Recensione UFC 2010 Undisputed

Sei davvero il più forte? Dimostralo nella gabbia di UFC!

di Fabio Fundoni
"Il miglior combattente non è un pugile, un karateka o un judoka. Il miglior combattente è qualcuno che si può adattare a qualsiasi stile di combattimento" - Bruce Lee

UFC: Ultimate Fight Championship. Non saranno certo molti i lettori a cui questo nome dirà qualcosa, ma stiamo comunque parlando di una delle più importanti, se non la più importante, organizzazione di arti marziali miste che, dal 1993, organizza incontri dove i migliori combattenti del mondo si sfidano in un ring ottagonale delimitato da una gabbia metallica per dimostrare di essere i più forti. Con il passare degli anni la UFC è diventata quasi un fenomeno di costume, raccogliendo milioni di appassionati che ne seguono i combattimenti soprattutto grazie a internet, strumento ampiamente utilizzato per raggiungere ogni angolo del globo e mostrare i match che, di norma, si svolgono a Las Vegas.

Pugni, calci, ginocchiate, atterramenti, chiavi articolari e proiezioni, questo e altro è lecito dentro la gabbia, in un mix che ha saputo stregare tantissimi atleti e creare nuovi miti. Pensiamo solo a Brock Lesnar, ex campione di wrestling che ha voluto passare nel circuito UFC per mettere alla prova le sue qualità, diventando campione del mondo dopo non pochi problemi, vista la nuova dimensione rispetto al precedente sport-show. Come non citare poi Kimbo Slice, lottatore delle Bahamas considerato il re dei combattimenti clandestini, passato sotto ai riflettori grazie ad un reality promosso dalla stessa UFC.

Dato il successo, negli ultimi tempi la UFC ha visto il suo ingresso anche nel mondo dei videogame (dal 2000), per approdare alle console di nuova generazione lo scorso anno con UFC 2009 Undisputed, ottimo gioco che però pareva un po' troppo badare alla simulazione vera e propria senza lasciare il minimo spazio a fronzoli e orpelli di varia natura. Il team Yuke's, specializzato in videogame legati al mondo dei combattimenti, torna quest'anno per cercare di portare nelle case dei giocatori una versione riveduta è corretta del titolo, sfruttando l'esperienza accumulata e le indicazioni della critica e del pubblico. Lo spettacolo comincia, la gabbia si chiude, i guerrieri sono pronti a sfidarsi!

Due cuori ed una gabbia

La nuova edizione delle arti marziali miste secondo THQ, producer del gioco, inizia già a mostrare chiari segni di rinnovamento sin dalle prime schermate. Siamo accolti da un ampio ventaglio di possibilità che mostra subito quanto si sia cercato di offrire nell'esperienza di gioco. Si parte con la classica Esibizione, dove magari fare una partita veloce o prendere confidenza con i controlli (non sarà mai troppa) per poi passare alla rincorsa per un titolo di campione del mondo, dove dovremo scegliere un lottatore e affrontare una sequela di sfidanti, superato questo scoglio si apriranno le porte per difendere la propria corona . Presenti anche i combattimenti online, dove cercare di lasciare qualche livido a giocatori di ogni parte del mondo. Se poi siete dei veri fan della lega UFC non dovrete fare altro che divertirvi nel rivivere e magari cambiare la storia di alcuni dei combattimenti che sono entrati negli annali, prendendo le parti del vincitore o del malcapitato perdente. In queste situazioni avrete alcuni obiettivi da raggiungere, grazie a quali potrete sbloccare i filmati dei veri combattimenti, immancabili chicche per gli appassionati.

