Speciale Assassin's Creed Monografia

Un'analisi ad ampio respiro sulla saga degli Assassini di Ubisoft

di Tommaso Alisonno

CHE COS'E' ASSASSIN'S CREED

La prima presentazione di Assassin's Creed al pubblico risale nientemeno che a 10 anni fa, più precisamente alla conferenza stampa di Sony all'E3 2005: il bellissimo filmato che mostrava Altair nell'atto di assassinare un capitano dell'esercito Crociato prima di fuggire in mezzo alla folla brulicante fino a far perdere le proprie tracce in mezzo a una processione faceva infatti parte della serie di trailer relativi ai giochi destinati alla neo-annunciata PlayStation 3. In realtà, naturalmente, il brand era in studio da tempo presso gli studi di Ubisoft, originariamente concepito come una nuova veste per Prince of Persia e solo successivamente tramutato in un nuovo brand.

La saga di Assassin's Creed si propone di narrare il secolare conflitto che vede coinvolti da un lato l'Ordine dei Templari e dall'altro (appunto) la Confraternita degli Assassini: i primi ambiscono ad imporre al mondo intero un ordine “illuminato”, con naturalmente loro ai vertici di comando, mentre i secondi sono i garanti della libertà ad ogni costo. Caratteristica peculiare della serie è quella di abbracciare svariati periodi storici, da quello delle Crociate, al rinascimento Italiano, all'epoca dei Pirati, alle Rivoluzioni Americana e Francese, fino alla Londra Vittoriana che farà da scenario all'imminente prossimo capitolo Syndicate.

A tenere ben stretto in mano il bandolo di questa intricata matassa pensa una vicenda narrata parallelamente ma ambientata nei tempi moderni: tutti gli avvenimenti che hanno come protagonisti Altair, Ezio e tutti gli altri Assassini (e Templari) del passato sono infatti “rivissuti” dai protagonisti del presente tramite un apparecchio di nome Animus in grado di recuperare dal DNA i “Ricordi Genetici” dei loro antenati. Man mano che la serie proseguirà, questi ricordi potranno essere anche “estratti” (cioè copiati sottoforma digitale) dal soggetto donatore e rivissuti da altri soggetti, in modo da poter assimilarne le conoscenze come se fossero i propri.

A monte delle storie di Assassini, Templari, Pirati, nani e ballerine c'è naturalmente la componente ludica, la quale è organizzata secondo il concept dell'open-world: il protagonista di turno potrà aggirarsi per le città e le varie località proposte, ricreate con una cura veramente incredibile, e potrà arrampicarsi sulle strutture e correre tra i tetti con la grazia di un maestro di Parkour. Gli ambienti brulicano di vita, sebbene essa sia composta principalmente da folla anonima, e non mancheranno nemici sempre pronti a metterci le mani addosso: i combattimenti, prevalentemente all'arma bianca, saranno basati principalmente sul concetto di “parata e contrattacco letale”.

La Saga è famosa anche per tre elementi caratteristici. Il primo è la Lama Celata, l'arma iconica degli Assassini: un bracciale con un pugnale estraibile a scatto in grado di recidere silenziosamente una vita e poi tornare rapidamente nell'ombra. Il secondo è il Salto della Fede, ossia l'abilità di atterrare su alcuni materiali (come le balle di fieno) senza subire alcun danno nonostante saltino da altezze di centinaia di metri. Il terzo è l'Occhio dell'Aquila, ossia la capacità sovrannaturale che sviluppano gli Assassini nell'individuare i nemici e i bersagli-chiave anche in mezzo alla folla.

Questi gli elementi in comune, ma ovviamente ciascun capitolo fa storia a sé.

ASSASSIN'S CREED – 2006-2007 – PC, PS3, Xbox 360

Desmond Miles è un barista di New York ignaro di essere il discendente dei più grandi Assassini della storia: lo scoprirà quando la Abstergo Industries, multinazionale che incarna il moderno Ordine Templare, lo sequestra per carpire, attraverso l'Animus, i ricordi presenti nel suo DNA in cerca di un artefatto noto come “Mela dell'Eden”. Rivive così le memorie di Altair Ibn La-Ahad, un Assassino vissuto all'epoca della terza Crociata, il quale si barcamenò per riportare la pace eliminando i Templari che, a capo di alcune fazioni Cristiane e Ottomane, complottavano per il prolungamento del conflitto.

