Speciale Offerte PlayStation Plus di Aprile 2014

Un mese per grandi e piccini, quello di Aprile

di Davide Ottagono
E' primavera, gli alberi sono in fiore, gli uccellini cinguettano e il PS Plus si prepara ad un nuovo mese di contenuti gratis. Noi di GameSurf, puntuali come un orologio svizzero, vi parliamo di tutta la pletora di giochi che, da questo Mercoledì, gli abbonati potranno scaricare senza costi aggiuntivi. Tenetevi forte, perchè parliamo forse di uno dei mesi più carichi ed eterogenei della storia del servizio. C'è di tutto e per tutti i gusti. Cosa aspettate? Leggete di che parliamo!

MERCENARY KINGS (PS4)

Mercenary Kings è uno sparatutto a scorrimento bidimensionale che richiama palesemente i cabinati da sala giochi degli anni '90. Veloce, divertente e dallo stile retrò, promette ore di intense battaglie contro esseri umani e non, oltre che la possibilità di poterci creare la nostra personalissima arma in tutta libertà. Non abbiamo molto altro da dire su questo gioco, per il semplice motivo che è un prodotto nuovissimo uscito proprio in questi giorni. Vi consigliamo di rimanere sintonizzati per una nostra recensione!

PRO EVOLUTION SOCCER 2014 (PS3)

Pro Evolution Soccer 2014 rappresenta a tutti gli effetti una sorta di giorno zero per l'opera firmata KCET. Non ci riferiamo tanto alla decisione da parte del team di sviluppo di abbandonare il vecchio motore in favore del ben più potente -e giovane- Fox Engine, quanto piuttosto alla scelta di rinnovare gran parte del sistema di gioco nonostante l'ottima base di partenza.

Eccezion fatta per l'ormai cronica assenza della Bundesliga, della licenza ufficiale della Premier League e per la rinuncia a buona parte degli stadi del campionato spagnolo (ridotti a 20) ed al relativo editor (alfine di non incappare in imbarazzanti violazioni dei diritti su alcune delle licenze esclusive di Electronic Arts), dal punto di vista contenutistico PES 2014 rappresenta con ogni probabilità il Pro Evolution Soccer più ricco di sempre.

Anche sotto il profilo delle modalità di gioco, il titolo made in Konami offre di fatto una versione ampliata delle medesime opzioni già viste nella versione 2013 dello stesso gioco (raggruppate sotto le cinque macrocategorie Allenamento, Editing, Partita, Competizioni e Football Live), utili per familiarizzare con il nuovo sistema di controllo, modificare a proprio piacimento squadre e giocatori, affrontare la classica partita mordi e fuggi, cimentarsi contro il computer o con un amico in una delle numerose coppe ufficiali e, naturalmente, mettere alla prova la propria abilità attraverso i classici tornei online e le entusiasmanti partite multiplayer fino a 22 giocatori.

Le premesse sono più che positive, i difetti non mancano, ma resta un apprezzabile tentativo in attesa dell'imminente salto generazionale.

SLY COOPER: THIEVES IN TIME (PS3, PSVita)

Quarto capitolo ufficiale della simpatica saga del procione furfantello, Thieves in Time è un vero e proprio proseguio del terzo episodio e vede tornare sulle scene Sly e la sua banda, dopo un periodo di inattività davvero lunghissimo.

Il gioco abbraccia gli stilemi più classici del franchise, con tantissime ed ampie mappe esplorabili ed un sistema a missioni derivativo da quello dei più famosi free-roaming, GTA su tutti. I viaggi nel tempo aggiungono freschezza al risultato finale, aggiungendo in contemporanea la possibilità di comandare i famosissimi avi della famiglia Cooper, ognuno con le proprie caratteristiche e personalità.

Un ottimo episodio, magari un po' troppo legato ai canoni del passato, ma che sicuramente non mancherà di appassionare i fan della precedente trilogia.

HOTLINE MIAMI (PS3, PSVita)

Hotline Miami è uno sparatutto a scorrimento verticale in due dimensioni. In linea di massima, parliamo di un gioco malato e fuori di testa, capace di unire violenza e racconto in un mix mai visto prima, oltre che colonne sonore e scelte stilistiche fortemente ispirate a quelle dei film deli anni '80.

