente molto stringata e lacunosa, parla semplicemente di un bambino che, incerto sul destino della sorella, entra nel Limbo per ritrovarla. Il gameplay strizza l'occhio ai classici platform 2D, una formula immediata ed efficace che non necessita di tutorial o di pratica alcuna: una vera e propria odissea digitale ricca di enigmi e di suggestioni audiovisive.

Un'atmosfera ovattata, onirica, fatta di paesaggi sfocati, in bianco e nero, di suoni lievi ed ipnotici che vengono improvvisamente squarciati da rumori minacciosi che preludono a terribili minacce incombenti. Perché Limbo è anche un titolo che sa essere estremamente crudo e brutale nella rappresentazione visiva della morte: il piccolo protagonista viene ucciso molto spesso e nei modi più efferati immaginabili. Ricorderete molto a lungo le ore passate nel Limbo, e forse ci tornerete per affrontare il “gioco nel gioco”: trovare tutte le uova nascoste ad arte in quella che apparentemente sembra una landa vuota e desolata.

LITTLEBIGPLANET  2

Ricordate il Wonderplaying? È il mondo dove i sogni prendono vita e giocano, vivono fantastiche avventure e affrontano terribili pericoli. Stavolta il Wonderaplaying non è minacciata da un incompreso “Architetto”, ma è soggetto a un pericolo più grande: il Negativitron, terribile mostro un po' drago e un po' aspirapolvere che assorbe gli elementi del mondo e li trasforma in cattivelli corrotti. Chi se non Sackboy potrà opporsi ai malefici piani del Negativitron? Affiancato da uno stuolo di nuovi amici nonché assistito dai nuovissimi Sackbot, Sackboy si prepara a superare cinque mondi, uno più assurdo dell'altro, fino allo scontro finale col mostro aspiratutto.

Lungo strada, Sackboy potrà raccogliere alcuni Power-up che gli garantiranno volta per volta abilità speciali: gli utenti del primo LBP ricorderanno certamente il Jetpack, e tra le nuove aggiunte citiamo degli elmetti che sparano acqua oppure piccole torte, guanti speciali per sollevare e lanciare oggetti pesanti, nonché il rampino, che permette di attaccarsi a distanza alle superfici e poi farsi oscillare appesi a una sorta di elastico. LBP2 non si limita però ad aggiungere elementi per il platform, ma si espande implementando nel motore di gioco (di base il medesimo del predecessore) possibilità molto più vaste. Preparatevi pertanto a pilotare mezzi fuori di testa come conigli, cani o criceti robot, o a volare sulle ali di un'ape che spara miele, o a correre in sella a topi o bruchi. Se avete apprezzato la prima avventura di Sackboy, non potete farvi sfuggire questo revival; se ve la siete persa, beh... non ripetete l'errore!

MOTORSTORM  APOCALYPSE

Apocalypse è un racing game arcade fracassone all'ennesima potenza, istintivo, veloce, che esilia qualsivoglia velleità di realismo, una sfida di riflessi e sopravvivenza che premia più la caparbia e cattiveria del giocatore che non le sue abilità prettamente tecniche alla guida. Una San Francisco che si sbriciola davanti agli occhi del giocatore è l'apocalittico scenario di gioco, ed è superfluo dire che se ne vedrà di ogni tipo. Le piste, infarcite di rampe, sopraelevate e salti a non finire, vengono letteralmente sconvolte e rimaneggiate durante la gara, in modo da premiare la capacità di reazione del giocatore e il suo istinto di sopravvivenza più che qualche ardita strategia.

La loro struttura prevede spesso un'articolazione su più livelli e il loro look può variare sensibilmente a ogni giro; la moneta da spendere per tagliare il traguardo nelle prime posizioni è come da tradizione il Turbo e il suo sagace utilizzo: un uso eccessivo può infatti decretare il surriscaldamento del motore. Apocalypse è “solo” un racing-game fracassone tra tanti, questo è indubbio, ma è parimenti indubbio che diverta.

INFAMOUS  2

“Tempo”, questo il concetto alla base di InFamous 2. E Cole ne ha poco. Lo spaventoso nemico, “la Bestia”, che suo malgrado si è trovato a combattere, si sta avvicinando sempre più ad Empire City. Beato da superpoteri elettrici e da un'agilità fuori dal comune, il piano era semplicemente di rispedire quell'abominio di malvagità da dove era venuto. Purtroppo, non sempre le cose vanno come previsto: la creatura si rivela potente oltre ogni immaginazione e, seppur dopo una strenua lotta, Cole è costretto a cedere. Bertrand, padrone di New Marais, ha proclamato caccia aperta a tutti i “mostri” con superpoteri; contemporaneamente, la città è minacciata da un'invasione di mostri provenienti dalle paludi, dalla presa di potere dei Conduit del Ghiaccio e, ovviamente, dalla Bestia stessa.

La possibilità di plasmare un proprio percorso è stata la principale attrazione del capostipite, ed InFamous 2 non cambia rotta: Bene o Male, non ci sono grosse differenze rispetto al passato. Se sceglieremo di essere buoni, anziché cattivi, sbloccheremo poteri e missioni secondarie differenti, oltre che a cambiare gli atteggiamenti dei personaggi non giocanti nei nostri confronti. La base del gameplay è rimasta praticamente invariata: il nostro Cole è ancora un potentissimo conduttore elettrico, capace di assorbire ed immagazzinare l'energia circostante per riutilizzarla a proprio vantaggio. Nel caso invece vogliate distaccarvi dall'avventura principale, New Marais offre divertimenti secondari di tutti i tipi, da frammenti dell'esplosione a quest accessorie, da acrobazie da sbloccare a dispositivi audio da scovare. Grazie all'editor di missioni, tutti i giocatori potranno inoltre cimentarsi nella creazione di ulteriori incarichi che poi tutti gli altri troveranno nella loro città, come qualunque altra missione secondaria.

Titoli  PS VITA

  • Uncharted Golden Abyss
  • Gravity Rush
  • Jet Set Radio (16 Gennaio)
  • Pinball Arcade (23 Gennaio)
 

 

Titoli in scadenza

  • Batman: Arkham City - 2 Gennaio
  • Bulletstorm - 2 Gennaio
  • Resident Evil 5 Gold Edition - 2 Gennaio
  • Mortal Kombat (PS Vita) - 16 Gennaio
  • Knytt Underground (PS Vita) - 23 Gennaio

Sony inaugura il nuovo anno offrendo ai suoi abbonati d'Elite giochi del calibro di Bioshock 2, Mortal Kombat e Guardians of Middle-Earth, i quali vanno ad accostarsi agli altri grossi titoli dell'offerta Your Istant Game Collection. Considerando gli attuali sconti sull'abbonamento annuale di PlayStation Plus, è d'obbligo più di un pensierino...