Il capostipite della saga, forte di un anno e mezzo di trailer e di Hype, portò con sé molte aspettative. Molte di queste furono soddisfatte: la ricostruzione architettonica e storica, l'impatto grafico in generale, l'utilizzo del Parkour e i tre elementi iconici si fecero rapidamente strada nel cuore dei fan. Altrettanto gradita fu la “sorpresa” di Desmond e dell'Animus, che furono tenuti segreti fino al lancio del gioco (in precedenza si parlò solo di Altair). Il gioco soffriva però di numerosi “errori di giovinezza”: missioni secondarie terribilmente simili tra loro, un ritmo di gioco non troppo accattivante, una progressione del personaggio legata quasi esclusivamente alla trama lo fecero bollare da molti come “noioso e ripetitivo”. Anche il sistema di combattimento apparve ben presto ripetitivo, il ché insieme ad altre limitazioni (ad esempio, il fatto che Altair non sapesse nuotare) fece inarcare più di un sopracciglio. Ciò non di meno, era nata una saga che nel tempo avrebbe avuto modo di crescere.

ASSASSIN'S CREED II – 2009-2010 – PC, PS3, Xbox 360

Desmond riesce a fuggire dai laboratori dell'Abstergo aiutato dalla doppiogiochista Lucy, ma le sue avventure nell'Animus non sono finite: gli Assassini stessi gli chiedono di tornare nella macchina per completare il lavoro svolto dal “Soggetto 16”, il quale è impazzito per la troppa permanenza nella realtà virtuale. Facciamo così conoscenza con Ezio Auditore da Firenze, che visse in Italia agli albori del Rinascimento, tra Lorenzo de' Medici, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Caterina Sforza e Roderigo Borgia, alias Papa Alessandro VI. Dopo aver assistito alla morte del padre e dei fratelli, accusati (dai Templari) di tradimenti, Ezio vestirà i panni degli Assassini in cerca di vendetta prima e di verità poi.

Il secondo capitolo consacrò la saga nel cuore di milioni di fan. Alla base del successo c'è sicuramente il carisma del protagonista Ezio, il quale da ragazzino scapestrato matura nel corso di tutta la vicenda fino a diventare un esperto Maestro Assassino. A livello di gameplay viene introdotto il sistema economico: Ezio dovrà infatti gestire il dominio di Monteriggioni e la ricostruzione di vari quartieri nelle città di Firenze, Forlì e Venezia, il tutto con lo scopo di poter poi mettere le mani su armi, armature ed equipaggiamenti sempre più efficienti, tra cui la Doppia Lama Celata e la prima pistola. Queste novità e una maggiore diversificazione dei nemici portano un po' di varietà negli scontri (comunque considerati da molti banali e “facili”), ed anche le missioni secondarie presentano nuove tipologie, tra cui la ricerca dei Glifi lasciati dal Soggetto 16.

ASSASSIN'S CREED BROTHERHOOD – 2010-2011 – PC, PS3, Xbox 360

Desmond e gli Assassini si recano a Monteriggioni per continuare a indagare sul passato di Ezio: per quanto il protagonista abbia finalmente modo di sgranchirsi personalmente le gambe tra i tetti della cittadina Toscana, sarà infatti sempre nell'Animus che si svolgerà l'avventura vera e propria. Ezio, ora più maturo, deve fronteggiare una nuova minaccia, quella di Cesare “Valentino” Borgia, il quale ha assunto il controllo di Roma e mira al dominio sull'intera penisola. Sarà dunque compito dell'Assassino quello di trovare amici ed alleati in seno alla Città Eterna, liberandola dal giogo dei Templari quartiere dopo quartiere. In tutto questo aleggia ancora l'ombra dei ricordi del Soggetto 16 e la presenza dei misteriosi Precursori.

Questo capitolo non è denominato AC3 perché, come il successivo, continua la storia di Ezio. Grazie al successo del capitolo precedente la serie assume anche un taglio più “commerciale”: da adesso in poi avrà infatti cadenza annuale e sarà introdotto il MultiPlayer. Quest'ultimo è “mascherato” da sessioni di addestramento dell'Abstergo, che vuole forgiare i nuovi agenti Templari sfruttando le memorie degli Assassini ed organizzando sessioni di “caccia all'uomo” o di “lotta furtiva”. L'ambientazione di Roma è molto vasta, tanto da poter essere percorsa a cavallo e da dover introdurre dei punti di viaggio rapido, e la storia e gli intrighi sono ai massimi livelli per la saga. Per i loro collegamenti e somiglianze molti considerano AC2 e Brotherhood un'opera unica, e nel complesso il capitolo più bello della saga.

