Recensione Ultima OnLine The Second Age

di Tiscali News
GLI INIZI

Nel 1998 Origin finalmente mise sul mercato Ultima Online, suscitando insieme un grande successo di vendite e insieme critiche numerose a causa dei problemi inerenti al multiplaying. Ci si accorse di quanto fosse difficile organizzare migliaia di giocatori connessi contemporaneamente nello stesso mondo (shard, alla lettera "scaglia"), non tanto per motivi tecnici quanto umani: in un gioco di ruolo, in cui è concessa una discreta libertà al player, non potevano mancare giocatori "meno corretti", pronti a sfruttare bug per uccidere indiscriminatamente altri giocatori e rovinare gli equilibri. Si può affermare tranquillamente che UO sia stato il banco di prova definitivo del gioco in rete, per la complessità del mondo, delle azioni effettuabili e per numero di giocatori connessi; il "genere" del gioco (a differenza di altri più lineari, come lo strategico o lo sparatutto) permette di istaurare relazioni tra player molto vicine alla complessità della vita reale: amore, odio, amicizia, indifferenza, clientela, ammirazione sono tutti sentimenti possibili. Con il tempo, la Origin cercò di rendere UO sempre più giocabile, migliorando il motore di gioco, perfezionando il sistema della sicurezza, della tutela dei personaggi appena creati e via dicendo. Il mondo di Britannia divenne più equilibrato e appagante e sempre più la droga quotidiana di migliaia di persone

MULTIPLAYING

A differenza di Diablo (uno dei primi giochi basato molto sul multiplaying), giocare a UO non è gratuito: per potersi connettere ai server dell'Origin, dopo il primo mese gratis, bisogna pagare 25$, con carta di credito. Questo dipende dal fatto che UO è solo multiplayer e soprattutto necessita di parecchie persone assunte dall'Origin per il funzionamento del mondo (i GM, per esempio)

I server ufficiali sono numerosi ed ognuno di essi equivale ad un mondo, separato dagli altri; non si può spostare il PG da un server all'altro, anche perché spesso ogni server ha le sue regole interne (per esempio, in alcuni non c'è lo skillcap, il limite non superabile, dato dalla somma delle skill del PG). La divisione tra i server risponde ad un'esigenza tecnica e gestionale; dal punto di vista del background, è giustificata con l'idea che un incantesimo sbagliato avrebbe scisso Sosaria (il mondo dove si ambienta la serie di Ultima) in più scaglie (shards) separate, come realtà parallele indipendenti. Il tutto è narrato dall'introduzione

Ma per tutti vale la stessa regola: bisogna avere un account per connettersi (in ogni confezione di UO ce n'è uno) e pagare la quota mensile. Per i player italiani questo può costituire un problema, a causa degli alti costi del gioco, della bolletta gravata dalla TUT e del minore uso di Carte di Credito; si aggiunga che, mancando un server ufficiale in Italia, il rallentamento (lag) delle azioni effettuate è maggiore che negli altri paesi. Per tutti questi motivi, parecchi giocatori preferiscono connettersi ai gratuiti server non ufficiali, in cui il mondo di ultima è gestito da un emulatore (il più famoso è il TUS), giocabile ma non privo di bug. L'Italia resta uno dei paesi più trascurati dall'Origin: si pensi che esiste un server ufficiale anche in Corea

Le foto di quest'articolo sono tratte, per comodità, da uno dei maggiori shard non ufficiali italiani(Gamersrevolt)

LA GRAFICA E IL SISTEMA DI GIOCO

La grafica utilizza la prospettiva isometrica 2D, con massima risoluzione 800*600: per quanto datata, permette un buon livello di immedesimazione e di giocabilità. In ogni caso, è perfettamente funzionale

La crescita del PG (delle decine skill e delle stat-forza, intelligenza, destrezza) avviene non tramite punti esperienza ma con il semplice esercizio della skill che si vuole accrescere; la stat corrispondente cresce in modo proporzionale (per esempio, lanciando incantesimi, aumenta magery e l'intelligenza). Non ci sono passaggi di livello, con assegnazioni di punti-skill: il sistema di UO garantisce una crescita graduale e realistica. Di conseguenza, si accresce l'immedesimazione: il desiderio di vedere il proprio PG sempre più potente, spinge il giocatore a rimanere connesso a lungo; l'esperienza è gratificante, anche perché un PG potente non è solo più letale, ma anche, spesso, più carismatico e rispettato: la complessità delle relazioni istaurabili è uno sprone a continuare nel gioco. I PG tendono a specializzarsi in alcune skill (e stat): si possono incontrare arcieri, maghi, allevatori, fabbri, sarti, ad esempio. Il mondo, dal punto di vista delle professioni, è relativamente vario

Il combattimento è, ovviamente, dato il sistema multiplayer, in tempo reale; conta molto il livello di potenza raggiunto dal PG, ma anche l'abilità del giocatore: le strategie per il combattimento, insieme a quelle per usare o far crescere meglio una skill, sono piuttosto numerose (informazioni a riguardo sono facilmente reperibili in molti luoghi della rete). Largo spazio è dato alla magia: tramite lo Spellbook, si può possono lanciare incantesimi, a patto che sia presente nel libro, che si posseggano i reagenti adatti e di avere un'adeguata conoscenza della magia. Gli incantesimi sono in tutto sessantaquattro e le skill cinquantaquattro: non ci soffermiamo oltre, per meglio concentrare l'analisi su The Second Age

T2A

The Second Age (nel mondo di Uo, notoriamente conosciuta come T2A) è un'espansione uscita l'anno successivo all'originale; i cambiamenti introdotti non potevano che essere secondari, per non creare incompatibilità tra i giocatori in possesso dell'espansione e quelli ancora privi. Si aggiungono nuove creature: tre animali cavalcabili una decina di mostri, divisi in due razze (Ophidian e Terathan) e altre creature delle razze già esistenti (altri draghi, per esempio). I nuovi animali e creature sono stati ben disegnati e sono tra i più curati in Ultima

Sono stati aggiunti intere regioni e dungeon al mondo (i cosiddetti Città e Dungeon T2A), forse accrescendo la mappa del 20%

I giocatori non in possesso di T2A, non sono in grado di vedere le nuove costruzioni e le nuove creature

Quando si tratta di un'espansione, i giocatori sono di solito interessati di solito a sapere se i miglioramenti sono sufficienti o no all'acquisto. Nei paesi anglosassoni, bastano 12$ per richiedere, disponendo dell'originale, il data disk. In Italia, nonostante il mito retorico della "globalizzazione", la procedura è molto diversa: semplicemente, è stato ritirato il gioco originale ed è in vendita solo la versione completa (UO e T2A), ad un prezzo solo ora rientrato nella media

Negli shard non ufficiali italiani, le zone T2A sono generalmente poco abitate e molti utilizzano ancora la prima versione; negli shard ufficiali (OSI), invece, le zone T2a sono molto popolate: ha un senso l'acquisto della versione completa soprattutto se avete intenzione di sfruttare l'account OSI, rinnovando l'abbonamento mensile.

Il migliore gioco di ruolo online, ma acquistate questa versione solo se non avete ancora la prima (o non l'avete originale...).