La modalità che però rappresenta uno dei maggiori punti d'interesse del gioco è la carriera, dove dovremo naturalmente prendere i panni di un lottatore esordiente e portarlo da facili incontri amatoriali al top della categoria, cioè l'UFC. Lo scorso anno ci eravamo lamentati di una certa piattezza dovuta allo scarso impegno nel realizzare non certo i combattimenti, ma tutto il contorno della vita dell'atleta. Gli sviluppatori hanno dimostrare di non essere stati con le mani in mano, inserendo ben più di una novità a riguardo. Già gli inizi dimostrano l'impegno profuso, soprattutto se vorremo cimentarci nel creare il nostro protagonista da zero. L'editor che tanto ci era sembrato macchinoso in passato non solo si è snellito, ma ha acquisiti diverse opzioni in più, permettendoci di ricreare praticamente qualsiasi fisionomia reale nel gioco, a patto naturalmente di avere la giusta pazienza. Una volta finito con la creazione del personaggio, e quindi scelta la categoria di peso, sarà l'ora di dedicarsi all'azione.

Mentre prima ci si doveva accontentare ad una sequela di combattimenti intervallati da allenamenti abbastanza monotoni, adesso tutto mostra una maggiore cura, che va dall'inserimento di alcune cut scene con personaggi noti dell'ambiente (persino Dana White, patron di tutto il “circus”) sino alle interviste dopo i match più importanti che, in base alle nostre risposte, determineranno se avremo rapporti amichevoli o tesi con gli altri combattenti. Fortunatamente si è provato a dare più varietà alle fasi di allenamento, inserendo qualche novità come la possibilità di dover compiere particolari mosse durante una video ripresa per aumentare la propria fama presso i fan o essere chiamato a fare pronostici su altri incontri. Tendenzialmente però dovremo prepararci all'incontro, non solo con un semplicistico innalzamento delle nostre skill (tra l'altro presenti in grande numero), sarà innanzitutto d'obbligo controllare due indicatori, quello della stanchezza e quello della condizione. Gestire al meglio sforzi e riposo sarà la strada per arrivare al giorno di lotta con il maggior livello possibile di condizione e essere adeguatamente rilassati, onde evitare figure pessime per il troppo carico di lavoro.

La via del guerriero

Dovremo poi dividerci tra allenamenti con lo sparring partners, utili per migliorare le nostre qualità, e sedute nelle varie palestre d'allenamento, necessarie per imparare nuove mosse da utilizzare nella gabbia. Una gestione quasi manageriale, visto che potremo anche scegliere da chi farci allenare e migliorare il livello dei nostri sparring, naturalmente per trarre il massimo da ogni seduta. Come se il tutto non fosse già abbastanza complicato, si dovrà anche stare attenti a non perdere i progressi ottenuti. Tutte le settimane saremo a rischio, ogni qualità potrebbe infatti decrescere se non allenata con giusta intensità. Insomma, non avremo un solo attimo per rilassarci, ma questa è la vita dell'atleta...

Una volta arrivato il momento del combattimento vero e proprio sarà ancora più difficile, e arriverà il vero impatto con l'UFC. Saranno disponibili ben quattro livelli di difficoltà che, tolto il primo (davvero risibile) vi daranno un grado di sfida più che accettabile, basti pensare che già dal secondo non sarete esenti dal portare a casa sonore delusioni. La battaglia vera e propria, naturalmente apice dei vostri sforzi, sarà un mix estremamente eterogeneo di tecniche (presto imparerete la necessità di allenarvi nelle più disparate palestre). Karate, Boxe, Muay Thai, Ju Jitsu e ancora tante altre saranno un bagaglio importantissimo da possedere, sempre che non si voglia tornare dalla mamma con qualche dente in meno. Oltre a tirare pugni e calci la lotta si gioca su altri due piani: il clinch e l'atterramento. In clinch sarete letteralmente abbracciati al nemico, che cercherete di tenere fermo mentre gli assesterete qualche colpo, magari bloccandolo alle pareti della gabbia, mentre per quel che riguarda gli atterramenti si tratterà di una vera e propria battaglia al tappeto, cercando di arrivare a sottomettere l'avversario a suon di pugni e chiavi articolari.