ASSASSINS' CREED REVELATIONS – 2011 – PC, PS3, Xbox 360

La fine del mondo secondo il calendario Maya si sta avvicinando, ma Desmond è prigioniero all'interno dell'Animus a seguito dei fatti accaduti nell'epilogo di Brotherhood (che non vi narriamo per evitare spoiler). Nella cosiddetta “Camera Nera” incontra la personalità digitalizzata del Soggetto 16, la quale gli rivela che se vuole uscire ad quella prigione virtuale deve rimettere in ordine i propri ricordi genetici. Oltre a dover fare mente locale su se stesso, Desmond dovrà quindi calarsi nuovamente nei panni di Ezio, il quale in tarda età si reca in Medio Oriente per cercare la saggezza perduta di Altair. Ma per riuscirci, dovrà prima risolvere i problemi di successione al trono di Costantinopoli.

Revelations è un capitolo contrastato: dal punto di vista tecnico e di gameplay rispetta ed amplia quanto visto in Brotherhood, introducendo la Lama Uncinata e la personalizzazione delle bombe (viene anche proposto un sistema di Tower Defense per i territori della città, ma riscuote molto poco successo). D'altro canto la storia ambientata a Costantinopoli durante l'ascesa di Solimano il Magnifico non ha il mordente dei capitoli Italiani e neppure le sessioni di Desmond nella Camera Nera convincono i fan. Viene però fatto effettivamente il punto sulla situazione, nell'attesa di quel tanto sospirato terzo capitolo per cui si prometteva un gran finale. Come vedremo, non fu esattamente cos…

ASSASSIN'S CREED III – 2012 – PC, PS3, Xbox 360, Wii U

Mancano pochi giorni al Cataclisma preannunciato dai Precursori, ma Desmond e gli Assassini, con a capo suo padre William Miles, devono ancora superare alcune barriere che li separano dalla verità. Mancano molti tasselli al puzzle, e sebbene alcuni possano e debbano essere reperiti nel mondo moderno, il più importante è andato perduto: ancora una volta, la risposta è nei ricordi di un antenato di Desmond, un mezzo-sangue di nome Ratonhnhakéton, o Connor, che visse in prima persona la Rivoluzione Americana, conoscendo George Washington, Benjamin Franklin e l'infido Charles Lee.

Questo capitolo conclude il cosiddetto “Ciclo di Desmond”, ma per molti è anche il più deludente della serie (sebbene i problemi tecnici di Unity non abbiano certo suscitato meno polemica). Il motivo è probabilmente da ricercare nel debole intreccio tra la vicenda di Connor e la storia Americana, con forse troppo focus su quest'ultima e con un protagonista che nel suo essere “Pellerossa ma non troppo” appare forse stereotipato, o comunque privo del fascino di Altair o del carisma di Ezio. Si può dire che Altair ed Ezio vivessero le loro storie in contemporanea alle vicende dei loro tempi, influenzandoli di tanto in tanto, mentre Connor ne viene letteralmente trascinato: persino il personaggio di Heytham, il padre di Connor che il giocatore interpreta nelle prime sequenze, risulta maggiormente caratterizzato (ed apprezzato) del protagonista. New York e Boston del periodo coloniale, poi, non possono rivaleggiare con la bellezza delle città Europee e Mediorientali.

Anche il fatto che i combattimenti, malgrado l'introduzione delle armi da fuoco su ampia scala, siano sempre simili ai passati capitoli non migliora la situazione. Deludenti persino i finali, sia nel confronto tra Connor e Lee, sia nella storia di Desmond, lasciata aperta. AC3 ha però anche dei meriti: la meccanica della caccia e della creazione dell'equipaggiamento non sono infatti da buttar via, ma sono soprattutto le battaglie navali, sebbene estremamente secondarie, a stupire e divertire; non è stato certamente un caso se Ubisoft ha deciso di costruire su questa meccanica praticamente tutto il successivo capitolo.

