Speciale E3 2013: La conferenza di Electronic Arts

Electronic Arts mostra i suoi giochi all'E3 2013

di Fabio Fundoni
Tra le conference delle aziende che non si occupano di hardware (quindi tutte tranne Sony, Microsoft e Nintendo), quella di Electronic Arts era sicuramente una delle più attese, vista la fama e l'importanza della software house americana. Ci siamo avviati, così, a seguire la presentazione sul palco californiano pronti ad avere nuove informazioni su titoli già annunciati e, magari, scoprire qualche nuovo gioco. Dopo l classica introduzione musicale, tutto sembra ripercorrere la linea seguita, solo poche ore prime, dalla conference Microsoft: poche parole e molti fatti. Così, abbiamo visto arrivare la figura di John Vechey che, con poche parole, ha introdotto brian Lindley e Justin Wiebe. Come? Questi nomi non vi dicono quasi nulla? Beh, probabilmente è così, ma sappiate che stiamo parlando di membri della PopCap, la celebre casa produttrice di giochi “social” acquistata nel passato recente da EA. Il loro titolo più famoso? Plants vs. Zombies e proprio riguardo a questo marchio i PopCap hanno parlato. Ecco l'annuncio di Garden Warfare, titolo direttamente derivato dalla battaglia tra vegetali e morti viventi e, questa volta, la guerra sarà ancora più reale che in passato. Dimenticate lo stile “tower defense” e abbracciate combattimenti in terza persona, dove in una ambientazione totalmente folle dovrete guidare personaggi altrettanto folli in combattimenti dove si fondono elementi divertenti di varia fattura. Abbiamo visto alcuni giocatori guidare combattivissime piante, ognuna dotata di armi e poteri unici, utilissimi per sconfiggere zombie di ogni tipo... anche con parrucche cotonate e amanti della discoteca anni '80! Il tempo dei PocCap è agli sgoccioli ed eccoli uscire, sebbene non sia mancato un annuncio fatto al volo, senza il minimo supporto di video o immagini: Peggle 2 arriverà, per la gioia degli estimatori della serie.

Ad ogni modo, lo sappiamo: vedere i PopCap non è propriamente quello che si attendono i giocatori hardcore, ma è inutile ricordare quanto sia considerata importante questa azienda riguardo alle produzioni casual. Di ben altra pasta è quanto visto subito dopo, con l'arrivo sul palco di un Vince Zampella ancora fresco della presenza alla conference di Microsoft. Titanfall è il suo nuovo cavallo di battaglia, grazie all'ausilio del team Respawn Entertainmente ed è subito chiaro quanta dell'esperienza fatta alla lavorazione di Call of Duty sia presente in questo gioco. L'ambientazione è quella di un futuro distopico, dove dovremo combattere sfruttando particolari poteri tecnologici e potenti mech, elemento di interesse sia per quel che riguarda la propria forza d'attacco che quella dei nemici.

Mentre i personaggi corrono e saltano tra i palazzi devastati dai conflitti compaiono chiavi di lettura legate al gameplay dove il giocatore deve riuscire a distruggere i possenti mech sfruttando l'agilità e le armi a propria disposizione, stando bene attento a non incontrare direttamente la potenza di fuoco di questi incredibili esoscheletri. Una volta preso possesso di una di queste meraviglie della tecnica potremo divertirci a sfruttarne ogni bocca da fuoco, per giocare al gatto col topo con i nemici. Una data per tutto questo ben di dio? Non ancora, ma la primavera 2014 ci porterà il gioco su personal computer e Xbox One. Non mancherà una versione per Xbox 360, ma sarà sviluppata da un team esterno non ancora svelato.

