Recensione Uefa 2000

di Tiscali News
Sui motivi di questa penuria qualitativa, molti si sono pronunciati: chi ha parlato di hardware obsoleto, chi di target completamente differente da quello di PSX/N64/DC (ma va?), chi di scarso interesse 'simulativamente calcisticò dell'utenza GBC. Fatto sta che, più o meno sorprendentemente, il calcio virtuale non ha mai trovato nel GBC la sua piattaforma ideale. Niente di cui meravigliarsi, quindi, se nemmeno lo Uefa 2000 che ci stiamo promettendo di sviscerare in questa recensione appartiene all'elitario circolo dei 'bei giochì di calcio di cui si parlava qualche riga più in su: purtroppo, su GBC, la norma pare essere questa

EURO 2000 REVIVAL..

Apriamo l'analisi del titolo Infogrames con un breve ritratto delle modalità di gioco; cinque, in tutto. La 'Competizione per nazionali', alternativa europeggiante al Ronaldo Mode di Ronaldo V-Football, spalanca al giocatore il sentiero biforcuto del campionato: qualificazione, e poi, eventualmente, playoff, sono le tappe che si dovranno affrontare in questa modalità (Uefa 2000 concede anche d'approdare direttamente al playoff, saltando a pié pari le qualificazioni)

La 'Coppà altro non è che la fase finale della competizione di cui sopra, e il 'Campionatò consiste sostanzialmente nel classicissimo torneo a punti: tre in caso di vittoria, uno solo per il pareggio. Avanzano la 'Pratica', che - inutile ai più - offre al giocatore sedute gratuite d'intensivo allenamento; e la 'Partita Amichevole', denominata abbastanza eloquentemente da non abbisognare d'ulteriori commenti

Da segnalare l'opportunità, evidentemente figlia della mancanza del campionato mondiale FIFA, di rinominare a piacimento le varie competizioni. Certo, per rivivere virtualmente anche il campionato di Serie A sarebbe servito ben altro (i team di Serie A, per intanto...); ma, per ripercorrere le tappe fondamentali dell'ultimo Europeo, la rinominabilità dei tornei basta e avanza (che poi davvero si voglia ripercorrere le tappe fondamentali dell'ultimo Europeo è un altro discorso)

QUATTRO DISCHI E UN PO' DI WHISKY..

Ok, è tempo di scendere in campo. Come sicuramente gli screenshot sparsi per la pagina vi avranno suggerito, la visuale di Uefa 2000 è laterale. La telecamera riprende l'azione da una prospettiva relativamente distante, consentendo così al giocatore di controllare una consistente fetta di stadio

I calciatori corrono in maniera piuttosto disinvolta, e si muovono nel campo in modo abbastanza credibile. Chiaro: ISS per Psx è su un altro pianeta; ma, considerato l'hardware del GBC, non ci si può proprio lamentare. Le caratteristiche dei giocatori, spazianti dall'agilità alla caparbietà nei tackle, passando per velocità ed abilità nel dribbling, si riflettono perfettamente una volta giunti sul campo. Per intenderci: Del Piero, in Uefa 2000, sarà capace di funamoboliche imprese che giocatori come Sukur non posson far altro che sognarsi (appunto: è un gioco, mica la realtà!) (visto quanto successo ieri sera non direi... NdZave)

I due tasti del Game Boy Color sono stati impiegati da Infogrames in maniera saggia: tasto B per tiro, pallonetto, acrobazia, e falciata; tasto A per il passaggio. Le possibilità d'azione, insomma, sono in numero sufficiente: e la discreta varietà delle partite lo conferma

Gravissima pecca dei giochi di calcio di qualche anno fa, tutt'oggi non completamente superata da Alcuni Titoli Calcistici Plurivenduti, era l'esistenza di vere e proprie posizioni da cecchino. In pratica, bastava recarvisi e tirare per segnare un gol forse non da fantasista, tuttavia validissimo. In, Uefa 2000, purtroppo, questi 'loci amenì sono tangibile realtà; e, nonostante la possibilità di inventare schemi degni del miglior Roy Hodgson, i gol finiscono per assomigliarsi un po' tutti. Davvero peccato

Dal punto di vista prettamente strategico, segnaliamo la presenza di sei tattiche predefinite (offensive, difensive, kamikaze, etc...), d'un decoroso numero di schemi, e d'un efficiente editor delle posizioni. Esiste di meglio, indubbiamente; ma quel che c'è funziona, è ben realizzato, e soprattutto influenza effettivamente sulla squadra che ci si appresta a controllare. Thumbs up

IL TRIANGOLO NO! NON L'AVEVO CONSIDERATO!

Esteticamente, Uefa 2000 non è affatto male. I menu di selezione sono di pregevole fattura: colorati con tinte pastello, chiari, rilassanti. E la discesa in campo non fa che ribadire la qualità dell'aspetto tecnico del titolo Infogrames: colori vivi, giocatori diversi l'uno dall'altro, campi da calcio differenziati, e maglie molto riprodotte con encomiabile fedeltà. Note negative arrivano soltanto dalle animazioni, decisamente approssimative sotto ogni aspetto. Esempio: i giocatori sembrano poter assumere soltanto due posizioni: corsa, e stasi; il portiere compie, nell'atto del rilancio da fondo campo, un improbabile e fulmicotonico scatto che miracolosamente scaraventa il pallone fino a centrocampo; et cetera. Insomma, l'aspetto tecnico di Uefa 2000 è tutto sommato buono, sebbene afflito da una pecca non completamente trascurabile

Appunto finale: il titolo protagonista di questa recensione, Uefa 2000, è in realtà il fratello gemello di Ronaldo V-Football, sempre di Infogrames, e già recensito tempo fa sulle pagine di Freegames. Sono cambiati titolo e licenza ufficiale; ma la sostanza è rimasta la stessa.

Un titolo discreto: divertente ma non eccellente. Le modalità di gioco sono le classiche, e sono in numero sufficiente per garantire una longevità più che discreta. I nomi dei giocatori sono veri, l'aspetto tecnico è buona, e in campo la giocabilità è senz'altro più che sufficiente. Eppure a Uefa 2000 manca quel tocco di classe, quell'idea geniale che avrebbe potuto ergerlo a livelli superiori. Così com'è, il titolo Infogrames risulta carino, divertente; ma non del tutto al passo coi tempi (dalla prima all'ultima schermata, in Uefa 2000 si respira profumo di passato).