ASSASSIN'S CREED IV BLACK FLAG – 2013 – PC, PS3, PS4, Xbox 360, Xbox One, Wii U

E' passato un anno da quando la vicenda di Desmond Miles ha avuto il suo Epilogo, ma Abstergo Industries, ramo Entertainment, ha trovato il modo di sfruttare ancora i ricordi genetici conservati nel suo DNA. Ecco pertanto che un non meglio identificato impiegato dell'azienda si ritrova impegnato ad analizzare sequenze mnemoniche di un antenato del “Soggetto 17” in cerca di storie appassionanti: l'obiettivo è quello di immettere l'Animus sul mercato come se fosse una specie di console da gioco in realtà virtuale. L'antenato in questione è Edward Kenway, padre di Heytham (dunque nonno di Connor) e Pirata ai tempi di Barbanera e di Bart Roberts: soprattutto quest'ultimo celerà grandi segreti che si ripercuoteranno sul mondo presente.

Con Black Flag, ultimo capitolo ad avere un “numero” nel titolo, la saga gioca la carta dei Pirati e recupera gran parte del successo e del consenso persi coi precedenti due capitoli. La meccanica delle battaglie navali viene approfondita e introduce gli assalti ai forti, alla caccia viene accostata la pesca di squali e balene e poco importa se L'Avana e Nassau non sono ai livelli di Gerusalemme, Venezia o Roma (o Costantinopoli). Edward è poi un personaggio ricco di carisma, per certi versi paragonabile ad Ezio ma per molti altri originale e divertente. La novità degli uffici Abstergo lascia un po' interdetti, ma non mancheranno di ricomparire vecchie facce e la saga riesce ad avere qualche digressione con nuove missioni secondarie. Con Black Flag, inoltre, Assassin's Creed si affaccia per la prima volta sulla nuova generazione di console.

ASSASSIN'S CREED: UNITY – 2014 –PC, PS4, Xbox One

Con l'ottavo capitolo ufficiale della saga, il brand di Assassin's Creed passa definitivamente alla next-gen. I cambiamenti in seno a questo episodio sono tanti a partire dalle sezioni ambientate ai giorni nostri che ci mettono nei panni di un dipendente dell'Abstergo Entertainment che testando un versione dell'Animus da aprire al pubblico viene a conoscenza di alcuni segreti custoditi dal Gran Maestro Templare Jacques de Molay nel 1307. A quel punto gli Assassini entreranno in gioco chiedendoci di recuperare informazioni su questo personaggio attraverso i ricordi di Arno Victor Dorian.

Con Unity esploriamo la Parigi rivoluzionaria di fine ‘700, attraverso un personaggio che ricorda molto da vicino Ezio Auditore da giovane: sfacciato e irriverente, ma innamorato della bellissima Elise. Il titolo porta con se diverse novità a partire da un gameplay con una maggiore attenzione verso la componente stealth, la possibilità di usufruire di due differenti corse acrobatiche (alta e bassa) e soprattutto l'introduzione del Multiplayer Cooperativo attraverso missioni create ad-hoc dagli sviluppatori. Purtroppo però, sin dal lancio, il titolo fu flagellato da glitch e bug tanto che Ubisoft dovette rilasciare ben 4 patch correttive di un certo peso e scusarsi con i giocatori.

ASSASSIN'S CREED: ROGUE – 2014 – PC, PS3, Xbox 360.

Parallelamente all'uscita di Unity sulle console di nuova generazione, Ubisoft decise di rilasciare un capitolo esclusivo anche per le console old-gen. Rogue ci racconta la storia di Shay Patrick Cormac, un giovane Irlandese a capo della Marina che decide di unirsi alla Confraternita degli Assassini, salvo poi tradire il credo e passare dalla parte dei Templari. Il gioco è ambientato nel periodo della Guerra dei Sette Anni, e all'interno è possibile incontrare personaggi già visti in altri capitoli.

Il gioco riprende lo stile di Black Flag, alternando parti a terra molto classiche alle ormai consolidate battaglie navali. Per la prima volta in assoluto nella serie si interpreta un Templare, mettendo così il giocatore anche nei panni dei “cattivi”. Inoltre, il titolo non vantava un vero e proprio open-world, ma tre macro-aree da esplorare sia a piedi sia in navigazioni come il Nord Atlantico e la River Valley oppure solamente a piedi come la città di New York. Molti si aspettavano l'arrivo di una versione rimasterizzata per le console di attuale generazione, ma attualmente Ubisoft non ha ancora annunciato nulla di concreto. Si tratta comunque di un capitolo fondamentale nella saga, che merita di essere giocato.

ASSASSIN'S CREED: SYNDICATE – 2015 – PC, PS4 e Xbox One.

