Speciale E3 2012 - La Conferenza Sony

Molti contenuti, ma novità?

di Tommaso Alisonno
Son le ore 18:00 spaccate del 4 Giugno a Los Angeles (ma qui in Italia sono ahinoi le 3 di notte del 5) quando sul palco dell'E3 si comincia a proiettare un lungo e vario teaser di numerosi titoli che hanno accompagnato Sony nell'immediato passato e che la accompagneranno nel prossimo futuro: è l'epoca di PS3 e di PS Vita, di Assassin's Creed, di CoD, delle collection in HD dei classici del passato, di Move e di Sorcery, di Little Big Planet, ma anche di Ni no Kuni e di The Last of Us, e di tanti altri titoli come non stiamo adesso a ripetervi. Quando la stroboscopica sequenza di brevi spezzoni si placa, compare sul palco Jack Tretton, che saluta il pubblico e da il benvenuto alla conferenza di Sony per l'E3 2012.

Tretton non spreca troppe parole a presentare l'azienda, ma si sofferma su alcuni concetti chiave: il fatto che sia una società che col marchio PlayStation dedica fortemente il proprio operato “ai giocatori” e invita le persone presenti a “non smettere mai di giocare”. Tra i saluti e i ringraziamenti c'è indubbiamente spazio per il neo-eletto Presidente/CEO di Sony, l'arcinoto Kazuo Hirai che dalle prime file si alza per salutare il resto del pubblico, ma che nel corso delle conferenza non metterà mai piede sul palco.

Ma la serata entra immediatamente nel vivo quando Tretton lascia spazio sul palco a David Cage di Quantic Dream. La sua presenza è tutt'altro che una sorpresa, anche se forse non ce lo aspettavamo proprio all'inizio dello show: l'immaginifico papà di Farhenheit collabora con Sony sin dall'ottimo Heavy Rain, e naturalmente prima di andare oltre riesce a sprecare qualche parola su Kara, il corto in computer grafica realizzato con una prima versione incompleta del motore grafico che il team sta attualmente utilizzando. Come già reiterato, Cage ha cercato per il nuovo titolo degli attori professionisti: facciamo così la conoscenza con la nuova protagonista di Beyond (è questo il titolo del gioco in preparazione) di nome Jodie Holmes, interpretata nientemeno che da Ellen Page (Inception, tra gli altri), in un gioco che, a sentire Cage, si pone delle domande importanti: cosa c'è “Dopo la morte”?

Parte il primo filmato di Beyond - sottotitolo Two Souls - che Cage afferma essere interamente girato in tempo reale: Jodie siede nell'ufficio di un poliziotto di provincia (leggasi sceriffo), il quale ha il suo daffare per ottenere da lei qualche informazione. La ragazza infatti capisce evidentemente ciò che l'uomo le chiede, ma non risponde; in compenso, strani tremori scuotono la tazza di caffé sulla scrivania, finché la stoviglia schizza a frantumarsi contro il muro non appena l'uomo nota una cicatrice sulla nuca della ragazza. Solo quando il poliziotto si allontana, Jodie parla - anche se non si sa con chi - e dice “Lo so: stanno arrivando”: pochi secondi dopo, una squadra di SWAT fa il suo ingresso nel caseggiato e si prepara ad irrompere nella stanza. Ciò che segue è una concitata serie di spezzoni tratti da varie fasi del gioco, con inseguimenti in moto, esplosioni, soldati che sembrano posseduti e Jodie che dice a uno SWAT sopravvissuto che la prossima volta ucciderà tutti.

La presentazione si conclude con Cage che definisce il gioco “maturo ed emozionale” ma anche “epico, spettacolare, senza fiato” - ma per ora non ci è dato di conoscere quando raggiungerà PS3. Dopo i saluti di David, Tretton torna sul parco e approfitta del neo presentato personaggio di Jodie Holmes per introdurre l'argomento dei “personaggi iconici”, ossia quei personaggi che sono legati a determinati brand di successo e senza i quali lo stesso brand non avrebbe lo stesso feeling. Perché questa introduzione? Semplice: per presentare un gioco già annunciato che riunirà svariati di questi personaggi iconici in un unico brand mash-up! Parliamo infatti di PlayStation All-Stars Battle Royale, titolo che arriverà contemporaneamente su PS3 e PS Vita, e che tra l'altro permetterà il cross-gaming e la condivisione di save tra le due piattaforme.

