Recensione Virtual Skipper 3

di Barbara De Vido

Non è passato molto tempo dall'ultima America's Cup durante la quale i molti appassionati, nonostante l'eliminazione delle barche italiane nelle fasi preliminari, sono rimasti alzati fino a tarda notte per ammirare le evoluzioni dei giganti della vela e ora attendono fiduciosi, con qualche anno di anticipo, il ripetersi di questa grandiosa manifestazione che finalmente avrà luogo in acque europee. Così per non fare annoiare troppo i tanti velisti sulla terra ferma, la Nadeo ha deciso di migliorare il suo già splendido Virtual Skipper 2 con un nuovo motore grafico che garantisce un realismo davvero strepitoso (soprattutto su computer dotati di schede video di ultima generazione).

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La giusta rotta

La prima volta che si avvia il gioco viene chiesto di creare un profilo utente al quale verranno accreditati tutti i salvataggi in fase di gioco. Questo profilo può essere modificato dal menu principale ed è possibile anche decidere il livello di gioco (principiante, normale e esperto) e l'abilità degli avversari gestiti dal computer. Nella pagina del profilo ci sono anche le skins da applicare ai quattro modelli di imbarcazione: Melges 24, America's Cup Class, Offshore Racer e il velocissimo trimarano Open60. Sistemati questi particolari si può decidere a quale modalità di gioco accedere. Ce ne sono quattro, che permettono di affrontare un numero di sfide praticamente infinito. La prima boa da superare è l'area Sfida, una specie di tutorial individuale a livelli bloccati che permette di prendere confidenza con l'interfaccia grafica e le regole basi della navigazione. Giocando a livello principiante il computer si preoccuperà di gestire per voi la regolazione delle vele e una freccia sullo schermo indicherà la direzione del vento e la vostra rotta ideale. Dalla sezione Gara Singola si accede alle competizioni individuali create e salvate tramite l'editor o scaricate da internet. Ma ecco le due voci più interessanti del menu: Editor di Sito e Multiplayer.

L'Editor permette di scegliere tra due opzioni: carica gara e crea nuova gara. Scegliendo la prima possibilità si accede a un menu contente diverse regate prefabbricate che è possibile modificare. Scegliendo, invece, di creare una nuova gara si avrà libertà assoluta su tutto dal campo di regata (un luogo reale o uno fittizio da costruire a proprio piacimento) al tempo atmosferico (sole, pioggia, nuvole o tempesta) dall'orario di partenza (spettacolari le regate al tramonto o al chiarori luna) al modello di barca e soprattutto al percorso di gara e al regolamento di regata.

Giocare da soli, però, è sicuramente assai noioso, molto meglio poter sfidare qualche amico dal vivo, e allora Virtual Skipper 3 offre la possibilità, tramite creazione di account online, di accedere ai server al momento attivi (e state tranquilli che ce ne sono sempre sparsi in tutto il mondo). Una volta scelto dove e contro chi giocare non resta che aspettare il via della regata. In modalità multiplayer i colori personalizzati degli scafi non sono visibili agli altri utenti che vengono visualizzati con le skin di default. Perché anche gli altri giocatori vedano la vostra barca così come l'avete disegnata è necessario mettere le skin a disposizione su qualche sito internet o inviarle tramite email ai vostri avversari.

L'ultima voce interessante del menu è quella dei replay, qui sono salvate tutte le vostre gare ed è un utile supporto per capire i propri errori.

Sul campo di regata

Dopo aver scelto il tipo di gara in cui cimentarsi vi troverete sulla vostra barca nei pressi della partenza, se la linea è verde potete partire subito, altrimenti state attenti a non superarla o il giudice vi infliggerà una penalità a seconda del tipo di gara e del regolamento in atto. In basso sullo schermo sono indicate la posizione della barca e del percorso di gara, un display con la velocità della barca e del vento, l'orologio e il tempo di gara, un pulsante sulla destra permette di visualizzare ulteriori utili informazioni, come la velocità della corrente e la rotta. Sotto compare una scala graduata simmetrica che rappresenta l'angolo del timone rispetto allo scafo. Infine, a destra, è rappresentata la bussola con l'indicazione di direzione del vento reale, vento apparente e corrente, sotto di essa ci sono i pulsanti che comandano quale vela di prua issare (trinchetta, genoa, gennaker e spinnaker) e a destra è indicato la regolazione delle stesse, una freccia per la randa e una per la vela di prua, tuttavia pur essendo presente una doppia indicazione, la regolazione è simmetrica e non indipendente.

