Recensione Virtua Tennis

di Manuel Orrù

Uno dei titoli di maggior successo nelle sale giochi di tutto il mondo viene finalmente convertito anche per PC (a quasi due anni di distanza dall'uscita della versione per Dreamcast), mantenendo la sua spiccata impostazione arcade e tutta la frenesia e la spettacolarità di cui era dotata la versione originale. Siamo finalmente di fronte al gioco di tennis definitivo? Sarà riuscita finalmente la Sega a convertire decentemente un proprio prodotto anche per PC? Continuate a leggere e lo scoprirete...

Il menù principale del gioco offre la possibilità di utilizzare una delle tre modalità di gioco presenti nella versione per Dreamcast del prodotto Sega, Arcade, Esibizione e World Circuit, unitamente alla possibilità di giocare in rete, locale o internet. E' anche possibile modificare, nel menù delle opzioni, la difficoltà del gioco, la lingua, il volume delle musiche e degli effetti e alcune regole di gioco come la presenza della parità e dei vantaggi o il numero di giochi necessari per vincere la partita.

Analizziamo più in dettaglio le tre modalità di gioco...

La modalità Arcade è, essenzialmente una eredità della versione coin op di Virtua Tennis; si sceglie un giocatore fra quelli disponibili e si affrontano degli incontri, la cui durata, variabile fra un gioco e un set, si può modificare nel menù delle opzioni; questi incontri saranno a difficoltà sempre crescente a mano a mano che si proseguirà vittoriosi. Se si viene sconfitti è comunque possibile ripetere la partita senza essere costretti a ricominciare dall'inizio.

La modalità Esibizione, consiste in una partita secca, di singolare o di doppio, in cui è possibile scegliere oltre alla durata, anche la superficie su cui giocare ed il livello di difficoltà. E' possibile utilizzare questa modalità anche per il multiplayer, impegnando fino a quattro giocatori contemporaneamente.

La modalità World Circuit, invece, si propone di simulare una carriera: infatti, scelto il vostro giocatore, potrete scegliere se partecipare a dei tornei, che vi faranno guadagnare del denaro, o allenarvi in appositi campi di allenamento, che faranno migliorare tecnicamente il vostro giocatore. Vincendo le partite dei tornei o completando le sessioni di allenamento, faranno la loro comparsa altri tornei che potrete disputare o altri allenamenti che potrete intraprendere, o, sarà possibile giocare un'altra partita, nello stesso torneo, ma ad un livello di difficoltà maggiore. Una volta terminate tutte le partite in uno specifico torneo, avrete vinto quel torneo (vittoria rappresentata da una coppa sopra il campo).

Le sessioni di allenamento sono focalizzate su un specifico colpo e sono molto diverse da allenamenti convenzionali: si va dal bowling, in cui dovrete cercare di abbattere il maggior numero possibile di birilli con il servizio, all'allenamento per i pallonetti, in cui dovrete cercare di centrare dei bersagli su un muro, passando per l'allenamento specifico per i colpi di rimbalzo, in cui dovrete ribattere le palle che vi tirerà il vostro allenatore centrando delle zone specifiche del campo, che assegnano punteggi diversi a seconda della difficoltà insita nel colpirle. Altri allenamenti consistono nel centrare dei bidoni della spazzatura con dei pallonetti, nel colpire delle macchine parapalle e nello spingere delle palle giganti oltre la linea di fondo colpendole ripetutamente.

Anche le partite dei vari tornei vi daranno, a seconda del torneo, oltre ai soldi dei punti abilità che faranno migliorare il vostro giocatore su un colpo in particolare (servizio, colpi da fondocampo, pallonetto e voleè). I soldi racimolati partecipando vittoriosamente ai tornei possono essere spesi nel negozio, in cui potrete comprare delle nuove tenute di gioco, mettere sotto contratto un partner per le partite di doppio ad un prezzo proporzionale al suo valore, raccordare la vostra racchetta per recuperare potenza nei colpi, comprare delle bibite per recuperare dalla fatica, e, soprattutto sbloccare alcuni campi e alcuni giocatori da utilizzare nelle modalità Arcade e Esibizione.

