Speciale Catania: Video Games Show 2012

E' nato l'evento videoludico del sud Italia

di Simone Azzarello
Catania -  12-13 maggio 2012.

Siamo stati ospiti del Video Games Show, manifestazione nata per i videogiocatori del sud Italia, “orfani” di un evento a loro espressamente dedicato. Questo è il nostro racconto dell'evento.

Nella suggestiva cornice della Vecchia Dogana, complesso recentemente ristrutturato, che funge - tra le altre cose - da stazione marittima per i croceristi in arrivo nel capoluogo etneo, si è svolto un evento che, nonostante l'ottima affluenza di pubblico e la prestigiosa presenza di Sony e della GT Academy, ha dimostrato quanto ancora ci sia da lavorare, con l'enorme “attenuante” della prima edizione, per creare un evento capace di rispecchiare la reale importanza del videogioco in Italia;  paese in cui il giovane media ha superato, almeno dal punto di vista dei freddi numeri (leggi €), il ben più "attempato" e celebre cinema.

Una partenza lenta per la prima edizione del VGS: poche presenze (la giornata scolastica non ha certo aiutato) e la prova degli aspiranti piloti della GT Academy -500 nell'arco dei due giorni- hanno animato la prima giornata della kermesse etnea, un programma non certo irresistibile per i videogiocatori -in particolare per gli "immuni" al fascino delle quattro ruote- che si sono cimentati con i vari Dance Central 2, Star Wars Kinect, Street Fighter 4, Tekken (l'avversario da battere era il campione europeo "Rikimaru") Mario Kart e Smash Bros.    

“Portare GT Academy al Video Game Show

di Catania è stata un'esperienza interessante” - ha dichiarato Tiziana Grasso, PR Manager di Sony

Computer Entertainment Italia

“Per la prima volta, in quattro anni dal suo inizio, abbiamo avuto la

possibilità di incontrare i futuri piloti proprio durante le qualificazioni ed è stato bellissimo vedere

come i fan della serie Gran Turismo siano arrivati da tutta la Sicilia per prendere parte a

un'avventura che da virtuale diventa reale”.

Decisamente diverso il clima che ha caratterizzato, già dalle prime ore d'apertura, il secondo giorno: un gran numero di appassionati, cosplayer e tanti curiosi -circa 8000, questi sono gli importanti numeri che si leggono nel comunicato stampa diffuso dagli organizzatori- hanno riempito gli spazi della Vecchia Dogana; location che, per via dei tanti negozi, bar e ristoranti presenti al suo interno, non ci è sembrata adatta ad un evento del genere. Un ottimo risultato che sottolinea la grande passione per il gaming del popolo siciliano e la voglia di avere un evento annuale che, già a partire dalla prossima edizione, ci auguriamo inizi a presentare qualche interessante anteprima - davvero troppo poco la sola demo di Dead or Alive 5- da affiancare ai (sempre graditi) tornei e alla gara cosplay; attrattive che, al contrario di quanto ci aspettassimo, hanno rappresentato il leitmotif della due giorni catanese.

Pochi anche gli stand dedicati a videogiochi, gadget e fumetti; condizione che non ha permesso di ricreare la tipica atmosfera da "fiera a 360 gradi"; ma di questo, come per gran parte dei lati negativi, non possiamo certo dare la colpa agli organizzatori; ma, semmai, al poco "coraggio" di rischiare dei vari publisher e negozianti, poco ottimisti quando hanno a che fare con un evento alla sua prima edizione.

Particolarmente interessante la conferenza-dibattito che ha toccato alcuni degli "argomenti caldi" del mercato di oggi: dai DLC "furbetti", all'importanza della grafica, fino ad arrivare allo spinoso tema "videogiochi e violenza", argomento che ha spinto una "punzecchiata" collega della stampa generalista, settore più volte accusato di affrontare l'argomento con superficialità, a sottolineare come il videogioco stia sempre più trovando spazio e dignità nell'immaginario collettivo. 

A chiudere l'evento la gara cosplay presentata da Matteo Volpe e Aura "Rinoa" Nuccio, madrina della fiera e presidente di Cospladya, importante fiera palermitana in cui saremo presenti dall'1 al 3 giugno. 60 i cosplayer che si sono sfidati in un'appassionante gara che, tra esibizioni in singolo e in gruppo, ha catturato l'attenzione dei presenti; affascinati dai bellissimi costumi dei tanti ragazzi che hanno raggiunto Catania da ogni angolo della Sicilia.

Ringraziamo Riccardo Tropea per ripresa e montaggio

Con una considerazione diamo il nostro arrivederci alla bellissima Catania: Giovanni Polito e Massimo Reina -insieme a tanti altri- colleghi e amici di Multiplayer.it, hanno creato una realtà che tanti chiedevano a gran voce; questa è sicuramente la loro più grande vittoria e - allo stesso tempo - quella dei videogiocatori del sud Italia. Il nostro augurio è quello di rivederci tra un anno, per raccontarvi una seconda edizione che, con una maggiore partecipazione-coraggio di publisher e negozianti, ha tutte le carte in regola per diventare qualcosa di grande.

Con una considerazione diamo il nostro arrivederci alla bellissima Catania: Giovanni Polito e Massimo Reina (insieme a tanti altri), colleghi e amici di Multiplayer.it, hanno creato una realtà che tanti chiedevano a gran voce; questa è sicuramente la loro più grande vittoria e - allo stesso tempo - quella dei videogiocatori del sud Italia. Il nostro augurio è quello di rivederci tra un anno, per raccontarvi una seconda edizione che, con una maggiore partecipazione-coraggio di publisher e negozianti, ha tutte le carte in regola per diventare qualcosa di grande.