All'inizio di ogni capitolo, il protagonista si risveglia nel suo appartamento, ritrovandosi ad ascoltare strani messaggi lasciati nella sua segreteria telefonica. Saltando spoiler di alcun tipo, possiamo assicurarvi come, tutte le volte, la faccenda finirà in un grande massacro. Ad ogni missione potremo anche selezionare una maschera tra tutte quelle disponibili, ognuna con i suoi pro e i suoi contro. Il nostro obiettivo sarà quello di sterminare chiunque ci si pari davanti, stringendo i denti per l'intero livello e cercando di arrivare alla "cima" dello schermo ancora in vita.

Altri titoli in arrivo:

  • MOTOGP 13 (PSVita)

Titoli già presenti nell'offerta:

BIOSHOCK INFINITE (PS3)

Quando nel non troppo lontano 2007 Irrational Games e 2K lanciarono sul mercato il primoBioshock, assistemmo ad una vera e propria esaltazione di un prodotto che mossosi in discreta sordina nei mesi precedenti il lancio, era riuscito a stupire critica e pubblico per la sua qualità sia di gioco che artistica. Dopo alcuni anni ecco finalmente approdare alla fine di questa generazione il terzo capitolo della saga, con il nome di Bioshock: Infinite.

Costa del Maine, 1912. Un uomo, Booker DeWitt (ex agente della Pinkerton) deve saldare un debito che può valergli la vita. Un compito apparentemente banale: riportare a casa una ragazza di nome Elizabeth. Da questo punto di partenza molto semplice, si dirama una storia che come già ampiamente anticipato dai filmati nei mesi scorsi, ci porterà a visitare una città tra le nuvole di nome Columbia. Questa città che galleggia tra i cieli grazie a dei palloni aerostatici e leggi di fisica quantistica, oltre che simbolo (inizialmente) della grossa potenza emergente dello stato nord americano, si è rivelato un vero e proprio microcosmo di ideali estremi, poteri corrotti e disillusione dell'umanità.

Se sotto l'aspetto narrativo la verve di un tempo sembra scorrere nuovamente nelle vene degli sviluppatori, lo stesso non si può dire del sistema di gioco che a parte un paio di novità di cui vi parleremo a breve offre, un gameplay troppo simile a quello del primo episodio datato 2007. Trattandosi di un FPS atipico, avremo ancora una volta la possibilità di utilizzare delle armi da fuoco sulla mano destra e dei poteri particolari chiamati Vigor (molto simili sia per concetto che per utilità a plasmidi di Bioshock) su quella sinistra. Booker sarà in grado di alternare due armi da fuoco ad una serie di poteri speciali.

Bioshock: Infinite, nonostante le sue imperfezioni, offre sia un contesto narrativo che una qualità artistica e visiva di assoluto livello e spessore. Un titolo complesso ma allo stesso tempo completo e soddisfacente. Forse si poteva osare qualcosa di più, sopratutto nelle fasi di shooting, ma ciò che rimane di questa esperienza è una città che, proprio come fece Rapture diversi anni fa, vi sedurrà fino a farsi amare totalmente. Un'esperienza che nessun giocatore deve lasciarsi sfuggire. Riportate la ragazza e pagate il vostro debito, non ve ne pentirete.

UNCHARTED 3: L'INGANNO DI DRAKE (PS3)

Veniamo subito al dunque: Uncharted 3 è un capolavoro. Lo è alla luce del lavoro di perfezionamento svolto rispetto al secondo episodio e lo è partendo dal semplice ragionamento logico che conduce al seguente assioma: perfezionando un capolavoro difficilmente si otterrà un risultato minore. Senza sacrificare la componente ludica, Naughty Dog ha concentrato gli sforzi sugli aspetti più cinematografici della produzione, con intrecci narrativi appassionanti coadiuvati da uno dei comparti grafici più spettacolari di questa generazione. Uncharted 3 va sicuramente ascritto alla categoria action-adventure, ma ancora una volta il team di sviluppo riunisce diversi generi ludici, riproponendo la ciclica alternanza tra sparatorie, sezioni platform e puzzle solving senza dimenticare di donare a ognuna di queste componenti la dignità che merita.

