Speciale E3 2011 - La conferenza Electronic Arts

Uno sguardo alla press conference di Electronic Arts.

di Giuseppe Schirru
Non tutti sopravvivranno. Si parte col botto, con un violento attacco perpetrato ai danni della terra. Poi un logo campeggia sullo schermo: Mass Effect 3. È Casey Hudson, produttore esecutivo della serie, il primo a salire sul palco dell'attesissima press conference di Electronic Arts, e lo fa sciorinando le feature dell'attesissimo action RPG sviluppato da Bioware che ha il compito di fare da apripista. Alle sue spalle immagini di gioco si susseguono, poi in sovraimpressione la data d'uscita: 9 marzo 2012. Chiare le sue parole, quando dice che trattasi di una guerra galattica totale e le nostre decisioni durante il gioco incideranno sulla possibilità di salvare la galassia o meno. Svelata inoltre la Collector's Edition del gioco che conterrà contenuti bonus ed elementi sbloccabili, frizzi e lazzi vari. È poi tempo di demo, pochi minuti dove Shepard deve vedersela con un mostro meccanico di dimensioni titaniche, abusando di torretta mitragliatrice per sopraffarlo. Il pubblico è attonito, poi scoppia un delirio di applausi. Ma sembra solo l'inizio.

Il secondo a salire sul palco è il nome di John Riccitiello, non un mafioso dei Soprano, bensì il CEO della compagnia. Sta a lui presentare Origin, piattaforma di distribuzione digitale proprietaria che si affianca ai vari Steam e compagnia cantante. Di colpo gli succede Jason DeLong ed è la volta di Need For Speed: The Run, con una sfiziosa demo che mostra oltre alle classiche corse a bordo di bolidi velocissimi una fuga a piedi con relativa sezione QTE. Il nostro personaggio fugge dalla polizia, da un elicottero che non gli risparmia chili di piombo, atterra un uomo delle forze dell'ordine, gli ruba la macchina e ricomincia la corsa.

Si corre in una Chicago notturna, tra esplosioni, incidenti spettacolari e quant'altro. Si ha una sola sensazione, che il racing game sia stato pesantemente rinnovato, ma in questo tourbillon di schianti ed esplosioni non si ha il tempo per avere dubbi. La demo finisce, ma non le emozioni, perché subito riecheggiano in sala le immortali note di Star Wars. Dr. Greg Zeschuck di Bioware sale sul palco e comincia a parlare dei giochi della compagnia, a cominciare da Star Wars Knights of the Old Republic, accompagnato da un trailer denso di battaglie dove campeggia la scritta “Choose your side”. Giusto il tempo che la nebbia avvolga il palco ed ecco partire un video dove due incoscienti armati di snowboard sfrecciano a folle velocità in discese innevate effettuando acrobazie e schivando carcasse di aerei o fuggendo da una valanga. SSX è tornato, è la data è gennaio 2012.

A salire sul palco è poi Peter Moore, per parlare di alcune sfiziosità del gioco di snowboard poc'anzi mostrato, ma soprattutto per sciorinare un po' di numeri riguardanti la serie FIFA. Solite spacconerie, ben più interessante è quando ci vengono mostrate alcune novità del gameplay, con una fase difensiva rivoluzionata (che dà maggior importanza al posizionamento dei difensori e al tempismo nelle entrate) e un sistema di dribbling ancora migliorato per cui nessuna giocata diventa impossibile. L'impact engine pare fuori dall'ordinario, ma per maggiori approfondimenti trovate la nostra anteprima di FIFA 12. Merita menzione comunque l'EA SPORTS Football Club che viene presentato con un lungo filmato: trattasi di esperienza sociale con cui collegarsi con altri amici che giocano a FIFA 12 e competere con loro. Status, risultati e progressi saranno sempre sotto controllo e in costante evoluzione. EA è convinta dell'importanza che attualmente rivestono i social network, e lo si percepisce per bene dopo la presentazione di Madden 12, con filmato e a seguire passerella di volti noti del football americano.

È infatti la volta di The Sims Social per Facebook, presentato da Riccitiello. Non c'è il tempo perché gli hardcore gamers possano sbadigliare in quanto ad avvicendarsi sul palco è il CEO di Imsomniac, quando poco prima un trailer mostrava l'universo fantasy di Reckoning. Dalla collaborazione tra EA ed Insomniac Games (i papà di Ratchet & Clank e Resistance, per intenderci) nasce Overstrike, un action game cooperativo a quattro giocatori. A schermo vengono mostrate le abilità dei membri del team di Overstrike 9, che sgominano un manipolo di mercenari e affrontano un robottone scheletrico. Insomniac ha ceduto alle lusinghe dello sviluppo multipiattaforma e il gioco uscirà per PS3 e Xbox 360.

Quando mancano quindici minuti alla fine della conference, è ovvio che si avvicini sempre più il momento del titolo più atteso, a cui vengono riservati i minuti finali di piena gloria. E infatti Battlefield 3 si mostra con un filmato spaccamascella. Karl Magnus Troedsson sale sul palco e mostra la bontà del nuovo engine grafico (il Frostbite 2) con esempi di animazioni, distruzione del fondale, rendering e audio. Impressionante, inutile dire. Ma non è finita, perché c'è ancora tempo per la demo multiplayer ambientata nel centro di Parigi, e a seguire un lungo filmato di gioco a bordo di carri armati nel deserto. Poi l'annuncio della beta multiplayer a settembre, la data d'uscita del gioco (25 ottobre), il ritorno di Riccitiello sul palco e i saluti a tutti. Ovazione del pubblico, sicuramente meritata.

Non uno, non due, bensì svariati titoli di assoluto spessore su cui troneggiano Mass Effect 3 e Battlefield 3, rispettivamente chi ha aperto e chi chiuso le danze di questa conference EA. Nel mezzo altri sette titoli di assoluto interesse, tra cui una rivoluzione della serie racing Need for Speed, uno sguardo approfondito al prossimo capitolo di Fifa e The Old Republic. Non si può certo dire che Electronic Arts ci abbia stavolta delusi.

Non uno, non due, bensì svariati titoli di assoluto spessore su cui troneggiano Mass Effect 3 e Battlefield 3, rispettivamente chi ha aperto e chi chiuso le danze di questa conference EA. Nel mezzo altri sette titoli di assoluto interesse, tra cui una rivoluzione della serie racing Need for Speed, uno sguardo approfondito al prossimo capitolo di FIFA e The Old Republic. Non si può certo dire che Electronic Arts ci abbia stavolta delusi.