Recensione V-Rally 2 Expert Edition

di Tiscali News
Innanzitutto evitiamo facili fraintendimenti specificando come la voce Expert Edition non sia assolutamente preludio a qualsivoglia pretesa simulativa, essendo V-Rally 2 un gioco di guida assolutamente Arcade. Volendo fare un paragone sarebbe infatti molto più sensato chiamare in causa il vecchio Screamer Rally piuttosto che un più recente Colin McRae, che pur non vantando certo l'etichetta di simulatore si avvale comunque rispetto al prodotto Infogrames di un maggior realismo

PIU CHE UN RALLY UN AUTOCROSS

La struttura di gioco di V-Rally 2 è molto semplice ed essenziale e ciò è suggerito anche dal sintetico ed intuitivo menu, che propone in totale 4 diverse modalità di gioco. Alla tradizionale Corsa a tempo e Campionato si affiancano infatti altri due diversi tipi di gara: Arcade e Trofeo V-Rally, sui quali per la maggior parte si basa l'intero gioco

Seguendo infatti la consolidata tradizione arcade, queste due modalità offriranno al giocatore la possibilità di intercorrere un percorso lineare, composto da diverse gare affrontate sequenzialmente, che permetteranno alla conclusione di sbloccare nuovi mezzi e nuovi tracciati. Se inizialmente saranno disponibili soltanto i percorsi del rally europeo, al termine della competizione il giocatore vincente si troverà attive le nuove regioni del campionato mondiale, caratterizzate ovviamente da nuovi tracciati. Ciascuna modalità offrirà quindi tre diversi gruppi di tappe dalla difficoltà crescente, ognuno dei quali verrà percorso dal giocatore assieme ad altre tre auto avversarie, secondo una tradizione decisamente lontana da quella puramente rallystica

Seppure molto simili queste due modalità non mancano comunque di alcune differenze (non molto rilevanti a dire il vero), sufficienti comunque a renderle diverse. Innanzitutto la modalità arcade è caratterizzata dalla presenza di un tempo prestabilito, entro il cui limite il giocatore dovrà concludere la tappa, che verrà rinnovato durante la gara al passaggio dai classici checkpoint. Mancare l'appuntamento con il traguardo entro il tempo prestabilito comporta la perdita di uno dei tre tentativi disponibili, terminati i quali la partita finirà definitivamente

Seconda e ultima differenza la si trova invece nella diversa struttura dei tracciati, che nella modalità arcade saranno sempre ad anello (nel Trofeo V-Rally a questi si affiancheranno anche vere e proprie tappe speciali, di tipo lineare) e che richiederanno, in base alla lunghezza, due o più diversi giri

Caratteristica comune infine è rivestita dai danni, che sebbene verranno mostrati sulla carrozzeria della macchina non influiranno affatto il suo andamento, non compromettendo così nemmeno il risultato della corsa

UN PIZZICO DI RALLY

Modalità ben diverse sono invece le gare a tempo e il campionato, che si ispirano chiaramente al vero e proprio rally, eliminando così la fastidiosa presenza degli avversari, che si alterneranno invece uno dopo l'altro sullo stesso tracciato, come da manuale. In totale si parla di otto auto avversarie, la cui categoria cambierà in base al tipo di campionato scelto (d'Europa, del Mondo e Esperto) e ovviamente al tipo di categoria scelta dal giocatore

Il parco macchine presente in V-Rally 2 è infatti stato suddiviso in tre diverse classi, regolamentate dal tipo di motore presente a bordo dei mezzi. Si va quindi dalle piccole Kit Cars da 1,3/1,6 l. (8 vetture) e si arriva alle potentissime World Rally Cars da 2 l. (9 vetture), spinte da 300 cavalli e dotate ciascuna di quattro ruote motrici. In aggiunta, come accennato precedentemente, vi sono poi diverse auto bonus (10 in totale), raggiungibili vincendo le modalità Arcade e Trofeo, che vanteranno tra gli altri nomi storici come la Lancia Stratos e l'Audi Quattro

Da non dimenticare inoltre la possibilità di modificare la meccanica dei mezzi, personalizzabile attraverso un semplice e intuitivo garage. Come è facilmente intuibile comunque, vista l'impostazione del gioco, saranno disponibili soltanto delle modifiche base, come la mescola delle gomme o la rigidità delle sospensioni, che a dire il vero andranno ad influire l'andamento dell'auto in modo piuttosto marginale. Sebbene infatti i cambiamenti del sovrasterzo e del sottosterzo siano facilmente riconoscibili una volta scesi in pista, le restanti modifiche saranno difficilmente riscontrabili dato il modello di guida tutt'altro che realistico