Se nella fase “normale” il tutto potrebbe ricordare un classico combattimento di thai boxe, clinch e atterramenti rappresenteranno un continuo tentativo di acquistare la posizione più vantaggiosa possibile per colpire senza scoprirsi troppo. Una vera battaglia di strategia ricreata dal movimento delle leve analogiche del pad in varie combinazioni con i pulsanti. Tutto il gioco si basa su complicate combinazioni e movimenti, che sarà bene imparare passando anche qualche oretta in fase di tutorial (intelligentemente richiamabile in qualsiasi momento della carriera). Improvvisarsi giocatore di UFC non è un'esperienza da tutti, perché non porterà ad altro se non ad una lunga sequela di frustranti K.O. Soltanto i giocatori più motivati arriveranno a levarsi qualche bella soddisfazione con questo titolo, che si rivela quindi ben poco adatto al pubblico “casual”. Come la disciplina che ricrea, UFC 2010 Undisputed è consigliabile solo a chi ha intenzione di applicarsi senza riserve, motivazione che potrebbe scoraggiare non pochi utenti ma che non ci sentiamo di biasimare: d'altro canto siamo davanti ad una simulazione!

Tecnica preferita? Il pugno in faccia!

Tecnicamente parlando, il gioco ha fatto dei visibili passi in avanti, ma forse era lecito attendersi qualche cosa di più. Graficamente abbiamo modelli poligonali estremamente ben fatti, che però talvolta peccano per realismo, sembrando un po' troppo dei “bambolotti”. In ogni caso lividi, ferite e sudore mostrano quanto di buono sia stato fatto dagli sviluppatori. Le animazioni sono comunque fluide, cosa che rende molto godibile il passaggio visivo tra una mossa e l'altra. Migliora anche il sonoro, dove intendiamo la telecronaca inglese arricchita di molte frasi ed espressioni, mentre per il pubblico italiano siamo contenti di segnalare la completa traduzione dei testi nella nostra lingua, una vera manna, visto che alcune spiegazioni sono abbastanza tecniche e quindi non sempre facili da comprendere se espresse in inglese.

Se la difficoltà del gioco non vi scoraggerà, avrete davvero decine e decine di ore da passare nel mondo della UFC, grazie alle tante modalità di cui parlato in precedenza, alla possibilità di utilizzare ben 107 lottatori reali divisi per cinque categorie, al poter creare da zero qualsiasi atleta, e persino dando vita allo show dei vostri sogni, creando una reale serata di UFC da guardare e condividere con gli amici. Se poi vi sentirete abbastanza pronti, ci sarà per voi anche il mondo dei combattimenti online, dove potrete incrociare i pugni con giocatori di ogni parte del globo. Ricordiamo che il gioco contiene un codice unico che vi permetterà di sbloccare l'accesso alle funzionalità online, questo significa che qualora doveste acquistare il gioco usato e il codice fosse già stato utilizzato, dovrete ricomprarlo per una cifra di circa quattro euro per divertirvi in rete.

UFC 2010 Undisputed è un prodotto realizzato con tutti i crismi e studiato appositamente per intrattenere i veri appassionati, cioè coloro che ne sapranno apprezzare senza mezzi termini la natura simulativa. Inutile dire che, per la qualità generale del gioco, studiare per qualche ora le azioni da compiere e cercare di entrare nella mentalità delle arti marziali miste, ci sembra un sacrificio più che accettabile. Infondo, la cintura del campione del mondo non è una cosa che si regala al primo venuto....

9
 UFC 2010 Undisputed centra il risultato e porta sulle nostre console un prodotto che mostra miglioramenti in ogni sua parte, rispetto all'edizione 2009. Un comparto tecnico di ottimo livello, sebbene con qualche problema ancora da limare, è lo sfondo di una giocabilità degna di una delle discipline più complete e impegnative del panorama delle arti marziali. Come è giusto che sia, l'aspetto simulativo estremamente elaborato terrà lontano il pubblico casual, ma riesce a dare enormi soddisfazioni agli appassionati che, dopo ore di allenamento, riusciranno ad avere pieno controllo dei loro atleti preferiti. Tante modalità, decine di extra e finalmente una carriera dove anche i dettagli sono stati ricreati con attenzione. Sarà anche un gioco per pochi, ma solo i più forti possono raggiungere certe soddisfazioni...