Le sparatorie, che ora vantano alcune sequenze mozzafiato specie quando si sviluppano in verticale, si arricchiscono di un rilancio dinamico delle granate al mittente, della possibilità di portare gli scudi antisommossa in spalla e di cattivi, finalmente, davvero cattivi. Ci si affida ancora al valido sistema di coperture e il level design, sempre ispiratissimo, lascia qualche concessione all'atteggiamento stealth. Anche dal punto di vista dei puzzle ambientali questo terzo capitolo appare più riuscito, con rompicapo contestuali e moderatamente ispirati. Drake stavolta andrà alla ricerca di Ubar, leggendaria città citata nel Corano col nome di Iram, luogo di incredibili ricchezze e prosperità. Secondo la leggenda, a causa della superbia e dell'immoralità che vi albergavano fu punita dall'ira di Dio alla stregua di Sodoma e Gomorra, e sepolta sotto le sabbie, quindi ricordata col nome di Atlantide del Deserto.

Tecnicamente Uncharted 3 è un'esperienza visiva difficile da dimenticare: la PlayStation 3 “canta”, accompagnata dall'orchestra al completo e dagli applausi e le urla di gioia del pubblico in visibilio. Roba da strapparsi i capelli. Il tutto accompagnato dalla celebre colonna sonora a dir poco sontuosa e un validissimo doppiaggio in lingua nostrana che si affianca senza sfigurare troppo rispetto a quello originale. L'avventura in singolo risulta leggermente più breve rispetto al secondo capitolo, ma arriva in soccorso una modalità multiplayer ancor più corposa che in passato che offre un totale di undici mappe altamente ispirate e modalità come deathmatch, a squadre, Re della Collina, cattura la bandiera e via discorrendo. Naughty Dog sforna un terzo capitolo che approssimato per difetto rasenta l'eccellenza. Come il predecessore, più del predecessore, l'Inganno di Drake è un momento immancabile per ogni videogiocatore che si rispetti.

LITTLEBIGPLANET KARTING (PS3)

Sackboy ha vanificato i piani di conquista dell'Architetto e sconfitto la minaccia del Negativitron, ma adesso avrà nuovamente il suo bel daffare: condensati dai pensieri (non sempre allegri) di chi passa lunghi tempi in automobile, sull'Immagisfera sono comparsi un gruppo di personaggi denominati Arraffatori, i quali sfrecciano ovunque sui loro veicoli rubando le sfere-premio e danneggiando tutto. Solo Sackboy, saltando su un kart ad essi sottratto, potrà sbaragliarli su loro stesso terreno! Per quanto fosse già nota la possibilità di realizzare gare di vario genere col potente editor di LBP2, Sony ha deciso di dare a Sackboy e al suo mondo un vero e proprio gioco di kart, ovviamente “inzuppandolo” dello spirito allegro, spensierato, vario e flessibili del brand.

Il gioco presenta una Storia che si snoda attraverso un certo numero di “pianeti” in cui troveranno posto le varie prove: per superare un livello e accedere al successivo, normalmente, sarà sufficiente piazzarsi sul podio, ma naturalmente per ottenere tutti i premi previsti dalla gara dovrete raggiungerne la vetta. La modalità Storia è giocabile in cooperativa con altri giocatori - fino a 4, in locale o in rete. Non tutte le prove saranno gare tradizionali: nel gioco trovano infatti posto anche modalità alternative di cui la più presente è certamente l'Arena, la quale consiste nel porre gli antagonisti in un ambiente circoscritto e invitarli a tempestarsi di missili, mine e quant'altro, segnando il punteggio ogni volta che un attacco va a segno.

XCOM: ENEMY UNKNOW (PS3)

Se si prova a ricordare/recuperare quel X-COM: UFO Defense, di cui XCOM: Enemy Unknown ne è remake, ci si rende conto, tra le altre, di una cosa in particolare: il titolo di MicroProse era un muro. Un nemico sconosciuto da studiare sul campo, giocando (provandoci) e andando a sbattere. Ecco che il confronto tra XCOM: Enemy Unknown e la fonte originale ci dice innanzitutto dell'evoluzione dei tutorial nei videogiochi. In XCOM: Enemy Unknown il giocatore è il comandante. Tutte le decisioni - strategiche e operative - sono sua emanazione: laddove c'è interazione per il giocatore, c'è produzione di una scelta per il comandante.

