Speciale E3 2011: Conferenza di Nintendo

Svelato il successore del Wii

di Paolo Mulas

Allo scorso E3 avevamo celebrato i successi di Nintendo legati alle iperboliche vendite del Wii e del Ds, e sottolineato il tentativo delle concorrenti di seguire la strada dei motion controller inaugurata dalla grande N oramai ben cinque anni fa. A distanza di 365 giorni il Wii ed il Ds sono ancora in termini assoluti i leader nei loro rispettivi “segmenti”, ma il loro ciclo vitale sembra, se non giunto al termine, avviato perlomeno verso un meritato “autunno”. Se per quel che riguarda il Ds, abbiamo già tra le mani da quasi due mesi il suo successore, il 3DS, finalmente in procinto di ingranare sul lato software, sul fronte home console, prima della conferenza del 7 giugno un gigantesco punto interrogativo aleggiava intorno alle misteriosi indiscrezioni del Project Cafè.

Quest'ultimo era il nome in codice con cui veniva identificato l'ipotetico successore del Wii, su cui si è finalmente alzato il sipario. In ritardo di qualche minuto sulle 18:00 (ora italiana), la conference 2011 di Nintendo si è aperta sotto il segno di Zelda, serie che celebra quest'anno il suo 25° anniversario. Per l'occasione un'intera orchestra presente dinanzi al palco, ne ha riproposto alcuni dei suoi brani più evocativi, per ripercorrere in maniera originale la storia di una delle saghe più apprezzate di sempre. È il preludio dell'arrivo di Shigeru Miyamoto, il maestro per eccellenza in casa Nintendo (e non solo), che visibilmente emozionato ripercorre la genesi della serie, lasciandosi andare ogni tanto in simpatiche “interazioni” con l'orchestra.

Il 2011 sarà sotto tutti i fronti l'anno di Zelda, a partire dall'imminente The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D (17 giugno in Italia), ovviamente per 3DS, passando per il prossimo arrivo di Zelda: Link's Awakening, per la Virtual Console sempre sul 3DS. A completare il quadro c'è naturalmente anche il primo capitolo sviluppato espressamente per Wii, Zelda: Skyward Sword, che richiederà obbligatoriamente l'utilizzo del Motion Plus. Durante la presentazione il titolo ci è parso in ottima forma, ottimamente integrato con il controller del Wii, e Miyamoto si è lasciato andare ad un proclama non certo da poco, ritenendo Skyward Sword il miglior episodio della saga. Finalmente rivelata anche una data, che seppur indicativa, ci rassicura sulla possibilità di giocarci entro la fine dell'anno, presumibilmente nella vacanze di Natale.

Dopo Miyamoto è il turno del presidentissimo di Nintendo, Satoru Iwata. Il suo breve discorso è seguito da un veloce trailer in cui appaiono velocemente alcuni dei titoli più attesi per 3DS, mostrati in maniera più approfondita qualche minuto più tardi alla presenza del presidente della divisione americana Reginald Fils Aimè (Reggie per gli aficionados Nintendo). Si parte con Mario Kart (in uscita entro l'anno), decisamente diverso dagli ultimi episodi, con mezzi customizzabili, deltaplani che sbucano dai kart, e percorsi subacquei.

Starfox 64 3D, è invece il remake dell'omonimo titolo per Nintendo 64 (Lylat Wars in Europa), che però in questa sua nuova incarnazione potrà vantare numerose caratteristiche inedite, a partire dal sistema di controllo: si potrà liberamente scegliere se utilizzare l'analogico o se muovere la propria navicella sfruttando il giroscopio interno della console. L'uscita è prevista per settembre (perlomeno negli Stati Uniti), e grande attenzione sarà dedicata alle furiose battaglie multigiocatore. Sempre entro la fine dell'anno anche il ritorno di Super Mario (titolo sicuramente provvisorio), il primo Mario 3D della storia, nel senso che sfrutterà con decisione la terza dimensione visiva del 3DS.  

La struttura ricorda un po' Mario 64 ed un po' Mario Galaxy, ma il gioco pare vantare anche una precisa personalità, peraltro arricchita dal gradito ritorno della storica trasformazione in procione. Quasi superfluo aggiungere che è sicuramente tra i giochi da attendere con maggiore trepidazione. L'anno scorso fu il titolo che a sorpresa venne mostrato per primo durante la conferenza, a questo nuovo giro Kid Icarus Uprising,  appare decisamente più curato, corposo ed  sicuramente ad uno stadio decisamente avanzato di sviluppo. Insieme al titolo saranno prodotte anche delle carte raffiguranti i protagonisti del gioco, che potranno poi interagire tra loro (principalmente combattendo) grazie all'ausilio della Realtà Aumentata.

L'ultimo titolo marchiato Nintendo presentato per 3DS è un seguito molto atteso; Luigi's Mansion 2, che pare riprendere la fortunata formula del predecessore sul Gamecube, un servival comedy horror che potrebbe trarre grande giovamento (almeno per quel riguarda l'atmosfera) dall'utilizzo del 3D. a seguire una veloce carrellata dei titoli più importanti degli altri produttori, tra cui: Resident Evil the Mercenaries, Mario & Sonic ai giochi olimpici di Londra 2012, Ace Combat 3D, Tetris (con grandi funzionalità per l'online), Cave Story 3D, Residend Evil Revelations (uno dei titoli tecnicamente più impressionanti), Driver Renegade, Pacman & Galaga Dimension, Tekken 3D (una delle sorprese più gradite)e Metal Gear Solid Snake Eater.

