Recensione X-Men 2: La vendetta di Wolverine

di Gabriele Idda

X - Men 2: la vendetta di Wolverine si presenta come il gioco ufficiale dell'omonimo film, in programmazione nelle sale cinematografiche; incentrato esclusivamente su Logan, vero nome di Wolverine, e sulla ricerca della verità sul suo passato, ancora avvolto nelle tenebre.

Strutturato come i classici picchiaduro a scorrimento, il gioco presenta come scopo quello di scoprire il maggior numero possibile d'informazioni sul passato del protagonista, tuttora coperto dal mistero.

La mente di Logan ha subito un'alterazione dei suoi ricordi, ad opera delle stesse persone che l'hanno reso ciò che è adesso: per questo motivo, Wolverine deve mettere ordine tra i frammenti di ricordi che talvolta gli tornano in mente.

La caratterizzazione di un mito.

La trama, invero semplice, parte piuttosto blanda, quasi fosse un di più, come del resto in questo genere di giochi; ma dopo un paio di quadri entra nel vivo con la scoperta nel corpo di Wolverine di un X - Virus letale.

Il nostro mutante artigliato si trova cosi ad avere solo 48 ore di tempo per sottrarre alla stessa organizzazione, che ne ha fatto quello che è adesso, l'unico antidoto capace di salvargli la vita.

Sebbene la grafica non sia completamente all'altezza delle prestazioni della piattaforma utilizzata, bisogna riconoscere che la caratterizzazione del personaggio è stata realizzata ottimamente: infatti, sia il protagonista, sia i comprimari si presentano più somiglianti al fumetto che non alla forma umana data al personaggio dal bravissimo attore che lo interpreta nel film; questo però non è un difetto, come si potrebbe pensare, bensì si dimostra un vantaggio.

Per rendere al meglio la personalità di Wolverine, è necessario giocare anche sull'importante ruolo che svolgono alcuni suoi atteggiamenti minori: la camminata, la corsa gattoni oppure l'enfasi posta nel gesto di estrarre gli artigli, sono aspetti tutt'altro che marginali, e giocano un ruolo fondamentale nel rendere Wolverine quello che è sin dalle sue prime apparizioni nella storia a fumetti.

20 livelli tra alti e bassi.

Gli oltre 20 lunghi livelli, divisi in tre o quattro sezioni l'uno, si basano quasi tutti sul combattimento contro le guardie mandate da Striker al fine di catturarvi.

Durante l'esplorazione vi troverete a dover affrontare i boss di fine livello, di solito i nemici storici sia di Logan sia degli X - Men. Il metodo di combattimento contro questi nemici sarà di volta in volta differente: non è, infatti, detto che i vostri artigli siano sufficienti ad abbattere l'avversario, ma dovrete sfruttare alcuni elementi interattivi degli scenari di gioco, sia la vostra astuzia per superare l'ostacolo. Un valido aiuto nello scoprire la strategia adatta vi sarà dato dalla voce del professore Xavier, mentre in alcuni scontri potrai contare sull'aiuto di compagni come Beast e Colossus.

Questo però non toglie che alcune delle strategie seppur note si riveleranno di difficile attuazione pratica allungando di molto il tempo di permanenza in alcuni livelli.

Anche dal punto di vista dell'audio troviamo alti e bassi: sebbene gli effetti sonori siano ben campionati, sia dall'aspetto del realismo, sia da quello del tempismo, non si può dire altrettanto dei motivi presenti.

Infatti, troviamo sì brani diversi a seconda della locazione, ma poco capaci di creare quell'atmosfera che ci si aspetterebbe ben volentieri, poiché risultano eccessivamente classici e noiosi nel caso si debba ripetere uno stesso quadro più di una volta.

Una menzione speciale va assegnata al doppiaggio dei personaggi principali, dove tra gli ottimi interpreti troviamo attori del calibro di Mark Hamill, vale a dire il leggendario Luke Skywalker, e Patrick Stewart, l'imperturbabile capitano Jean Luc Picard.

Arma non convenzionale.

Il modulo di gioco studiato dai programmatori è tanto interessante quanto semplice: troviamo, infatti, tre semplici possibilità d'attacco, quali quello con i classici artigli in adamantio (si è rivelato il più letale tra gli attacchi standard, sebbene comporti il non trascurabile handicap dell'inibizione del fattore rigenerante), l'attacco a mani nude (in confronto agli attacchi portati con gli artigli, si tratta di poco più di una spinta) e infine gli attacchi coi calci, sia da posizione eretta, sia in corsa con scivolata.

Oltre a questi attacchi di base, il gioco prevede la possibilità di attaccare uno o più nemici con un'unica mossa devastante, fatta salva la presenza delle condizioni necessarie all'esecuzione della tecnica ed il vostro tempismo nel calcare il tasto giusto.

Il primo dei quattro livelli e disponibile sin da subito, gli altri tre saranno resi disponibili al raggiungimento dei necessari punti strike accumulati mediante l'esecuzione delle mosse.

Come suggeriscono le caratteristiche di Wolverine, potremmo avvicinarci silenziosamente al nostro avversario (così come tendergli agguati da fermi) e eliminarlo con un'unica mossa che ci farà guadagnare molti punti strike.

Durante la modalità furtiva, avrete a disposizione i sensi animali caratteristici di Wolverine, potendo addirittura vedere gli odori in forma di scie verdastre, o individuare fonti di calore. Ad artigli ritratti, potrete usufruire dell'utilissimo potere di rigenerazione, basta attendere qualche secondo o muoversi e, in poco più di un minuto, vi sarete ripresi completamente anche dalle situazioni più critiche. I fondali presentano un'interattività limitata: si tratta per lo più di compiere atti di puro vandalismo ai danni di porte, vetrate e indifesi server; nel caso in cui troviate interruttori, consolle o monitor, la possibilità d'interazione sarà evidenziata da un segnale luminoso.

Per finire.

Riassumendo, il gioco si presenta interessante nel suo complesso ma avrebbe meritato una maggiore cura in tutti quei piccoli particolari che contribuiscono a rendere un gioco, altrimenti nella media, una killer application.

Del resto, sia il personaggio, sia la storia di Larry Hama avrebbero potuto avere un maggior risalto nella storia, anche a discapito dell'azione. Equilibri simili sono stati già raggiunti con ottimi risultati, vedi Devil May Cray, in ogni modo consiglio a tutti coloro che sono rimasti estasiati dal film quest'opera che non potrà che appagare la vostra sete di azione pura.

7
Ritorna sulla PS 2 uno dei mutanti più carismatici degli X - Men, in concomitanza con il film X - Men 2 e disponibile il gioco ufficiale incentrato totalmente su Wolverine e la ricerca del suo passato.<br />Un gioco che amalgama una notevole dose di azione con una storia scritta dal leggendario Larry Hama appositamente per fare luce sul passato di Logan, vero nome di Wolverine, al di fuori delle pagine del fumetto che ha reso famoso questo personaggio. Un - Virus capace di ucciderlo, 48 ore di tempo per trovare la cura e i suoi mortali nemici da sconfiggere; in un ambiente grafico che richiama il fumetto il nostro eroe dovrà farsi strada tra la verità aiutato dai suoi compagni.<br />