Speciale Borderlands 2 e Nvidia GTX 670: l'accoppiata vincente

di Alex Mori
Borderlands 2 è il seguito del famosissimo Borderlands che dal 23 ottobre 2009 (data europea)  ha macinato milioni di fan in tutto il mondo. Il successo di Borderlands è legato al suo essere un "non" FPS di stampo classico, ruscendo a riunire al suo interno caratteristiche GDR e di free roaming che lo rendono unico nel suo genere. Anche il lato estetico ha comunque rappresentato un fattore di sicuro successo, staccandosi dalla massa di shooter sul mercato, puntato ad una grafica "cartoonesca" grazie all'uso del cel shading, conquistando il cuore di molti giocatori insieme alla giusta dose di humor e volgarità, capace di strappare un sorriso anche nella peggiore delle situazioni.

Gear Box ha fatto sul serio anche questa volta mantenendo alto il livello di un gioco che ha creato non poche aspettative  e sicuramente, dopo averlo toccato con mano, ha fatto centro senza deludere nessuno. Tutto quello che c'era di buono è stato migliorato, da un mondo ancora più ampio variegato e soprattutto dettagliato, ad una grafica migliorata al passo con i tempi pur sempre mantenendo pur sempre lo stile “cartoon” e spigendo forte (forse anche troppo) sul suo essere borderline in termini di humor e volgarità. Oltre a ciò sono state riviste totalmente le 4 Classi, cambiandone le skill per renderle più dinamiche ed eliminando il Berseker a discapito del Gunzerker. Non solo, il team di sviluppo ha riprogettato totalmente l'interfaccia di gestione del personaggio  per non parlare di una quinta classe uscita pochi giorni fa via DLC e disponibile gratuitamente per chi ha preordinato il gioco, ottenendo l'accesso al Premier Club. Nonostante tutte queste migliorie, la nota di maggior merito va al comparto multiplayer in cui possiamo trovare una modalità coop ulteriormente migliotata che ci permetterà di apprezzare appieno il gioco insieme a 3 amici con cui dovremo dividere anche i loot più rari.

Parlando invece di quelli che erano i difetti del primo capitolo, si può dire che Gear Box ha fatto il possibile per rimediare ai suoi errori partendo, prima di tutto, dal creare una storia semplice come la precedente, ma che non deve essere sottovalutata perchè capace di darvi forti emozioni e grandi colpi di scena. L'unica pecca di cui non potrà mai fare a meno Borderlands sicuramente si tratta del famosissimo ritardo del caricamento delle textures, legato a difetti intrinseci all'Unreal Engine 3, e anche l'imprecisa gestione della fisica dei “corpi morti” i quali spesso si vengono a trovare in posizioni assurde. Allo stesso tempo è altrettanto vero che Borderlands di rapisce per il suo stile unico e le sparatorie frenetiche e non per qualche piccolo bug grafico a cui ormai tutti sono abituati a convivere.

Fra le novità che caratterizzano questo capitolo ci sono:

Una storia (finalmente degna di tale nome) non troppo complessa ma allo stesso tempo da non sottovalutare e che promette forte emozioni e svolte improvvise.

Un mondo totalmente rivisto e ancora più ampio, variegato ed esplorabile 4 classi totalmente riviste in ogni loro forma con la possibilità di avere una quinta classe via DLC sempre che non la si ottenga gratuitamente se preordinato il gioco.

Una rivisitazione totale dell'interfaccia di gioco e della gestione del personaggio con l'aggiunta dei nuovissimi punti duro che sono gettoni ottenibili e di conseguenza utilizzabili in seguito al completamento delle sfide (ammazza 500 skag, eseguito 50 headshot col cecchino, ecc) che danno la possibilità di sbloccare ogni tipo di bonus, dalla velocità di ricarica dell'arma al danno elementare, e che non sono a livello di personaggio ma bensì del giocatore stesso incentivando il giocatore a migliorarsi sempre più qualunque personaggio esso utilizzi. Un numero esponenzialmente superiore di armi grazie al sistema unico utilizzato nel gioco (nel primo capitolo c'erano “solo” 17'750'000 di combinazioni differenti). Una varietà altrettanto maggiore di nemici, che nel primo capitolo era un po' assente e dopo la prima metà del gioco iniziava a farsi sentire