Sceso Zampella sale a parlare Frank Gibeau, ma la sua presenza prende immediatamente importanza grazie alle sue stesse parole. Il buon Frank cita il Frostbite 3, il motore grafico di nuova generazione partorito dal team DICE. L'attenzione della sala sale alle stelle, perché parte la proiezione di un filmato inequivocabile: pochi secondi di lande ghiacciate ed elementi fantascientifici che si concludono con l'arrivo di quello che ha tutta l'aria di essere il “piede” di un TB-TT di Star Wars, uno dei celebri mezzi a quattro zampe dell'impero. Nient'altro, nemmeno un logo, ma tutto suona come la conferma dello sviluppo da parte dei DICE di Star Wars: Battlefront 3, quanto basta per far salire alle stelle l'hype del pubblico.

Si cambia totalmente scenario e arriva Marcus Wilson di Criterion, team specializzato nei giochi di corse. Nessuno si sorprende della presenza, in quanto non è certo un segreto che lo studio stia lavorando al nuovo Need for Speed il cui sottotitolo è Rivals. Come già sapevamo, il gioco ci porterà nel mondo delle corse clandestine e ci permetterà di vivere sia la carriera dei piloti da strada sia quella delle forze dell'ordine. Niente di nuovo sotto il sole, sembrerebbe suggerirci la presentazione, ma qualche cosa di realmente interessante sta per succedere davanti ai nostri occhi. Mentre due giocatori si sfidano in una normalissima gara in multiplayer, un terzo si inserisce tra loro, ma non nel classico modo che potremmo immaginare.

Grazie ad un tablet e alla apposita applicazione il nuovo utente inizia ad utilizzare diversi strumenti per disturbare i contendenti, spargendo trappole di ogni tipo sul percorso di gara. Strisce chiodate, posti di blocco e persino l'arrivo di un elicottero, dando vita ad una modalità estremamente intrigante che porterà a giocare con voi anche gli amici che non avranno, in quel momento, una piattaforma classica. Tutto questo sarà disponibile dal prossimo 19 novembre e potrete giocare su PlayStation 3, Xbox 360 e personal computer. A margine compare anche Aaron Paul, attore conosciuto per il ruolo di Jesse Pinkman in Breaking Bad. Una comparsata, quella di Aaron, che ci ricorda che il film di Need for Speed è in realizzazione e che nel 2014 arriverà nelle sale di tutto il mondo. Effetti collaterali del successo di un marchio.

Escono i Criterion, entrano i BioWare, naturalmente per parlare di Dragon Age 3. Inquisition, terzo capitolo di una saga molto amata dagli appassionati, nonostante alcune critiche allo stile del secondo episodio. Purtroppo, però, le notizie non sono propriamente quelle che avremmo voluto ricevere: il gioco arriverà con un discreto ritardo e sarà disponibile solo nell'autunno del 2014, presentandosi in doppia forma: da una parte per PlayStation 3 e Xbox 360, dall'altra per Xbox One, PlayStation 4 e personal computer. Il team di sviluppo non ha voluto nascondere le motivazioni per questo cambio di programma: la necessità di avere maggior tempo per poter realizzare un prodotto all'altezza delle aspettative del pubblico e dell'importanza del marchio.

Ci si deve accontentare di un trailer, comunque decisamente interessante non dal punto di vista del gameplay, perché nulla è stato svelato a riguardo, ma i contenuti e le ambientazioni si sono dimostrati interessantissimi. Morte, devastazione e un incredibile assalto ad una fortezza, con tanto di mostri di ogni tipo e draghi, il tutto mosso dal già citato Frostibite 3. La perla è stata rappresentata, però, dalla presenza di alcuni volti noti, come Varric, visto in Dragon Age 2 e soprattutto Morrigan, la strega facente parte del cast principale del primo episodio che, sicuramente, tutti i giocatori ricordano. Chiaramente la bella Morrigan avrà un ruolo centrale nel gioco e siamo ansiosi di scoprirlo.

