Speciale Offerte PlayStation Plus di Aprile 2013

Tra lupi, raminghi e caverne

di Tommaso Alisonno
Sony si prepara ad offrire nuove e interessanti novità, assolutamente gratuite, agli abbonati PlayStation Plus immediatamente dopo le festività Pasquali, secondo il programma Your Instant Game Collection. A partire dal 3 Aprile (quindi con sufficiente margine per star sicuri che non si tratta di un “pesce”) tre giochi PS3 andranno a sostituire altrettanti in scadenza (avete tempo fino a quella data per recuperarli, dunque!). Oltre all'avvicendamento di due titoli del Signore degli Anelli, ecco un grande classico che torna in HD e una fresca novità. Ovviamente, avvicendamenti anche per PS Vita, con due titoli che vanno a sostituirne altrettanti.

Ricordiamo, inoltre, che al momento attuale e fino al 10 Aprile è in corso un'offerta speciale – disponibile tanto ai nuovi iscritti quanto ai già abbonati – che permette di acquistare un anno di servizio e ricevere in omaggio altri 90 giorni. In pratica, alla cifra di €49.99 prolungherete la vostra esperienza Plus per 15 mesi. Ed ora, spazio alle novità!

Gioco del mese di Aprile 2013:  OKAMI  HD

Narra un'antica leggenda del villaggio di Kamiki di come un tempo un terribile mostro di nome Orochi tiranneggiasse la regione pretendendo ogni cento anni il sacrificio di una vergine. Dopo mille anni di supplizi la freccia del destino di Orochi colpì il tetto della casa della bella Nami, promessa sposa del prode guerriero Nagi: il guerriero decise che non avrebbe lasciato avvenire il sacrificio senza tentare l'impossibile, e affrontò Orochi. Da principio l'impari lotta favorì il colossale mostro, ma in soccorso di Nagi giunse un misterioso lupo bianco che in quei giorni aveva preso a vagare per il territorio. Insieme i due sconfissero Orochi ma oggi, dopo cento anni da quei fatti, il mostro riesce a liberarsi dalla sua prigione: in soccorso degli abitanti giungerà ancora il bianco lupo, che in realtà è la Dea Amaterasu.

Okami di base è un'arcade-adventure: questo significa che guideremo il nostro lupo attraverso una serie di avventure in cui avranno un ruolo fondamentale l'esplorazione e l'azione, sia sottoforma di salti ed evoluzioni, sia soprattutto sottoforma di combattimenti rigorosamente in tempo reale. Se l'idea di base è piuttosto comune, ciò che in Okami è particolare ed innovativo è la realizzazione: tutto il gioco è infatti realizzato in modo da ricordare una pittura tradizionale giapponese, un'opera in punta di pennello su lunghi fogli di pergamena a grana grossa che adesso rivive nella nuova versione in alta definizione.

Solo una scelta grafica? Assolutamente no: Amaterasu potrà all'occorrenza mettere in campo i suoi poteri tramite la pittura. All'atto pratico, sarà sempre possibile “bloccare” l'azione trasformandola in un dipinto bidimensionale e interagire tramite un pennello in modo tale da modificare la situazione.

Va da sé che una simile implementazione permette delle ripercussioni notevoli in campo di giocabilità: oltre a varie tecniche di combattimento eseguibili tramite il pennello saranno presenti molteplici quest e sotto-quest in cui il setoloso utensile sarà indispensabile.

Farsi rapire da Okami, a parte per la grafica e l'atmosfera fiabesca perfettamente ricreata, è facile anche soltanto grazie al sistema di gioco immediato ed incoraggiante: verrete presi letteralmente per mano dai commenti ed i suggerimenti del folletto Issun, di enorme utilità per evitare di perdersi. L'idea del Pennello Divino è decisamente originale ed è implementata eccezionalmente tanto in battaglia quanto in esplorazione. La storia è gradevole ed i personaggi molto simpatici, le missioni intelligenti e le sotto-quest varie, ed insomma il gioco fa di tutto per farsi amare e per trattenere a sé il giocatore.