Abbiamo parlato più volte di giocatori che è possibile scegliere prima di iniziare la partita: Virtua Tennis include infatti alcuni fra i giocatori più famosi del mondo (almeno ai tempi in cui il gioco faceva la sua prima apparizione) e per la precisione: Jim Courier per gli USA, Tim Henman per la Gran Bretagna, Cedric Pioline per la Francia, Thomas Johansson per la Svezia, Tommy Haas per la Germania, Evgeny Kafelnikov per la Russia e Carlos Moya per la Spagna. Ognuno di questi giocatori è dotato delle sue caratteristiche peculiari che lo rendono più adatto ad alcune superfici rispetto ad altre.

Ma veniamo alla partita vera e propria; come nelle precedenti versioni, anche nella conversione per PC sono disponibili due visuali di gioco: una classica di stampo televisivo ed una più ravvicinata in cui la spettacolarità dei colpi viene molto accentuata a scapito, però, della chiarezza. Il sistema di controllo è molto semplice e prevede l'utilizzo di due soli tasti, assegnati rispettivamente ai colpi normali ed ai pallonetti; non è possibile cambiare l'effetto della palla (possibilità offerta ad esempio da Tennis Masters Series della Microids), ma è possibile naturalmente indirizzarla utilizzando i tasti assegnati al movimento del giocatore al momento dell'effettuazione del colpo. Dal punto di vista simulativo Virtua Tennis non offre assolutamente niente all'appassionato, preferendo rimanere su un gameplay tipicamente arcade: sono quindi presenti, ad aumentare la spettacolarità del gioco, recuperi in mezzo alle gambe, tuffi, voleè di ogni tipo e di ogni difficoltà che sono praticamente impossibili da sbagliare e che vengono utilizzati in grandi quantità praticamente in ogni scambio.

Inoltre i colpi più spettacolari vengono spesso immortalati da dei replays automatici che mostrano, con inquadrature più ravvicinate il particolare del giocatore che li esegue. Sono altresì presenti, nelle pause fra un punto e l'altro degli stacchetti che mostrano l'esultanza dei giocatori.

Analizziamo anche la realizzazione tecnica del prodotto Sega: tutte le caratteristiche tecniche dell'originale sono state perfettamente riprodotte nella trasposizione su PC; questo significa che ogni giocatore ha le sue animazioni personalizzate, estremamente curate, che rendono le movenze molto realistiche. Anche la grafica delle superfici di gioco è realizzata molto bene, anche se non sono presenti particolari tocchi di classe, come ad esempio i segni lasciati dalla pallina sui campi in terra battuta. Anche la pallina, nonostante le elevate velocità che raggiunge in alcuni scambi, rimane sempre ben visibile, grazie anche alla scia che acquista quando viene colpita con violenza. Dal punto di vista sonoro siamo nella norma: oltre ai normali effetti legati agli urti della pallina con la racchetta o con il terreno è presente il giudice di sedia che legge il punteggio e il pubblico che applaude alla conclusione dei punti. La musica è inizialmente piacevole, ma non eccessivamente varia e dopo un po' di tempo tenderete a disabilitarla.

7
Finalmente la Sega riesce a sfornare una conversione degna dell'originale. Intendiamoci Virtua Tennis non è privo di difetti, primo fra tutti il fatto che un arcade che in sala giochi viene giocato saltuariamente tende a non avere una longevità eccessiva se utilizzato per lunghi periodi. A parte questo problema legato alla struttura del gioco, il prodotto della Sega è immediato e frenetico e risulta molto divertente per tutti gli appassionati dei giochi sportivi. Pur non risolvendo il problema legato alll'assenza di una simulazione di tennis degna di tal nome ed in grado di rappresentare un punto di riferimento per i prodotti futuri, Virtua Tennis esercita un notevole appeal su tutti coloro che antepongono l'immediatezza di gioco ed il divertimento istantaneo ad una maggior cura nei dettagli e nella profondità del gioco.<br />In definitiva un prodotto divertente consigliato agli amanti degli arcade sportivi.<br />