Per finire, prima di passare al comparto tecnico analizzando l'Nvidia Physx e il suo funzionamento su una GTX670, ecco un breve elenco dei Pro e dei Contro del gioco. Vi ricordo che per una analisi più approfondita e dettagliata trovate a questo indirizzo la recensione completa del gioco fatta dal nostro Luca

Pro:

Grafica curata in tutti gli aspetti anche se ancora in DX9

Implementazione Nvidia Physx che aumenta notevolmente il dettaglio del mondo circostante e l'interazione con esso aumentando notevolemente il realismo del gioco

Modalità Cooperativa migliore sul mercato

Contro:

Difficoltà spesso orientata al multiplayer quindi alcuni combattimento sono abbastanza complicati da completare da soli, ma non impossibili

Tipici bug grafici che si porta dietro dal primo capitolo e causati dell'Unreal Engine 3 ovvero caricamenti lenti delle texture e cadaveri spesso in posizioni assurde che sfidano le leggi della fisica, in particolare la gravità

L'implementazione del PhysX, anche se di altissimo livello, non è perfetta e spesso alcuni elementi vengono dimenticati a se stessi come stendardi che fanno fatica a farsi forare dai proiettili o peggio da un corpo che li attraversa come fossero miraggi

Borderlands 2 e Physx

Borderlands 2 utilizza NVIDIA PhysX per creare un'esperienza più realistica e basata sulla fisica stessa. Il gioco ha 3 impostazioni differenti:

Basso: tutte i effetti PhysX sono disabilitati

Medio: abilita il PhysX su elementi quali Particles, Fluid Simulation e Cloth Simulation limitandone la complessità e il numero e disabilitando alcuni effetti inerenti cloth e fluidi.

Alto: abilita tutti gli effetti dell'impostazione “Medio” aumentandone la complessità e il numero oltre a dare un supporto completo a cloth e fluidi.

Cosa è e cosa comporta il PhysX?

Il PhysX è un engine fisico, che simula tutte quelle forze a cui noi stessi siamo soggetti, sviluppato inizialmente da Ageia e successivamente acquistato da NVIDIA e funzionante esclusivamente sulle sue gpu dalla serie 8000 in poi.

Esso porta chiaramente benefici all'esperienza di gioco e Borderlands 2 ne è chiaramente la prova. Gli effetti PhysX sono usati in qualsiasi cosa dagli affetti particellari e proiettili delle armi alle animazioni di uccisioni e simulazione di liquidi. Qui di seguito descriveremo in dettagli questi effetti.

Effetti Particellari

Le particelle sono una parte fondamentale dell'implementazione del PhysX in Borderlands 2. Ogni arma e interazione col mondo crea particelle di qualche tipo, particelle che sono “fisiche” e “persistenti” ovvero che restano sul terreno e che interagistono con gli altri effetti e particelli. Alcune particelle sono create dai nemici quando vengono eliminati o quando interagistono a loro volta col mondo.

Simulazione dei Fluidi

La simulazione dei fluidi in Borderlands 2 supera qualsiasi standard raggiunto fin ora e possono essere osservati in liquidi corrosivi, melme velenose, napalm incendiario, acqua, e molto altro ancora. I fluidi possono essere attraversati, colpiti, esplosi e influenzati da un'altro effetto chiamato Campo di Forza e solamente alcuni di essere sono disponibili con settaggi “Medi”.

Campo di Forza

In Borderlands 2, tramite un algoritmo, NVIDIA PhysX permette a particelle, tessuri e liquidi di muoversi realisticamente. Il suo scopo è quello di consentire una interazione il più realistica possibile con il giocatore perchè è inutile creare una cosa senza poterci interagire insieme soprattutto in un gioco con tutte queste armi, granate ed esplosioni.