Si passa alla dimostrazione: accompagnati da Chan Park e Omar Kendall entrano quattro giocatori, due armati di controller PS3 e due di PS Vita, mentre sullo schermo compaiono Sly Cooper, Kratos, la Fat Princess e Sweet Tooth di Twisted Metal. Il gioco, come già noto, si configura come un picchiaduro bidimensionale: i personaggi saltano, si prendono a sberle, utilizzano armi e abilità speciali cercando di ridurre a zero la barra della vita degli avversari, mentre l'arena di gioco si modifica col tempo, aprendo trappole o animando enormi serpenti sullo sfondo. Alla fine Sweet Tooth attiva un'abilità speciale che lo trasforma in un mech da combattimento e in un tripudio di esplosioni lo scontro volge al termine (ma trionferà la Fat Princess). Subito dopo la dimostrazione, un piccolo teaser conferma la presenza di altri personaggi già vociferati: Nathan Drake di Uncharted ed il caro “Mister Bolla” Big Daddy di Bioshock.

È il momento di parlare di Playstation Network: Tretton afferma che al momento attuale l'80% degli utenti PlayStation, tra PS3 e Vita, si connette regolarmente al servizio, e che il catalogo contenga oltre 1500 articoli, di qualità ogni giorno superiore; viene citato Journey come esempio di qualità e di gradimento del pubblico - con un metascore di 92. Per il futuro, sono già in preparazione oltre 200 nuovi titoli, tra cui il già annunciato Unfinished Swan, di cui però compare solo il logo. Ma naturalmente è anche il momento di parlare di Plus e delle sue offerte: Tretton dichiara che entro questo mese gli utenti del servizio (perlomeno in Nord America) potranno scaricare una dozzina di titoli gratuiti, tra cui inFamous 2, LBP2 e Saints Row 2.

La platea applaude (noi un po' meno) quando il CEO annuncia che uscendo dall'arena otterranno un coupon per un anno gratuito di abbonamento al servizio. C'è spazio anche per le offerte Vita, su cui arriveranno finalmente i classici PSone, a partire da Tomb Raider e da Final Fantasy VII. Tretton si sofferma sul fatto che PSN è comunque solo una parte del più vasto Sony Entertainment Network, il quale offre anche tanti altri servizi extra-gaming, come canali televisivi e musicali, primo fra tutti Music Unlimited, anche questi presto su PS Vita.

Sempre di Vita si parla, con una carrellata di loghi di terze parti impegnate nello sviluppo sulla Next Genaration Portable. Ed è in questo frangente che si parla di nuovi titoli, il primo dei quali è legato ad un brand amatissimo dai player: Call of Duty, che con Black Ops Declassified costituisce il primo caso di “porting di un certo spessore” per la saga. Purtroppo per ora non viene mostrato alcunché del titolo Activision, previsto ad ogni modo in release per il prossimo Inverno.

Più corpose, sebbene sempre limitate, le informazioni su Assassin's Creed III Liberation, spin-off della saga Ubisoft esclusivo per la nuova portatile di Sony. Ambientato a New Orleans negli stessi anni del titolo di riferimento, Liberation presenta la prima protagonista femminile della saga: Aveline ha discendenze Africane e Francesi, ma sembra in tutto e per tutto paragonabile, come abilità e equipaggiamento, ai vari Altair, Ezio e Connor. Dopo un breve filmato con scene in-game ci viene annunciata la data: il 31 Ottobre (contemporanea ad AC3), anche in bundle con la console; Tretton afferma che il capitolo sfrutterà appieno le potenzialità peculiari di Vita, come il multitouch e i sensori di movimento.

È tutto qui per la saga degli assassini? Assolutamente no: nonostante Connor si sia già mostrato in azione poche ore prima sul palco di Ubisoft, l'antenato di Desmond Miles ha una parte anche nello show di Sony, presentandosi nei panni di un capitano di mare. Scopriamo così che in AC3 ci troveremo a dover governare un fragile legno tra le isole dei Caraibi, evitando scogli e secche col vento in poppa mentre cerchiamo di intercettare delle golette avversarie. La dinamica continua con pesanti scariche di palle da cannone e raffiche di mitraglia, falcidiando i marinai nemici e affondando le navi, fino all'immancabile abbordaggio. Con il canonico “salto da Assassino” di Capitan Connor sulla nave nemica termina anche questo nuovo filmato in-game.

Ancora Ubisoft sul palco Sony: è il momento di Far Cry 3, anch'esso mostrato dalla casa Franco-Americana, che in questo frangente mostra una missione di multiplayer co-op a quattro giocatori. Vediamo così in azione differenti armi, dal classico fucile d'assalto, all'altrettanto classico shotgun, al reiterato sniper-rifle, fino a un meno comune lanciafiamme. Il gioco, presentato da Dan Hay, oltre alla campagna in co-op prevede un mondo openworld per il giocatore singolo e un multiplayer competitivo online.