Non poteva mancare un ampio spazio dedicato a EA Sports, la divisione sportiva di Electronic Arts che, come ogni anno, sfrutta l'E3 per presentare al mondo le proprie novità riguardo alle serie che appassionano sportivi virtuali di tutto il mondo. Nulla di nuovo da questo punto di vista, ma la presenza durante lo show di quattro nomi già annunciati: NBA Live 14, Madden 25, FIFA 14 e UFC. Ognuno di questi è mosso da Ignite, il nuovo motore della casa che promette di portare la resa a livelli di realismo mai visti. Per NBA Live si tratta di un ritorno, dopo una pausa di riflessione dettata dalla necessità di trovare nuovi stimoli e nuove soluzioni per riuscire a primeggiare nuovamente sul mercato. Kyrie Irving dei Cleveland Cavaliers è la star a prestare la faccia per la presentazione, ma in poco tempo possiamo ammirare la sua controparte virtuale che ci mostra la complessità dei movimenti e dei palleggi possibili grazie alla nuova tecnologia. Ogni passo, ogni salto e ogni tiro sembra godere di una resa ottima. Ciliegina sulla torta per i veri appassionati, il gioco avrà il classico aggiornamento costante delle statistiche e delle capacità dei giocatori in base alle partite reali e per far si che tutto sia il più realistico possibile, questi aggiornamenti avverranno non a cadenze prestabilite, ma di ora in ora, ovviamente in base alle partite che si saranno giocate nell'NBA.

Madden compie 25 anni e per festeggiare il brand EA sembra essersi impegnata in maniera certosina per ricreare la fisicità degli scontri dei giocatori di football americano, dando particolare risalto anche al loro rapporto con il terreno. I replay mostrati hanno fatto vedere un livello di grafica invidiabile, tanto da mostrare il piegarsi dell'erba sotto i passi degli atleti e frammenti di terra staccarsi dal campo nelle azioni più concitate. Visi e particolari sono sembrati essere a livelli altissimi, sebbene sarà solo una piccola parte del pubblico italiano a poter riconoscere questi campioni.

Decisamente più vicino ai gusti del nostro paese FIFA 14 e a presentarlo c'è un video dove i vari fenomeni del Barcellona parlano delle differenze dei vari ruoli in campo. Questo perché FIFA 14 promette di ricreare il feeling di ogni giocatore e di far capire, grazie al motore fisico, la differenza tra il gioco d'attacco, quello di difesa e lo smistamento a centrocampo. Le promesse di EA sono simili a quelle dei due titoli precedenti: una fisica capace di riproporre i movimenti reali, il miglioramento degli impatti e un gioco sempre più realistico. Forse il pubblico italiano avrebbe voluto ascoltare ulteriori informazioni, ma la casa americana ha fatto sapere che un particolare sistema gestirà i rapporti tra squadra e tifosi allo stadio che reagiranno in modo credibile e attivo a tutto quello che vedranno in campo, in modo da essere il classico “dodicesimo uomo”. I tre titoli di EA Sports sono stati presentati unicamente nelle versioni PlayStation 4 e Xbox One, motivo per cui non ci è dato sapere se usciranno anche su hardware attuali. Magari potremmo vederli, ma riproposti come aggiornamenti di rose e poso altro sui titoli del 2012/2013. Le uscite? Per il prossimo autunno.

Per vedere UFC, anch'esso su PlayStation 4 e Xbox One, servirà più pazienza: il gioco sarà disponibile dalla primavera 2014 anche perché, ricordiamolo, questo è il primo gioco di EA legato alla importante licenza dedicata alle arti marziali miste. Sul palco sale Dana White, boss della lega, in compagnia dei due campioni Jon Jones e Benson Henderson. La scena è alquanto particolare per gli appassionati, soprattutto perché è molto difficile dimenticare che qualche anno fa Dana propose a EA la creazione di un gioco sulla UFC, ma trovò solo porte chiuse. Si accordò, poi, con la defunta THQ e giurò che non avrebbe mai permesso a Electronic Arts di utilizzare la licenza UFC nei suoi giochi, ma il fallimento di THQ e una congrua somma di denaro devono aver fatto cambiare idea al vulcanico White. Cosa aspettarci dal gioco? Botte da orbi, ovviamente, e una tecnologia in grado di rappresentare al massimo i combattimenti e gli effetti di ogni colpo sui lottatori, tanto che viene promesso un sistema che renderà deformabile ogni parte del loro corpo. Per avere più informazioni, però, dovremo avere un po' di pazienza.