Simulazione di tessuti

Questo è uno degli effetti più enigmaci dei giochi moderni. Questo è dovuto dal fatto che, nonostante sia un pezzo unico, ogni sua parte può interagire con l'ambiente circostante sia esso il mantello di un supereroe ad un lenzuolo appoggiato su un divano mentre una brezza attraversa la stanza. Tutto questo viene ottenuto simulando enormi quantitativi di molle minuscole che interagiscono fra loro aumentando drasticamente il realismo.

Se uniamo tutti questi effetti e li facciamo cooperare fra loro otterremo una sinfonia di realismo che solamente le GPU NVIDIA GTX possono offrire. Le differenze fra PhysX Attivo e Disattivo sono enormi per questo e quando tutti gli effetti lavorano in armonia fra loro il mix è puramente Esplosivo come questa immagine può dimostrare!

Configurazione di test

CPU: Intel i7 2600k@4.2ghz raffreddato da un Noctua NH-D14

GPU: Asus  GTX580 1.5Gb / Nvidia GTX670 2Gb con i nuovi driver WHQL 306.97 appena rilasciati

RAM: G.Skill Ripjaws-X F3-12800CL7D-8GBXH

MOTHERBOARD: Asus Sabertooth P67

PSU: Enermax Modu87+ 800W

HDD: WD Caviar Black Sata3 1Tb

MONITOR: LG W2363D-PF Nvidia 3D Vision Ready 120hz

Impostazioni Grafiche

Risoluzione: 1920x1080

Vsync: Si

Frequenza Video: Max 120 FPS

Filtro Antisotropo: 16x

Decal Proiettili: Alti

Distanza Fogliame: Lontana

Qualità Texture: Alta

Dettaglio di Gioco: Alto

Ambient Occlusion: Si

Profondità di campo: Si

AAFX: Si

Distanza Visuale: Molto Alta

Effetti Physx: Bassi/Medi/Alti

GTX 670

Sorella minore della  GTX680, questa scheda porta prestazioni di altissimo livello ad un prezzo non troppo elevato ed alla portata di molte più persone rispetto alla sua sorellona, grazie soprattutto, alla nuovissima architettura Kepler che ha portato grandissimi vantaggi in termini di consumi e calore generato e quindi consentendo ad NVIDIA di, addirittura, triplicare il numero di CUDA Core ed aumentare le frequenze generali di funzionamento.

Sempre inerente alle frequenze della gpu NVIDIA ha introdotto il GPU Boost che consente di alzare ulteriormente la frequenze  di funzionamento ove necessario portando la frequenza della nostra scheda da 915Mhz fino a 980Mhz che corrisponde ad un incremento di ben 65Mhz Out-of-Box!

Per quanto riguarda la memoria la 670 monta ben 2GB GDDR5 ma, come anche tutto il resto della famiglia 600, si è vista ridurre fino ad un massimo di 192bit il bus di memoria alzando però la frequenza  da 4000mhz a ben 6000mhz consentendo di avere la stessa larghezza di banda di una GTX 580 ma con consumi e temperature notevolmente inferiori che rendono questa scheda perfetta per l'OC senza dover ricorrere a modelli custom o a dissipatori aftermarket.

Altra novità introdotta è l'Adaptive V-Sync che allo stesso tempo elimina gli artefatti di tearing e shuttering. Nello specifico il tearing avviene quando il monitor riceve più fps di quanti ne possa visualizzare, ovvero se non abbiamo un schermo da 60 hz ma la nostra scheda video è in grado di gestire anche 70/80fps se non di più. Scendendo invece sotto i 60 fps ci sono altri possibili problemi, perché il v-sync standard sincronizza l'uscita della scheda video con un refresh fisso, e tutto ciò di inferiore a 60hz deve essere un multiplo di 60. Quindi se la scheda è in grado di toccare i 47fps, avrete in effetti 30fps. Per ovviare questi 2 problemi l'Adaptive V-Sync si attiva quando gli fps superano la frequenza massima dello schermo e si disattiva quando essi calano come mostra la seguente immagine.