Dopo aver studiato il campo di regata, cercate con cura le zone di chiaro o scuro sulla superficie del mare, sono zone di bonaccia o raffiche di vento che possono mutare la classifica temporanea della regata, le condizioni meteo, come nella realtà la direzione del vento può subire anche notevoli oscillazioni, e aver scelto le vele più adeguate, è ora di partire. Mi raccomando, prestate sempre attenzione agli avversari e alle precedenze, ogni atto di pirateria si paga con una penalità da scontare: far girare la propria barca su se stessa di 360° e con un trimarano la cosa non è per niente semplice!

Grafica e audio

La configurazione di default impostata dalla casa produttrice è dedicata a computer dalle prestazioni scadenti, perfino l'audio è disattivato, ma è possibile configurare il tutto a proprio piacimento dal menu d'avvio del gioco. Allora sì che per chi dispone di una scheda video di ultima generazione, Virtual Skipper 3 apparirà davvero molto realistico, con effetti di riflessi sull'acqua davvero meravigliosi, ma anche su computer dalle prestazioni più povere la realizzazione grafica del gioco rimane davvero ottima. Le vele sbattono se non sono regolate a dovere, i membri dell'equipaggio si spostano sul ponte a seconda delle manovre da intraprendere ed eseguono i movimenti richiesti anche se in modo un po' poco fluido e a ogni cambio di mure il boma attraversa le loro povere teste. La realizzazione degli scafi delle imbarcazioni è curata fin nei minimi dettagli, anche nei materiali impiegati per le vele e nelle luci che si accendono in caso di navigazione notturna, e lo stesso dicasi per la riproduzione fedele delle coste più famose del mondo della vela: i Needles dell'Isola di Wight, i graniti di Porto Cervo, il Golden Gate di San Francisco sono solo alcuni dei fantastici luoghi da visitare.

Oltre alla grafica ben studiata, ciò che rende questo simulatore davvero realistico è l'apporto audio. Sciabordii, vele che sbattono, winches che girano... solo la mancanza degli ordini gridati dallo skipper fanno ricordare al navigatore che si tratta solamente di un gioco.

Conclusioni

Non occorre essere dei Giovanni Soldini o delle Ellen MacArthur per diventare dei grandi velisti con Virtual Skipper 3. Con un po' di pratica e di pazienza, occorre superare alcune sfide un po' noiose per guadagnarsi il diritto di accesso a eventi più avvincenti, e dopo aver letto con attenzione il libretto di istruzione ricco di preziosi consigli e regolamenti di regata, tutti posso assaporare il gusto della sfida su alcune delle barche più belle e veloci del mondo della vela, soprattutto la classe della Coppa America e gli Open60 offrono le emozioni più forti, ma planare sulle onde al timone di un Melges24 non è certo una cosa che capiti tutti i giorni.

Il divertimento è, per tanto, assicurato, nonostante alcuni bugs grafici e l'impossibilità di naufragare - non c'è proprio verso, nemmeno schiantandosi a 23 nodi contro una scogliera! -, soprattutto se si ha la possibilità di collegarsi a uno dei tanti server e giocare in modalità multiplayer contro appassionati sparsi per tutto il mondo (in Italia esistono numerosi siti dedicati alla famiglia Virtual Skipper che permettono anche il download di pack con nuovi campi di regata e nuove skin per le barche) o una rete locale su cui sfidare i propri amici.

Qualora, invece, non si abbia voglia di sottoporsi allo stress di una regata, si può sempre navigare a briglia sciolta lungo le bellissime coste di qualche paradiso tropicale. Buon vento a tutti!

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Quattro diversi modelli di imbarcazione personalizzabili, sei campi di regata modificabili, sole, vento, pioggia, splendidi tramonti e la luna piena che assiste alle navigazioni notturne. La Nadeo con questo nuovo simulatore, potenziamento del già ottimo Virtual Skipper 2, ha cercato di limitare la differenza tra vela virtuale a quella acquatica a una definizione di tasso di umidità, e forse nemmeno visti gli spruzzi che bagnano lo schermo quando piove. Che siate esperti lupi di mare lasciati a terra dai venti contrari o giovani anatroccoli in procinto di imparare i primi rudimenti della vela, questo simulatore vi aiuterà a passare le grigie giornate invernali in attesa della buona stagione e dell'alta marea.