Okami è un gioco Bello con la B maiuscola. Un gioco nato da un'idea classica ma realizzato con una scelta stilistica originale, azzeccatissima e soprattutto spettacolare. Un lavoro ricco di dettagli ma pure semplice nel concetto, nato per stupire e divertire, per coinvolgere e trascinare, per piacere ed essere amato. Okami è un capolavoro indubbio, un titolo da avere, da giocare e da amare. E da non dimenticare…

Altre Novità di Febbraio 2013

 

LORDS OF THE RING: WAR IN THE NORTH

La Guerra dell'Anello ha consacrato alla storia ed alla leggenda nomi come Gandalf, Aragorn o Frodo Baggins, ma una guerra non è combattuta da tre soli eroi, così come non prevede un solo antagonista. Ecco pertanto che mentre gli Hobbit lasciavano la Contea, i Raminghi del Nord dovevano fronteggiare l'attacco di orchi e goblin guidati dal terribile Agandaur. Questa è la storia di Eradan il Ramingo, Farin il Nano e Andriel l'Elfa, e di come questi tre eroi ostacolarono i piani di Agandaur e del suo signore Sauron.

Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord è un RPG incentrato sull'hack'n'slash in cui i giocatori affronteranno una serie di missioni interpretando uno dei tre succitati personaggi. Il concept di gioco prevede che il party sia sempre e comunque composto da questi tre membri, il ché implica che i due comprimari saranno pilotati da altri giocatori, in locale o online, o dall'IA. Va da sé che i tre personaggi avranno differenze tra loro che varieranno il loro stile di combattimento; i tre potranno inoltre scovare segreti differenti: il Nano abbatterà le pareti fragili, l'Elfa potrà aprire dei portali segreti e raccogliere erbe da combinare in pozioni speciali, il Ramingo individuare le scorte nascoste dai suoi compagni.

Il gioco è piuttosto piacevole: la trama, pur adagiandosi assai comodamente sulla falsariga dell'opera Tolkieniana, è abbastanza gradevole e mette in campo molti personaggi; le missioni sono piuttosto corpose ed abbondano le side-quest quali zone extra da esplorare, oggetti speciali da ritrovare o semplicemente commissioni da compiere per conto terzi. La possibilità di rigiocare il tutto cambiando personaggio, oltre al MultiPlayer online, lo rende piuttosto gradevole anche e soprattutto sulla lunga distanza. In sostanza Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord risulta essere un Hack'n'Slash onesto che non mancherà di divertire soprattutto gli appassionati della saga.

THE CAVE

Spalleggiato dall'amico di sempre Tim Shafer e dalla sua compagnia Double Fine, Ron Gilbert dà alla luce The Cave, originale ed interessante connubio tra platform-puzzle e avventura grafica. L'impronta tipica di Gilbert è presente fin dal principio, infatti appena dopo il monologo introduttivo dovremo scegliere tre personaggi da una rosa di sette, ognuno con background e caratteristiche uniche. Alcuni aspetti dell'avventura cambieranno a seconda di chi sceglieremo, così come muterà il possibile approccio a determinati enigmi; ognuno dei sette protagonisti ha infatti un potere unico: il Cavaliere può ad esempio diventare invulnerabile grazie ad una sfera di energia divina, mentre la Viaggiatrice del tempo può teletrasportarsi alcuni metri in avanti per superare determinate barriere e cancelli.

The Cave procede principalmente come un “normale” platform a scorrimento multidirezionale, tra piattaforme, abissi e corde (o scale) su cui arrampicarsi. Gli enigmi presenti sono di tre tipi, ma alternati e miscelati in maniera davvero sapiente, così da permetterci in alcuni casi di avere più di un modo per superare un determinato problema: ci sono gli enigmi prettamente platform, quelli da avventura grafica tradizionale e quelli facoltativi, legati ossia alle abilità dei singoli personaggi; la complessità della struttura di enigmi e la varietà di approcci disponibili salta fuori proprio da questo terzo aspetto.

La longevità è molto soggettiva: anche se una singola tornata di gioco può essere risolta in breve tempo (se si conoscono già gli enigmi), sono proprio i tentativi falliti ed il tempo speso a capire cosa fare (e come) ad aumentarne il tempo di fruizione (proprio come nelle vecchie avventure grafiche). Tenendo conto che ogni personaggio ha delle sue aree modulari che verranno inserite dalla “Caverna” all'interno della mappa di gioco, rendendo ogni partita diversa, saranno necessarie un minimo di tre tornate, progressivamente più brevi a causa del numero di enigmi già visti, per completare totalmente il gioco.

