Speciale Shift 2 Unleashed

Ultimi giri di prova prima della partenza

di Tommaso Alisonno
Si può avere il perfetto ibrido tra un gioco di guida drammatico, spettacolare, coinvolgente, divertente e che fornisca la tipica sensazione di velocità delle auto supersportive e contemporaneamente un prodotto realistico, curato, dettagliato, delicato, complesso, completo come solo un vero appasionato di racing games cerca? Slighty Mad ed Electronic Arts raccolgono questo guanto di sfida con SHIFT 2 Unleashed, giunto alla terza presentazione ufficiale ed ormai prossimo all'attesissima release: torniamo quindi a vedere quanta libertà di scelta c'è tra le features e le personalizzazione messe a disposizione dell'utente.

Volendo fare un rapido riassunto, prima di scendere nel dettaglio, di quello che il pacchetto comprende, citiamo immediatamente un parco macchine che è stato recentemente portato al di sopra dei 130 modelli, presenza di circuiti realmente esistenti accostati ad altri di fantasia, gare in notturna, possibilità di tuning del veicolo, numerosissime modalità di gioco e - ultimo ma non certo meno importante - supporto MultiPlayer online sempre attivo grazie all'evoluzione dell'efficiente sistema Autolog che ha avuto il suo battesimo del fuoco nell'ultimo Hot Pursuit.

Ma bando alle ciance: se c'è qualcosa che gli sviluppatori hanno promesso di trasmettere al giocatore di SHIFT 2 Unleashed è la sensazione di vivere una corsa attraverso gli occhi del pilota, e per ottenere questo obiettivo si sono focalizzati su tre punti principali: Total Damage Control, Helmet Cam e Intelligenza Artificiale. Il primo è essenzialmente il motore fisico atto alla gestione delle collisioni, degli incidenti e dei danni fisici delle vetture: qui non si parla di semplici vibrazioni del controller, di momentanee sbandate (o pittoresche capriole) e di qualche texture rigata: ad ogni impatto corrisponderà un'adeguata deformazione del veicolo, con conseguente modifica dell'aerodinamica e pertanto del comportamento e delle prestazioni.

 

Adattarsi è la parola d'ordine in questo contesto: certamente la scelta migliore sarà sempre e comunque quella di effettuare giri puliti ed evitare le collisioni, cosa che renderà la vita decisamente poco felice a tutti coloro sono abituati a trattare il proprio veicolo virtuale alla stregua di una sorta di pallina da flipper e gli avversari come dei respingenti su cui rimbalzare. Un paraurti sospeso solo da un lato, uno sportello piegato, un vetro infranto ci obbligheranno a studiare volta per volta il modo di gestire il veicolo, il quale comunque non sarà più in grado di fornire le prestazioni originali.

Ciò non toglie che, come accennato nel cappello introduttivo, rimanga ampio spazio a disposizione della spettacolarità: gli incidenti ad alta velocità saranno infatti “celebrati”, se così si può dire, dall'utilizzo di pittoresche animazioni in slow-motion, con relativa scelta cromatica di stampo hollywoodiano. Ma come detto SHIFT 2 Unleashed non nasce per essere (solo) un gioco spettacolare, ma è sul gameplay simulativo che punta i riflettori, ed è qui che entra in campo la succitata Helmet Cam: questa consiste, banalmente parlando, in un'inquadratura nella soggettiva del pilota, come se la videocamera fosse montata sul suo casco.

“Già visto...” penseranno molti: in effetti la visuale in soggettiva non è certo un'innovazione, ma in SHIFT 2 Unleashed lo è il fatto che i movimento del capo e del busto seguano fedelmente i sobbalzi, le sterzate, gli urti e in generale le evoluzioni del mezzo, con tanto di indicatore di forza G che ne dimostra il realismo. Già questo sarebbe sufficiente per parlare di efficiente immedesimazione, ma questa diventa veramente completa nel momento in cui sono implementati nel gioco elementi come erba volumetrica, residui di gomma degli pneumatici, effetti climatici dinamici e tanto altro ancora: scordatevi di arrivare al traguardo col parabrezza lindo e pulito come alla partenza.