La parte finale della conference è il momento per veder salire sul palco il team più atteso dell'evento: i DICE. Gli sviluppatori svedesi portano con loro il proprio figlio prediletto, Battlefield 4. Il titolo punta palesemente ad imporsi come miglior gioco di guerra e mostra subito un impatto grafico di tutto rispetto e offre subito ai giocatori di lungo corso un motivo per essere felici: il ritorno della modalità Commander, mancante in Battlefield 3. Stiamo parlando della possibilità che un giocatore possa fare da comandante di una fazione in campo e che abbia a propria disposizione alcune informazioni con cui guidare i propri compagni. A quanto visto sembra che chi avrà il gioco su Xbox One potrà sfruttare la connessione con i tablet Surface per gestire al meglio tutto il campo di battaglia. Ma la vera bomba arriva con il sipario che si alza e ci mostra una vera e propria truppa di giocatori pronti a combattere in una demo appositamente portata per mostrare il multiplayer che permetterà ad un massimo di 64 utenti di sfidarsi. La battaglia è serrata e piena di colpi di scena in puro stile Battlefield e mentre ci si gode il colpo d'occhio e l'ottima realizzazione delle armi, il tutto si chiude con un palazzo che crolla, confermando l'idea di DICE legata alla “levelution”, cioè l'evoluzione delle arene di gioco in base alla devastazione che avverrà grazie alle azioni dei soldati virtuali. Applausi a scena aperta e chiusura dei giochi.

Ma...aspettate! C'è ancora tempo per un filmato. Nessun gameplay, ma un trailer. Il bianco è il colore dominante, in mezzo ad un ambiente quasi asettico, con sprazzi di un rosso brillante. Un tatuatore e una giovane ragazza... una corsa per fuggire da alcuni soldati e un combattimento fatto di velocità... un rapido flashback e il tatuaggio è terminato. Tutti i presenti hanno capito perfettamente di cosa si tratta: Faith Connors è ritornata e, sebbene non ci sia alcuna data o altre informazioni, questo significa che Mirror's Edge 2 è ufficialmente in via di sviluppo.

Con questa notizia si è chiusa la conferenza di Electronic Arts all'E3 2013, evento che ha portato in California i titoli che gli appassionati volevano vedere, mostrando alcuni picchi davvero interessanti come Battlefield 4 e qualche sorpresa sia in positivo, come Mirror's Edge 2 e in negativo, come il ritardo di Dragon Age 3. Da notare come EA sembra essere quasi totalmente impegnata sulle nuove generazioni, tanto da non presentare nemmeno i suoi titoli sportivi in versione Xbox 360 e PlayStation 3. Inoltre, come ampiamente ventilato, nessun titolo per piattaforme Nintendo è stato mostrato. Ad ogni modo, guardando al futuro, c'è da essere soddisfatti, soprattutto se siete tra coloro che vorranno dare fiducia alle nuove macchine da gioco di Microsoft e Sony.

Si è chiusa la conferenza di Electronic Arts all'E3 2013, evento che ha portato in California i titoli che gli appassionati volevano vedere, mostrando alcuni picchi davvero interessanti come Battlefield 4 e qualche sorpresa sia in positivo, come Mirror's Edge 2 e in negativo, come il ritardo di Dragon Age 3. Da notare come EA sembra essere quasi totalmente impegnata sulle nuove generazioni, tanto da non presentare nemmeno i suoi titoli sportivi in versione Xbox 360 e PlayStation 3. Inoltre, come ampiamente ventilato, nessun titolo per piattaforme Nintendo è stato mostrato. Ad ogni modo, guardando al futuro, c'è da essere soddisfatti, soprattutto se siete tra coloro che vorranno dare fiducia alle nuove macchine da gioco di Microsoft e Sony.