Titoli già presenti in offerta:

 

DEAD  OR  ALIVE  5

Come altre serie di picchiaduro ad incontri, anche Dead or Alive getta le sue radici in un periodo in cui anche qui nel Vecchio Continente si trovavano con relativa facilità sale-giochi attrezzate a coin-op. Dopo essere stata sempre più o meno presente nel panorama videoludico, anche se spesso sottoforma di spin-off, la saga di Team Ninja torna a proporre la sua formula originale col quinto capitolo “ufficiale”. Cominciamo dalla storia: Helena, figlia del fondatore Donovan, ha rifondato la DOATEC (dopo averla distrutta quando ha scoperto i mostruosi esperimenti che portava avanti) e varato un nuovo torneo DoA, con scopi puramente pubblicitari. Ma il torneo non interessa a Kasumi: la ninja sa infatti che Alpha 152, il “clone perfetto” è ancora in circolazione, ed è intenzionata a sopprimerlo.

La modalità Storia di DoA5 segue una struttura lineare suddivisa in capitoli: ciascuno è legato ad uno specifico personaggio che utilizzerete in una serie di combattimenti da cui dovrete ovviamente uscire vittoriosi per procedere nella vicenda. Non mancano naturalmente le canoniche modalità “da sala” o da allenamento, prima fra tutte l'Arcade, a cui si accostano la Lotta a Tempo e la Sopravvivenza. Tutte queste modalità, così come gli scontri MultiPlayer, possono essere affrontate sia con un singolo lottatore sia con una coppia secondo il sistema TAG.

Per quanto riguarda il sistema di combattimento, DoA5 riprende la canonica formula propria del brand, attuando qualche ritocco qua e là in modo da renderla un po' più consona al trend attuale. I quattro tasti frontali sono associati alle varie tecniche: inutile dire che dalla combinazione di questi si generano le numerose combo, e soprattutto contromosse, a disposizione dei personaggi. In aggiunta alla tradizione, Team Ninja ha introdotto nel sistema gli attacchi “Critici” e i colpi “caricabili” che, se portati quando l'energia è sotto il 50%, diventano delle vere e proprie super-mosse. Particolare importanza riveste l'utilizzo del TAG, ossia della possibilità di passare da un combattente al partner in qualsiasi momento, anche effettuando tecniche di coppia.

 

JOE  DANGER  2:  THE  MOVIE

Il team Hello Games torna con il seguito del titolo che ha sancito il loro successo su PlayStation Network. Joe Danger, l'attore-stuntman ormai non più giovanissimo, ha dimostrato nel suo primo episodio di avere ancora la stoffa e il coraggio per girare le più rocambolesche scene d'azione. In questo secondo capitolo, Joe ha finalmente trovato un regista disposto a fargli girare un Film, il quale non si limiterà esclusivamente alle scene in motocicletta (focus del primo capitolo) ma lo vedrà impegnato a compiere salti e capriole sugli sci, sul jet pack e quant'altro verrà in mente al folle regista.

Con oltre 20 veicoli a disposizione, Joe dovrà superare una serie di livelli a scorrimento orizzontale, evitando missili e trappole, sfruttando le rampe per spiccare i suoi salti acrobatici a compiendo incredibili evoluzioni. Il gioco offre naturalmente il computo del punteggio e le relative classifiche, nonché una modalità multiplayer fino a quattro giocatori simultaneamente. Interessantissima anche la possibilità di sfruttare l'editor per creare e condividere i propri circuiti e sfidare così l'intera community.

 

F1  RACE  STARS

Dopo aver fatto uscire a un titolo di corse di Formula1 tale da far impallidire il mercato videoludico, Codemasters continua sulla cresta di questo successo offrendo un gioco dai contorni frizzanti che vede come protagonisti le caricature dei più famosi piloti della cara F1 resi, all'occorrenza, simpaticamente cartonati e molto fumettistici. Fondamentalmente il titolo è molto semplice, ma è proprio questo il suo punto di forza piuttosto che seguire una trama fin troppo realistica in un settore che metterebbe in difficoltà anche il più esperto dei meccanici. Le modalità di gioco sono essenzialmente due: la prima è basata su una Carriera da sviluppare in giocatore singolo, mentre la seconda, votata al multi,  ci permette di correre su circuiti insieme ai nostri amici.