E' il momento di parlare di PlayStation Move, e sul palco sale Andy House che, dopo una carrellata di titoli in arrivo (tra gli altri Bioshock Infinite, Epic Mickey 2 e Little Big Planet Cart), si sofferma sul progetto Wonderbook. Si tratta di un tool di lettura interattiva, che utilizza Move non solo per sfogliare le pagine dei libri virtuali, ma anche per interagire coi contenuti stessi del contesto. Wonderbook è un progetto a respiro molto ampio, ci spiega House, che abbraccia filoni quali il fantasy e la narrativa classica o quella moderna. Un'importantissima collaborazione è infatti quella sancita tra Sony e la Rowling, autrice della saga di Harry Potter su cui si basa Pottermore ed il mostrato capitolo Book of Spells.

La conferenza si sofferma a lungo su questo prodotto: vengono mostrate diverse applicazioni, con una donna che “impara” nuovi incantesimi dal suo libro virtuale, e così facendo sblocca progressivamente nuovi contenuti narrativi. Chiuso il libro degli incantesimi, House passa a parlare delle interazioni tra il mondo PlayStation e l'ambiente computer: viene menzionata l'esistenza del servizio PlayStation Suite per gli apparecchi (tablet) certificati, il quale è destinato ad evolversi in PlayStation Mobile con i nuovi smartphone della linea HTC. Con questa parentesi, House saluta e cede nuovamente il palco a Tretton.

La conferenza giunge ormai al termine, ma in realtà c'è ancora spazio per due titoli - e che titoli: Sony ha indubbiamente tenute per ultime le cartucce più grosse (sebbene non sia nulla di nuovo alla luce del sole). Il primo a comparire sugli schermi è il Fantasma di Sparta, in una versione un po' più “giovane” rispetto a quanto siamo abituati. God of War Ascension ci presenta un Kratos agli albori della sua carriera, ma ciò non toglie che sappia utilizzare già con maestria le iconiche Lame del Chaos.

E non solo quelle: il Dio della Guerra “in pectore” non si preoccupa di strappare spade e lance dai cadaveri dei nemici per utilizzarle come armi temporanee, e naturalmente continua le sue combo contro mostri di varietà sempre rinnovata. Demoni-capra, energumeni col martellone, umanoidi dalla testa di elefante e financo un Kraken si alternano sullo schermo. Tra un'evoluzione e l'altra, Kratos utilizza anche un potere che ripara le strutture danneggiate, in modo da poter saltare tra i pezzi mentre sono sospesi in aria, come se potesse riavvolgere il tempo. Purtroppo non c'è modo di vedere in azione la promessa modalità multiplayer, ma in compenso ci viene comunicata la data: il gioco sarà sugli scaffali il prossimo 12 Marzo.

Ed ora spazio all'ultimo gioco, e stiamo parlando proprio dell'ultimo, the last one... The Last of Us. I ragazzi di Naughty Dog ci hanno già mostrato nel corso degli scorsi mesi alcune cinematiche, ma mai parti di giocato vero e proprio. Ebbene: sul mega-schermo della conference vediamo finalmente il titolo muoversi in tempo reale, e scopriamo che la differenza con quanto visto in passato è pressoché nulla. I due protagonisti si muovono in una città parzialmente inondata, in cui l'asciutto va cercato ai piani superiori dei palazzi pericolanti. Peccato però che in queste zone si annidino degli sciacalli: persone senza scrupoli che sono pronti a uccidere chiunque gli capiti a tiro. Joel, il personaggio che controlliamo, è in grado di muoversi furtivamente fino alle spalle degli avversari per stordirli o ucciderli con prese di lotta, ma quando viene scoperto deve cercare riparo dietro ai mobili e massimizzare le poche pallottole nel tamburo del suo revolver. Ellie fa del suo meglio per rimanere al sicuro, ma quando Joel è in pericolo sotto un nemico nerboruto, la ragazza non si fa problemi a uscire dal suo nascondiglio e accoltellare il bruto alle spalle. Nel corso dell'azione assistiamo a risse, sparatorie, ostaggi utilizzati come scudo umano, armi scariche utilizzate come minaccia, assalti in carica e persino Molotov.

Con lo sfarzo tecnico di The Last of Us termina la conferenza: Tretton saluta il pubblico e la musica accompagna gli spettatori all'uscita, senza nessuna sorpresa dell'ultimo momento (peccato). Non sono state viste molte novità: le uniche in effetti sono Beyond di Quantic Dream, l'Assassin's Creed per Vita e il brand Wonderbook, mentre per il resto si è trattato di tutti Brand già annunciati e presentati. Ciò non toglie che ci sia qualità in arrivo, soprattutto negli ultimi titoli mostrati: per i prossimi mesi, Sony ci farà lavorare, seppur senza un nuovo hardware (per il momento).

Poche sorprese, varie novità pre-annunciate, un po' di insistenza sui brand di Move e svariati progetti di qualità, tra prime e terze parti. La conferenza di Sony è all'insegna della continuità e del rafforzo dei pilasti piuttosto che dell'innovazione: un periodo di transizione in cui la PS3 deve dare il meglio di sé, PS Vita deve ancora crescere e in futuro... si vedrà.