Recensione V-Rally Championship Edition 2

di Tiscali News
In principio era V-Rally. Poi venne Colin McRae. E il rally approdò su PSX. Colin McRae fu infatti la prima simulazione rallystica per il 32 bit di casa Sony degna di tal nome e in grado di celebrare adeguatamente i fasti di uno sport tanto sottovalutato, quanto spettacolare. Ed ora V-Rally 2, seguito di quel titolo che, per quanto afflitto da una realizzazione tecnica insufficiente e da un’improbabile fisica comportamentale delle vetture, fece registrare ottime vendite (più per la mancanza di concorrenti, che per le sue effettive qualità). Che Colin McRae debba incominciare a temere?

COLIN MC...CHI?

Nel lontanto 1997, V-Rally stupiva pubblico e critica per la sua totale incapacità d’inserirsi in un particolare genere videoludico. Non era una simulazione, perchè il modello di guida era ben lungi dal riprodurre fedelmente i comportamenti delle vetture. Non era nemmeno un arcade, perchè tale era il tasso di ribaltabilità delle automobili, che nessuna di queste avrebbe mai potuto superare il famigerato "test dell’alce". Taluni lo definirono una simulazione mancata, altri un mancato arcade

Insomma, risulta chiaro che il titolo Infogrames fosse afflitto da problemi piuttosto gravi che gli impedivano di raggiungere le vette d’eccellenza cui invece ambiva. Ora, nel pieno del 1999, la softo francese presenta il suo sequel, dall’inequivocabile titolo, V-Rally 2

Il FMV che introduce il prodotto Infogrames non lascia alcuno spazio a critiche ed accoglie il giocatore in maniera più che positiva, conducendolo, presentandogli nel contempo le mille asperità che dovrà affrontare durante il gioco vero e proprio, al curatissimo menù di selezione. Da quest’ultimo naturalmente, l’utente apprenderà le modalità di gioco con le quali avrà, in seguito, la possibilità di trastullarsi

Esse sono l’Arcade Mode, il Trophy Mode, il Championship Mode e l’ormai sempre presente Multiplayer Mode. La prima consiste in una competizione che, come il suo nome lascia presagire, ben poco ha da condividere con il rally che noi conosciamo; è infatti caratterizzata dalla presenza di quattro vetture contemporaneamente in pista, tutte lanciate verso i cosiddetti check point, elemento che i fan dei racer arcade conoscono perfettamente, il superamento dei quali consente loro di proseguire nella gara. La seconda è identica a quella appena descritta per quanto concerne il numero di automobili in pista, profondamente differente per quanto riguarda struttura e regolamento della competizione. Non vi sono check point e l’unico modo di vincere è totalizzare un tempo finale inferiore a quello degli avversari. La modalità Championship riproduce, invece, il campionato ufficiale, limitando dunque a una sola, il numero di vetture sui vari tracciati

Il campionato di livello facile è composto da otto rally, ognuno suddiviso in due tappe, che divengono dodici al livello difficile. Chiude la serie lo stupefacente Multiplayer Mode, che permette, mediante multitap e split-screen, a quattro giocatori di sfidarsi in contemporanea. La diminuzione del dettaglio e del frame rate è evidente ma, in fondo, poco importa. Verrà, statene pur certi, pesantemente sovrastata dal divertimento assoluto delle competizioni multigiocatore. Ma fin qui, escludendo il supporto del multitap, nulla di nuovo rispetto al precedente capitolo della serie. La prima discesa in pista convincerà, tuttavia, anche i più scettici che la fisica comportamentale delle vetture sia stata completamente ristudiata (le uniche reminiscenze del passato ci giungono dall’estrema instabilità delle automobili che tendono a ribaltarsi eccessivamente). Croce e delizia di V-Rally 2 è il modello di guida, decisamente più vicino ad un racer arcade piuttosto che a una simulazione: il freno è un optional, la derapata un dovere

Dimenticate le frustranti esperienze di V-Rally, guidare le vetture del titolo in questione è qualcosa di ben più gratificante. E naturalmente, a pagare lo scotto di questa scelta operata da Infogrames è il realismo, che, durante le competizioni, è rintracciabile solo in rarissime circostanze. Tale aspetto non deve essere comunque considerato come un difetto, dato che di una scelta, e non di un errore, si tratta. Una scelta che alcuni accoglieranno con gioia e tripudio e che altri reputeranno assolutamente errata. Veniamo ora alla realizzazione tecnica, elemento che contribuisce in maniera non indifferente a ben disporre i giocatori di V-Rally 2. Anche da una prima, rapida occhiata al titolo Infogrames, è impossibile lasciarsi sfuggire la sua straordinaria fluidità. Questo impeccabile scrolling è accompagnato da un’interminabile serie di finezze. I vetri trasparenti delle vetture, la rotazione dei cerchi in lega, i fari e gli effetti delle derapate sul suolo sono solo una minima parte di quanto vi aspetta in V-Rally 2. Anche se, ovviamente, non tutto è così splendidamente curato. I componenti del pubblico, per esempio, altro non sono che miserrimi e obsoleti sprite. Senza infamia nè lode l’accompagnamento sonoro, che comunque fa la sua brava figura

Il concept dei tracciati è tutto sommato buono, anche se, purtroppo, il percorso che dovrete seguire è sempre obbligato e non concede mai la libertà di lasciare la strada principale in cerca di scorciatoie. Per concludere, non posso evitare di elogiare la varietà del titolo Infogrames, garantita da 92 circuiti, 16 vetture ufficiali, 10 vetture bonus e, dulcis in fundo, da un originalissimo Track Editor.

Un gran titolo, non c’è che dire. Un titolo che verrà apprezzato da quanti sono alla ricerca di un gioco di rally meno dallo stampo meno serioso di Colin McRae Rally e, più in generale, da tutti i cultori dei racer. Decine e decine di piste, ventisei vetture tra ufficiali e segrete, il track editor, tre modalità di gioco del tutto differenti l’una dall’altra e, soprattutto, il multiplayer fino a quattro giocatori inseriscono prepotentemente V-Rally 2 nell’Olimpo dei racer per PSX. Non c’è altro da dire. Se amate i giochi di guida avete trovato un ottimo modo per ingannare l’attesa di Gran Turismo 2; in caso contrario, il nostro consiglio è di dare comunque uno sguardo a V-Rally 2 perchè ne vale davvero la pena.