Dimenticate quindi classificazioni, pit-lane o pit-stop, ed entrate nell'ottica in cui il vostro scopo è divertirvi, cercando comunque di vincere il più possibile. La Carriera in singolo ci permette di affrontare un enorme numero di circuiti divisi per località (ce ne saranno undici a disposizione) e per tipo di gara: ci sarà possibile scegliere il nostro alter-ego tra una rosa di ben ventotto piloti, tutti fedelmente riprodotti per l'occasione con ridicole, quanto simpatiche, testone. Il comparto tecnico predilige un determinato stile di gioco e di power-up fedele al genere in questione: l'unica aggiunta degna di nota è l'usura del veicolo che, una volta colpito e danneggiato, sarà riparabile in alcune aree dedicate.

Graficamente impeccabile, i disegnatori del team hanno realizzato circuiti decisamente particolari e ricche di colori, ricordando i temi della location che sono riusciti a rappresentare con estrema minuziosità. A questo si associa un buon comparto audio che riproduce fedelmente e con molta verve una serie di temi musicali molto orecchiabili e piacevoli. Decisamente longevo, F1: Race Stars offre un'ottima quantità di circuiti da correre in single-player, puntando anche sulla RaceNet per un comparto multi-player, per un'esperienza di gioco in grado di rilassarci, impegnarci e divertirci.

 

 

QUANTUM  CONUNDRUM

Quantum Conundrum è un puzzle game in prima persona nato dalla fervida mente di Kim Swift, co-creatrice del mai troppo glorificato Portal. In esso vestiremo i panni di un ragazzino di dodici anni che durante la consueta visita mensile all'adorato zietto, il professor Fitz Quadwrangle, scopre che questo è rimasto intrappolato in una dimensione parallela: il nostro compito sarà quindi quello di riportarlo, nel minor tempo possibile, nell' aldiquà. Alla base dell'esperienza vi è l'Interfaccia Dimensionale Simultanea, per gli amici IDS. Si tratta di un guanto capace di piegare le leggi della fisica in quattro maniere diverse: inizialmente disporremo della possibilità di rendere leggerissimi tutti gli oggetti, ma col progredire dell'avventura otterremo la dimensione “pesante”, quella “temporale”,   e infine quella della “gravità invertita”. Sarà possibile attivarne una alla volta, ma molti degli enigmi necessitano della giusta combinazione per essere risolti.

Uno dei punti di forza del titolo è sicuramente la curva di apprendimento: a fronte dei primi livelli in cui si familiarizza con il concept del gioco, progredendo nell'avventura i rompicapi si fanno via via sempre più vari ed interessanti. Gli enigmi proposti non sono eccessivamente cervellotici, ma soltanto una mente elastica e vigile è in grado di portare a termine il titolo con una certa nonchalance. Se pensate però che sia sufficiente una buona dose di materia grigia vi sbagliate di grosso: Quantum Conundrum presenta anche una spiccata componente platform che obbliga a una notevole dimestichezza manuale. Quantum Conundrum è una ventata di aria fresca in un mercato sempre più saturo di prodotti copia-incollati: un gioco intelligente e stimolante, che vi terrà incollati allo schermo fino ai chiassosi titoli di coda

LITTLEBIGPLANET  2

Ricordate il Wonderplaying? È il mondo dove i sogni prendono vita e giocano, vivono fantastiche avventure e affrontano terribili pericoli. Stavolta il Wonderaplaying non è minacciata da un incompreso “Architetto”, ma è soggetto a un pericolo più grande: il Negativitron, terribile mostro un po' drago e un po' aspirapolvere che assorbe gli elementi del mondo e li trasforma in cattivelli corrotti. Chi se non Sackboy potrà opporsi ai malefici piani del Negativitron? Affiancato da uno stuolo di nuovi amici nonché assistito dai nuovissimi Sackbot, Sackboy si prepara a superare cinque mondi, uno più assurdo dell'altro, fino allo scontro finale col mostro aspiratutto.

Lungo strada, Sackboy potrà raccogliere alcuni Power-up che gli garantiranno volta per volta abilità speciali: gli utenti del primo LBP ricorderanno certamente il Jetpack, e tra le nuove aggiunte citiamo degli elmetti che sparano acqua oppure piccole torte, guanti speciali per sollevare e lanciare oggetti pesanti, nonché il rampino, che permette di attaccarsi a distanza alle superfici e poi farsi oscillare appesi a una sorta di elastico.