Dopo un breve excursus sul primo aggiornamento del 3DS (per il quale vi rimandiamo alla nostra news), si sente che è in avvicinamento l'annuncio che tutti attendono. Parafrasando le parole di Reggie, il nome Wii ci suggeriva la visione multiplayer e di condivisione familiare della console (stessa pronuncia di “we”= “noi”), la nuova console di Nintendo si chiamerà invece Wii U, dove la “u” richiama la pronuncia inglese di “you” che equivale al nostro “tu”. Quindi noi e tu rimarca la duplice visione del Wii U, ancora una volta un sistema che può essere condiviso ma che come scopriremo può tornare ad essere anche qualcosa di più personale. A ripensarsi bene anche il nome Wii suonava strano al momento della presentazione, ma forse anche la semplicità del nome ha contribuito al successo del prodotto, e in Nintendo hanno pensato bene di ripartire da un nome che ormai suona familiare tra i giocatori e non.

Così come accadde per la presentazione del Wii, anche in questo caso l'attenzione si è rivolta esclusivamente sul nuovo controller, con la console che invece abbiamo visto solo in un momento successivo alla conferenza. Il Wii Remote, che piaccia o meno, è stato un prodotto rivoluzionario, e Nintendo ha deciso di continuare pesantemente sulla strada dell'innovazione con questo nuovo controller, che tra le due “normali” metà provviste di analogici, croce digitale e pulsanti vari, presenta un touch screen da 6,2 pollici. Questo nuovo joypad (ma ci pare alquanto riduttivo chiamarlo così), vanterà una versatilità mai vista prima d'ora. Si potrà giocare per esempio un'avventura avendo sempre sott'occhio la mappa, oppure lo si potrà utilizzare per avere una seconda visuale, per nuovi modi d'interazione, e soprattutto per poter continuare a giocare anche direttamente sul controller, trasferendo l'immagine dalla tv al pad.

Una nuova rivoluzione che sembra avere tutte le carte in regola per cambiare per sempre il nostro modo di video giocare. Il controller del Wii U appare proprio come un gioiellino sotto il profilo tecnologico: lo schermo sarà in grado di visualizzare immagini in alta risoluzione, ed il pad  può vantare inoltre un giroscopio al suo interno (potrà quindi venire scosso ed i suoi movimenti verranno registrati dalla console), e microfono e videocamera integrati. Si potrà utilizzare quindi non solo come “normale” controller, ma quasi come console portatile dove far girare appunto i giochi del Wii U, ma anche per giocare direttamente su di essa a titoli minori (lo schermo tattile può trasformarsi facilmente in una scacchiera); per disegnare come avessimo tra le mani una tavoletta grafica, per effettuare delle videochiamate, e chissà quante altre genialate (o diavolerie) ancora. Il pad sarà in grado d'interagire con tutti i vari accessori del Wii, ed in particolare con pedana Wii Fit addirittura senza passare per la console e per la tv.

Alcuni titoli saranno anche in grado di far interagire il Wii U col il 3DS, come un nuovo Smash Bros, per ora solamente annunciato. Mostrato velocemente anche New Super Mario Bros. Mii, dove a differenza della versione per Wii si potrà utilizzare anche il proprio Mii come protagonista, e si vocifera in merito anche a proposito di un multiplayer online. In lavorazione per Wii e 3DS Lego City Stories, ci porterà all'interno di un mondo aperto, dove non solo costruire e sbizzarrirci con i mattoncini danesi ma altresì giocare in assoluta libertà. Spesso si sottolinea il difficile rapporto tra Nintendo ed i publisher esterni: con il Wii sono state tante le terze parti che hanno guadagnato ma in poche hanno realizzato giochi indimenticabili, spesso sviluppando titoli multipiattaforma non molto curati nella loro versione Wii.

I principali rappresentanti delle più importanti software house, hanno manifestato un grandissimo entusiasmo nei confronti della nuova console, e sono già in tanti a lavoro sul Wii con l'intenzione di portare i loro brand più affermati o nuove proprietà intellettuali. Tra i titoli annunciati o mostrati, Batman, Assassin's Creed,  Darksiders II, Alien Colonial Marines (fps di Sega), Dirt, Ghost Recon Online, Metro Last Light, Tekken (il primo episodio della serie ad arrivare su una home console Nintendo), Ninja Gaiden 3, ed a testimoniare ulteriormente questa “buona volontà” dei produttori esterni a Nintendo, è salito sul palco anche John Riccitiello. Il capo esecutivo di Electronic Arts si è detto anche egli molto eccitato delle nuove iterazioni di gioco del Wii U, e sono state mostrate alcune delle possibilità legate ad un nuovo episodio di  Madden. Battlefield 3, Need for Speed, The Sims, Army of Two, mostrati in movimento sono solo alcuni dei titoli che Ea intende portare sul Wii U. Il ritorno sul palco di Reggie sancisce la fine della conferenza, ma non certo delle sorprese da parte di Nintendo a questo E3.

L'attenzione della conferenza Nintendo è stata calamitata quasi esclusivamente dalla presentazione della sua nuova home console, il Wii U, e soprattutto del suo rivoluzionario controller. Ancora una volta Nintendo sceglie di osare per mantenere la sua leadership nel mercato, con un pad che sembra integrare ottimamente le funzionalità di un controller tradizionale, con delle novità che potrebbero cambiare per sempre il nostro modo di giocare.<br /> <br /> <br />