La macro-struttura di XCOM: Enemy Unknown prevede infatti fasi puramente strategiche alternate a combattimenti tattici a turni. Se le prime rimandano più direttamente alla tradizione del videogioco da computer, i secondi risultano forse più familiari all'universo console, in cui il gioco di ruolo con campo di battaglia a scacchiera vanta una notevole tradizione. Ricerca scientifica, costruzione di nuove strutture, armi, oggetti, addestramento ed equipaggiamento di nuovi soldati: queste alcune delle responsabilità del giocatore. Nuovi manufatti (recuperati in battaglia) sbloccano nuove ricerche scientifiche, nuove ricerche sbloccano nuove armi o costruzioni. Nuove armi permettono di raggiungere, tornati sul campo di battaglia, nuovi obiettivi. Il completamento di ogni progetto richiede infatti un certa quantità di denaro e un certo numero di giorni. Ma gli alieni non aspettano.

Il gioco trasmette la sensazione dell'inferiorità dell'uomo nei confronti della minaccia aliena, un'idea narrativa traslata con efficacia sul piano ludico. La maggior parte delle missioni, soprattutto nella fase iniziale del gioco, sono richieste di aiuto, emergenze, contingenze. Per quanto le fasi di gestione della base godano di un rapporto di interdipendenza rispetto alle fasi di battaglia, queste ultime rappresentano innegabilmente il cuore ludico del gioco. Come già detto, si tratta di battaglie sul modello del tattico a turni. Dunque una manciata di soldati da muovere singolarmente sulla mappa di gioco con l'obiettivo di eliminare tutte le unità avversarie, nel nostro caso orripilanti alieni. XCOM: Enemy Unknown è un'opera di interesse per almeno tre motivi: aggiorna con successo un classico del passato, ripropone un genere vagamente in declino, si dimostra una pratica introduzione all'ufologi.

CONTRAST (PS4)

In un mondo surrealista ispirato ai cabaret degli anni '20, zeppo di luci, ombre e musica Jazz, la piccola Didi ha un'amica immaginaria che tanto immaginaria non è: si chiama Dawn, ed è una ragazza capace di tramutarsi in ombra e in questo modo correre e saltare sulle altre ombre poriettate sulle pareti. Contrast è il titolo sviluppato da Compulsion Games in cui i giocatore è chiamato a guidare Dawn in una serie di livelli ibridi 2D/3D, sfruttando la capacità della ragazza di rendersi bidimensionale a piacimento.

Tra salti, corse e rompicapi da risolvere, Dawn dovrà aiutare Didi - che a sua volta dovrà spesso assistere l'amica, distorcendo o allungando le ombre - a fare luce sui misteri della sua famiglia, composta da un padre partito e una madre sempre assente. Contrast è dunque un platform/puzzle ibrido 2D/3D che, in un'ambientazione originale e accattivante, metterà a dura prova i riflessi e la materia grigia dei giocatori.

Altri titoli presenti in offerta:

  • Uncharted: L'Abisso d'Oro (PSVita)
  • Gravity Rush (PSVita)

RIASSUMENDO:

Non più disponibili su PS Plus dal 2 Aprile:

  • Dead Nation Apocalypse Edition (PS4)
  • Tomb Raider (PS3)
  • Borderlands 2 (PS3)
  • Smart As (PSVita)
  • Pixeljunk Monsters Ultimate HD (PSVita)

Presto disponibili su PS Plus dal 2 Aprile:

  • Mercenary Kings (PS4)
  • Pro Evolution Soccer 2014 (PS3)
  • Sly Cooper Thieves in Time (PS3, PSVita)
  • Hotline Miami (PS3, PSVita)
  • MotoGP 13

Poco da aggiungere, un altro mese carico di titoli che - senza ombra di dubbio - prometteranno di tenervi occupati per buona parte dell'anno. Come dicevamo in apertura, ce n'è davvero per tutti i gusti, che voi siate amanti degli sparatutto, dei platform, degli sportivi o dei simulatori di corse. Questo mese, non avete proprio scuse!