LBP2 non si limita però ad aggiungere elementi per il platform, ma si espande implementando nel motore di gioco (di base il medesimo del predecessore) possibilità molto più vaste. Preparatevi pertanto a pilotare mezzi fuori di testa come conigli, cani o criceti robot, o a volare sulle ali di un'ape che spara miele, o a correre in sella a topi o bruchi. Se avete apprezzato la prima avventura di Sackboy, non potete farvi sfuggire questo revival; se ve la siete persa, beh... non ripetete l'errore!

MOTORSTORM  APOCALYPSE

Apocalypse è un racing game arcade fracassone all'ennesima potenza, istintivo, veloce, che esilia qualsivoglia velleità di realismo, una sfida di riflessi e sopravvivenza che premia più la caparbia e cattiveria del giocatore che non le sue abilità prettamente tecniche alla guida. Una San Francisco che si sbriciola davanti agli occhi del giocatore è l'apocalittico scenario di gioco, ed è superfluo dire che se ne vedrà di ogni tipo. Le piste, infarcite di rampe, sopraelevate e salti a non finire, vengono letteralmente sconvolte e rimaneggiate durante la gara, in modo da premiare la capacità di reazione del giocatore e il suo istinto di sopravvivenza più che qualche ardita strategia.

La loro struttura prevede spesso un'articolazione su più livelli e il loro look può variare sensibilmente a ogni giro; la moneta da spendere per tagliare il traguardo nelle prime posizioni è come da tradizione il Turbo e il suo sagace utilizzo: un uso eccessivo può infatti decretare il surriscaldamento del motore. Apocalypse è “solo” un racing-game fracassone tra tanti, questo è indubbio, ma è parimenti indubbio che diverta.

INFAMOUS  2

“Tempo”, questo il concetto alla base di InFamous 2. E Cole ne ha poco. Lo spaventoso nemico, “la Bestia”, che suo malgrado si è trovato a combattere, si sta avvicinando sempre più ad Empire City. Beato da superpoteri elettrici e da un'agilità fuori dal comune, il piano era semplicemente di rispedire quell'abominio di malvagità da dove era venuto. Purtroppo, non sempre le cose vanno come previsto: la creatura si rivela potente oltre ogni immaginazione e, seppur dopo una strenua lotta, Cole è costretto a cedere. Bertrand, padrone di New Marais, ha proclamato caccia aperta a tutti i “mostri” con superpoteri; contemporaneamente, la città è minacciata da un'invasione di mostri provenienti dalle paludi, dalla presa di potere dei Conduit del Ghiaccio e, ovviamente, dalla Bestia stessa.

La possibilità di plasmare un proprio percorso è stata la principale attrazione del capostipite, ed InFamous 2 non cambia rotta: Bene o Male, non ci sono grosse differenze rispetto al passato. Se sceglieremo di essere buoni, anziché cattivi, sbloccheremo poteri e missioni secondarie differenti, oltre che a cambiare gli atteggiamenti dei personaggi non giocanti nei nostri confronti. La base del gameplay è rimasta praticamente invariata: il nostro Cole è ancora un potentissimo conduttore elettrico, capace di assorbire ed immagazzinare l'energia circostante per riutilizzarla a proprio vantaggio. Nel caso invece vogliate distaccarvi dall'avventura principale, New Marais offre divertimenti secondari di tutti i tipi, da frammenti dell'esplosione a quest accessorie, da acrobazie da sbloccare a dispositivi audio da scovare. Grazie all'editor di missioni, tutti i giocatori potranno inoltre cimentarsi nella creazione di ulteriori incarichi che poi tutti gli altri troveranno nella loro città, come qualunque altra missione secondaria.

Titoli  PS VITA

  • Uncharted Golden Abyss
  • Gravity Rush
  • Zero Escape: Virtue's Last Reward (10 Aprile)
  • Thomas Was Alone (24 Aprile)
                             

 

Titoli in scadenza

  • Mass Effect 3 – 3 Aprile
  • Mortal Kombat  – 3 Aprile
  • Guardians of Middle Earth – 3 Aprile
  • Metal Gear Solid: HD Collection (PS Vita) (10 Aprile)
  • Puddle (PS Vita) (24 Aprile)

Per un gioco sul Signore degli Anelli che se ne va, eccone arrivare subito un altro, accompagnato da l'originale ultima fatica di Ron Gilbert e, certo non meno importante, dal preziosissimo Okami HD. Anche per il mese di Aprile, gli abbonati a PlayStation Plus hanno validi motivi per essere soddisfatti della loro sottoscrizione, e per tutti è in corso un'offerta veramente allettante!