Rimane da parlare dell'Intelligenza Artificiale, la quale non solo è promessa come giustamente competitiva, ma soprattutto - e ancora una volta ripetiamo questo aggettivo - vuole essere innanzitutto realistica. Basta coi piloti IA che ci travolgono se freniamo troppo presto sulla loro traiettoria o che avanzano tranquilli per la loro strada speronando il nostro mezzo dopo un testacoda. Basta anche ad un atteggiamento aggressivo che trasformi ogni contrasto e sorpasso in un vicendevole scambio di vernici. In SHIFT 2 Unleashed sono previsti antagonisti rispettosi del giocatore e delle sue traiettorie, oltre che consci delle conseguenze che un comportamento scorretto porterebbe anche alle proprie vetture.

La carriera si svilupperà con un percorso graduale e impegnativo che in parte ricalca il concept del precedente SHIFT, ossia basato sull'acquisizione di punti esperienza: iniziando da una polverosa e frustrante gavetta, si dovrà spiccare il volo in fretta fino a raggiungere prima il GT3 European Championship e infine il Campionato Mondiale FIA GT1, con tutte le gare e i piloti originali.  Nel campo della flessibilità succitata, il giocatore avrà libera scelta sul percorso e le modifiche che si adattano maggiormente ad ogni stile di guida. Tra le oltre 130 auto disponibili su licenza ufficiale citiamo la Nissan GT-R GT1, McLaren MP4-12C, e la Gumpert Apollo; tra i circuiti oltre 50 piste del mondo reale come le storiche Monza, Brno, Road America, Bathurst, Spa de Francochamps e Suzuka, più altri circuiti di fantasia ambientati in luoghi reali come il centro di Londra e Shanghai.

Il resto è dettaglio: personalizzazione del motore, della scocca, delle sospensioni, dei freni e quant'altro per realizzare una perfetta messa a punto per ogni specifica gara, gare Endurance con Muscle Car o auto retrò, time trial e prove Drift. E, naturalmente, per il confronto tra giocatori ecco arrivare il succitato Autolog 2.0, in grado di paragonare in tempo reale i tempi e i punteggi ottenuti con quelli degli amici, permettendo tra l'altro l'applicazione di filtri specifici: tanto per fare un esempio, potreste essere interessati a paragonare il vostro risultato su una gara con quello degli altri limitando però le prestazioni ottenute con la stessa vettura e/o nelle stesse condizioni climatiche.

Con la release fissata per il 25 Marzo, possiamo dire che ormai le vetture di SHIFT 2 Unleashed sono ai blocchi di partenza. In queste condizioni è dura continuare a mordere il freno: la carne al fuoco è davvero tanta, e Slighty Mad Studios sembrano veramente intenzionati a fornire ai giocatori il “terzo polo” che, tra un Forza e un Gran Turismo, si cercava da tempo. Stay tuned!

SHIFT 2 Unleashed sta ingranando le marce alte per diventare un gioco di corse simulativo che si rispetti, dopo aver lasciato il lavoro a metà strada nel primo capitolo. In meno di due anni, i ragazzi di Slightly Mad Studios hanno rivoluzionato il gameplay, portando in pista un racing game impegnativo e realistico ed un convincente motore fisico, riuscendo nello stesso tempo a concedere anche qualcosa alla spettacolarità con animazioni cinematografiche degli incidenti in gara. Una miriade di modalità di gioco, l'intera carriera delle auto sportive classe GT e l'introduzione della più social delle piattaforme di gaming online, ovvero l'ottimo Autolog evoluto al 2.0, garantiscono divertimento e sfida continua. Siamo al cospetto del terzo polo?.