L'ultimo capitolo della saga di Assassin's Creed arriverà questo Autunno sulle console di attuale generazione e su PC. Dalle informazioni che abbiamo avuto modo di reperire sino ad ora, possiamo dirvi che il titolo sarà ambientato all'interno della Londra in piena epoca Vittoriana. I protagonisti saranno due fratelli gemelli: Jacob e Evie Frye. I due caratteri saranno profondamente differenti con Jacob più votato all'azione e alle risse, mentre Evie più riflessiva e stealth.

Purtroppo non si sa molto altro del titolo se non che all'interno del gameplay ci sarà spazio per nuovi oggetti, come il Rampino o le bombe elettriche, e l'utilizzo di mezzi di trasporto tra cui i treni e l'iconica carrozza di fine secolo. E' noto inoltre che le dinamiche di dominio dei vari quartieri giocheranno un ruolo fondamentale nella vicenda. Come sempre non mancheranno figure di rilievo che potremo incontrare nel corso della storia, tra questi citiamo: Darwin, Dickens e il recentemente annunciato Jack lo Squartatore.

SPIN OFF E VERSIONI PORTATILI

Oltre ai capitoli principali, l'universo di Assassin's Creed è stato arricchito, in termini di trama, da numerosi titoli usciti in versione handlheld, mobile e digital download. Tra i tanti, i più importanti ci sono sicuramente: Bloodlines, Liberation e Chronicles.

Assassin's Creed: Bloodlines uscì su PSP con protagonista Altair. Il gioco riprendeva molti degli elementi già visti nel primo capitolo della serie, portando avanti il filone narrativo con un protagonista ormai decisamente più maturo e impegnato in una missione sull'isola di Cipro.

Assassin's Creed III: Liberation uscito su PS Vita in concomitanza con il terzo capitolo della serie – e successivamente anche su PC, PS3 e Xbox 360 – verrà ricordato per due motivi principali: da una parte il controllo, per la prima volta in assoluto, di un Assassino donna, chiamata Aveline de Grandpré. In seconda battuta per l'introduzione di un particolare sistema di travestimento che non è mai stato ripreso in mano dalla serie principale. La storia era ambienta principalmente tra New Orleans e il Messico intorno al 1765.

Infine, Assassin's Creed Chronicles: Saga è un interessante progetto che ci darà la possibilità di giocare tre capitoli differenti, con tre protagonisti e tre location anch'esse differenti l'una dall'altra. Il primo episodio è ambientato in China e come protagonista troviamo Shao Jun, una giovane assassina votata al credo già comparsa nel cortometraggio Embers. Il gioco usa una grafica 2D con alcuni elementi in 3D. Molti degli elementi classici sono qui riproposti, con alcune piccole modifiche influenzate ovviamente dal particolare stile grafico. In futuro, i prossimi capitoli ci porteranno in India ed in Russia.

UNIVERSO ESPANSO

Assassin's Creed non è solo un videogioco: abbiamo già citato Embers, ma questo è di fatto solo il terzo cortometraggio legato all'amatissimo personaggio di Ezio Auditore. Il primo, Lineage, racconta le vicende che hanno per protagonista Giovanni Auditore (padre di Ezio) prima dell'inizio del secondo capitolo, mentre Ascendence funge da collegamento tra ACII e Brotherhood. Dal punto di vista dei lungometraggi, invece, la 20Th Century Fox ha acquisito i diritti per la realizzazione di un Film con protagonista Michael Fessbender: se tutto andrà come previsto (e dopo non pochi ritardi) l'uscita nelle sale è attesa per la fine del 2016.

Sono poi stati pubblicati svariati fumetti sulla serie, di cui i più importanti sono sicuramente The Chain e The Fall (poi uniti in Subject Four): questi raccontano la storia di Daniel Cross e di come questo riviva tramite l'Animus le vicende dell'Assassino Russo Nikolai Orelov, destinato ad essere protagonista del terzo capitolo di Chronicles. Altri testi riguardano le vicende di Desmond, Aquilus, Accipiter, Hawk ed El Cakr. Abbondano infine i romanzi più o meno ufficiali.

Da molti criticata, da alcuni snobbata, ma da molti altri amata ed indubbiamente assai seguita, la saga di Assassin's Creed è ormai una presenza fissa sul mercato da quasi 10 anni. In questa nostra Monografia cerchiamo di individuare, capitolo dopo capitolo, i motivi del successo – o del flop – di questo brand.