Per le specifiche tecniche complete vi rimando al sito ufficiale

Metodologia di Test

Questo vuole essere un test molto terra-a-terra con una configurazione alla portata di tutti senza avere hardware costosissimo con configurazioni impossibili.

Sono state eseguite 4 sessioni da circa 20 minuti l'una, in pratica l'inizio del gioco fino alla liberazione del villaggio, registrando un log con afterburner inerente a temperatura, carico %, memoria e ovviamente FPS in modo da inserire tutto in excel e ricavarne dei grafici ed ovviamente un max, min e una media per ogni valore registrato in modo da avere una visione il più ampia e dettagliata possibile.

Le sessioni in particolare saranno:

1      GTX 670 con Physx basso

2      GTX 670 con Physx medio

3      GTX 670 con Physx alto

4      GTX 580 con Physx alto

Le prime 3 sessioni, ovviamente, servono per valutare le prestazioni della GTX 670 e per avere una idea dell'impatto prestazionale del PhysX su di essa mentre l'ultima, con la mia gloriosa GTX 580, serve per poter confrontare l'ex flagship con la 670, in particolare la sua nuova architettura Kepler che porta grossi vantaggi in termini di temperature e consumi. Entrambe le schede sono reference quindi seguono il disegno standard di NVIDIA sia come dissipazione che come circuiteria.

Purtroppo devo aggiungere che, nonostante i valori stock teorici, effettivamente durante l'utilizzo ho rilevato sia tramite MSI Afterburner che GPU-Z, questa scheda è salita ad una frequenza di ben 1097Mhz. La ragione di questa frequenza è sconosciuta ma la probabilità che qualcuno ci abbia messo mano per una delle recensioni a cui è stata precedentemente usata è alta ma considerando che questa è una scheda reference, qualsiasi altra scheda in commercio può raggiungere una frequenza simile, sia essa reference o custom.

Risultati

Sessione 1 - GTX 670 PhysX Basso

Sessione 2 - GTX 670 PhysX Medio

Sessione 1 - GTX 670 PhysX Alto

Sessione 4 - GTX 580 PhysX Alto

Conclusioni

I risultati sono molto chiari e confermano che la 670 è una grandissima scheda infatti gestisce tranquillamente il gioco col qualsiasi settaggio. Purtroppo la sessione in se era molto tranquilla essendo l'inizio del gioco con frequenti video che hanno causato i cali molto marcati di fps riscontrabili in tutte e 4 le sessioni, ma dopo diverse ore di gioco si può affermare con assoluta certezza che anche in situazioni molto più movimentate e coplesse, la 670 si mantiene tranquillamente sopra la soglia dei 60fps assicurando una fluidità elevatissima che solamente su pc si può sperimentare mantenendo temperature accettali considerando le frequenze di funzionamento. Passando invece alla 580 non si può far altro che notare la sua inferiorità (in parte dovuta all'overclock presente sulla 670) anche se nel complesso questa scheda si comporta bene e resta sui 88 fps di media con qualche picco che arriva a sfiorare i 120.

Con una spesa di circa 400/450€ è possibile avere una scheda con performance di prim'ordine che in overclock sono in grado di raggiungere addirittura una gtx680 che costa circa 100/120€ in più.

Essendo in possesso di una GTX580 che resta una scheda validissima nonostante l'anno di vita, sono rimasto esterrefatto da cosa è in gradi di fare questo piccolo mostro e che consiglio caldamente a tutti quelle persone che stanno valutando un upgrade al loro pc.

Ringraziamo NVIDIA per il sample fornito.

Con una spesa di circa 400/450€ è possibile avere una scheda con performance di prim'ordine che in overclock sono in grado di raggiungere addirittura una gtx680 che costa circa 100/120€ in più.<br />Essendo in possesso di una GTX580 che resta una scheda validissima nonostante l'anno di vita, sono rimasto esterrefatto da cosa è in gradi di fare questo piccolo mostro e che consiglio caldamente a tutti quelle persone che stanno valutando un upgrade al loro pc.