VELOCE DA FAR PERDERE LA TESTA

Come è stato più volte detto, l'impostazione del gioco è di tipo arcade e questo ovviamente si ripercuote oltre che sulla struttura, anche e soprattutto sullo stile di guida. Caratteristica inconfondibile della serie V-Rally è senza dubbio l'elevatissimo frame rate su cui si basa l'intera gestione del mezzo. Se generalmente infatti i giochi di rally cercano sempre di riprodurre l'impressionante velocità delle auto con un certo realismo in V-Rally 2 si è amplificato notevolmente questo già adrenalinico effetto, portandolo ad un livello esasperatamente arcade. In termini pratici questo si traduce con una impressionante frenesia nell'affrontare le curve, che si propongono al pilota incessantemente, scandite dalle frecce e dalla voce del navigatore. Questa altissima velocità comporta spesso l'abbandono delle visuali interne a favore di quelle poste dietro l'auto, così da avere una certa anticipazione delle curve, altrimenti difficili da affrontare

Il comportamento della macchina è comunque valido e, sebbene si dimostri piuttosto permissivo e semplificato, si trova una notevole soddisfazione nel controllare l'auto a colpi di controsterzo. Aldilà di questa tradizionale tecnica non è comunque richiesta una particolare abilità nella guida, che in tutto e per tutto si dimostra essere un riassunto di quanto sia in realtà il rally. Detto questo va comunque chiarito che si tratta di una considerazione tecnica e non di una critica, in quanto la scelta adottata dalla Infogrames si rivela a tutti gli effetti vincente, andando a centrare pienamente l'obiettivo: un gioco di corse immediato e divertente. Tasto dolente lo si trova invece purtroppo nell'Intelligenza Artificiale degli avversari, che rasenta davvero l'infantilismo più precoce. In ciascuna delle modalità offerte ci si trova infatti a dover gareggiare con piloti decisamente scarsi, che se superati alla partenza non mancheranno di perdere secondo dopo secondo sempre più terreno

PER UN PUGNO DI PIXEL

Esteticamente V-Rally 2 offre notevoli miglioramenti rispetto al suo predecessore, sia dal punto di vista grafico che sonoro. La qualità dell'immagine è notevolmente aumentata ed è in grado ora di sfruttare appieno le potenzialità del Direct 3D. Le auto sono curate e riprodotte piuttosto bene; vantano inoltre delle texture di tutto rispetto, che offrono oltre alla trasparenza dei vetri (attraverso i quali si possono osservare i movimenti di pilota e navigatore) il costante aggiornamento della carrozzeria, soggetta a danneggiamenti e a detriti di ogni genere accumulati durante la corsa

Da segnalare purtroppo un notevole effetto di clipping dei mezzi, che tendono a "infilarsi" nei bordi della pista e nelle auto avversarie, togliendo così notevole realismo alle collisioni. Da un punto di vista pratico questo aspetto non influenza comunque il gioco, dato che i danni vengono indipendentemente riportati sul telaio, in grado comunque di reggere piuttosto bene anche gli urti più violenti. Molto ben realizzati infine sono gli scenari, la cui struttura è sempre molto varia e coinvolgente grazie anche alle diverse condizioni meteorologiche che influenzano spesso pesantemente la difficoltà del tracciato (la notte ad esempio è l'avversario più insidioso, soprattutto per colpa di una illuminazione forse troppo scarsa dei fari)

Decisamente azzeccata è infine la colonna sonora composta dai Sin, che hanno creato tre diversi brani ispirandosi alle musiche dei Korn e dei Prodigy. Il risultato è un martellante accompagnamento musicale che ben si lega al ritmo frenetico del gioco.

V-Rally 2 Expert Edition si è rivelato un validissimo arcade, migliorato tecnicamente rispetto al predecessore e in grado di sfruttare pienamente la modalità multiplayer, dove si possono meglio godere le caratteristiche del prodotto. Non mancano tuttavia alcuni difetti, come l'intelligenza artificiale degli avversari, piuttosto sconsolante e causa di una longevità per questo non altissima. L'immediatezza e il divertimento sono tuttavia i cavalli di battaglia di questo gioco che dimostra di aver raggiunto l'obiettivo prefissatosi, andando a portare sul PC caratteristiche che spesso vengono associate esclusivamente al pianeta Console.