Recensione Tiger Woods PGA Tour Golf

di Tiscali News
Tiger Woods, per gli appassionati di golf è semplicemente un mito: all'età di 24 anni è il più giovane giocatore di Golf capace di entrare di diritto nell'olimpo dei grandi golfisti di tutti i tempi. Vincendo tutti i tornei di maggior prestigio ha affiancato, nell'estate scorsa, i tre grandi del passato: Ben Hogan, Gary Player e Gene Sarazen, oltre al suo idolo personale, l'ormai sessantenne Jack Nicklaus. Capace di far crescere a dismisura anche fra i giovani americani l'amore per questo sport, Tiger Woods cerca ora di incrementare il numero di simulatori di golf venduti per piattaforma PlayStation

UN GRANDE PRATO VERDE

Uno sport come il golf è immediatamente assimilabile da chiunque, non c'è bisogno di conoscerne le regole più recondite per apprezzarne la bellezza o, come nel nostro caso, per giocare le prime partite. Il primo menù disponibile è semplicissimo: è possibile iniziare immediatamente una nuova stagione, scegliere le opzioni di gioco, visionare i record di tutti i tempi, selezionare il tipo di partita che si vuole intraprendere, oppure caricare una partita salvata. I tipi di partita sono numerosi: dalle classiche practice e stroke che servono a impratichirsi con il gioco, alle partite Skin, Tournament e Match

La modalità skin è quella forse più spettacolare e di più recente introduzione nel golf professionistico: si tratta di uno scontro tra più giocatori, che si sfidano buca per buca. Dopo ogni buca il giocatore che ha effettuato il minor numero di colpi per giungere alla fine riceve un premio in denaro detto skin; nel caso più giocatori si trovino allo stesso punteggio il premio si aggiungerà al montepremi della buca successiva. Chiaramente il vincitore è quello che riesce ad aggiudicarsi la maggiore somma di denaro

Il Tournament vi permette invece di scontrarvi contro 32 giocatori gestiti dal computer, in una sfida lunga 18 buche e la stessa cosa vale per la modalità match, ma questa volta la sfida sarà testa a testa con un solo golfista. Oltre al già pluricitato Woods, potrete impersonare o sfidare altri sette giocatori realmente esistenti nel PGA Tour: Mark O'Meara, Justin Leonard, Brad Faxon, Lee Janzen, Mark Calcavecchia, Stewart Cink, Robert Damron, Stuart Appleby e Steve Stricker. E' possibile creare un proprio giocatore ideale, selezionando l'immagine di uno reale, scegliendo un nome, la sua abilità e anche il tipo di mazze che porterà nella sua sacca

Il cuore del gioco è però rappresentato dalla modalità Carriera, che metterà a dura prova le vostre abilità golfistiche impegnandovi in dodici prove, dalle qualifiche per i tornei amatoriali fino alle competizioni di alto livello; in questa modalità si raccoglieranno sfide come tornei, o skins match, nei quali avrete un obiettivo minimo da raggiungere per passare alla prova successiva. I tracciati presenti, tutti a 18 buche, sono sei, ambientati in luoghi diversi e con caratteristiche di vegetazione e di condizioni di vento molto differenti; i percorsi sono realizzati in modo accurato per quanto riguarda il percorso strettamente necessario al gioco, ma il contorno della pista lascia alquanto a desiderare: gli alberi e la vegetazione sono messi in punti strategici in modo che proseguendo verso la buca non si notino particolari mancanze, che invece risaltano qualora si sbagli grossolanamente il tiro e ci si ritrovi al limiti del percorso

In ogni caso la varietà dei percorsi è tale da farsi perdonare la qualità grafica non proprio eccelsa, o le animazioni dei giocatori proprio ridotte all'osso per numero e tipo

LA DURA VITA SUL GREEN

I tre livelli di difficoltà: principiante, dilettante e professionista facilitano la comprensione del sistema di gioco e permettono un rapido avanzamento nei vari tornei. Ma vediamo come si affronta la buca-tipo: una volta posizionati nel punto di partenza la palla si trova sul tee, non ci sono interferenze di alcun tipo e neppure timer che scandiscano il tempo ed è quindi possibile studiare a fondo la situazione prima di effettuare qualunque tiro. Alla destra del giocatore si trova una tabella che indica rapidamente la posizione della palla, direzione e forza del vento, mazza selezionata attualmente, lunghezza del tiro previsto al 100% della potenza (salvo vento) e il tipo di colpo da effettuare

La posizione della palla è importantissima: secondo il tipo di terreno o l'altezza dell'erba il tiro verrà diminuito di una percentuale a volte molto considerevole; nell'apposita finestra appare una percentuale, corrispondente al 100% in caso di tiro dal tee e capace di scendere a percentuali bassissime nel caso ci si trovi sulla sabbia o nell'erba alta, questa percentuale indica la riduzione di potenza del tiro dovuta all'impedimento fisico del terreno. Per fare un esempio, se sulla sabbia la percentuale visualizzata è intorno al 50% dovremo tirare con il doppio della forza che impiegheremmo tirando normalmente per raggiungere una certa distanza. Il vento è variabile di momento in momento, anche durante il tiro, è quindi opportuno calcolare, specie su tiri molto lunghi una correzione della mira per contrastarne gli effetti

La mazza viene scelta automaticamente in base alla distanza da percorrere per arrivare alla bandierina, in ogni caso è possibile personalizzare questa scelta e selezionarne un altra. Il tipo di tiro, anch'esso scelto dalla Psx, ma modificabile a piacimento, può essere di tipo Full, con tutta a potenza possibile; Punch, un tiro più corto carico di backspin; Pitch, tiro ancora più corto ma molto alto, ideale per saltare alberi o altri impedimenti; infine Chip, tiro che promette un notevole rotolamento della palla. Una finestra in alto a sinistra indica il numero di tiri effettuati, il Par (numero di tiri disponibili per far buca) della buca corrente e il nome del giocatore

E' possibile visionare il percorso in due modi: premendo il cerchio apparirà una mappa della buca, premendo il triangolo si avrà una visione a volo d'uccello della traiettoria ipotetica del tiro, durante questa visuale sarà possibile modificare con i tasti direzionali direzione e potenza di tiro. Giunti al momento del tiro, apparirà una barra di potenza sulla parte bassa dello schermo: basterà tirare indietro una delle due levette dei controller Dual Shock per iniziare lo swing. Una linea comincierà ad avvicinarsi al 100% e una volta salita alla percentuale di potenza desiderata basterà spingere la levetta in avanti per colpire la palla. Durante lo swing sarà possibile decidere eventuali effetti, come top o backspin, oppure effetti laterali semplicemente agendo sulla croce direzionale, oppure al momento della spinta verso l'alto della levetta spostandola leggermente a destra o a sinistra

Nella modalità principiante e dilettante una piccola freccia indicherà la percentuale selezionata con la visuale dall'alto, in modo da rendere più immediata la percezione della potenza da impiegare; oltretutto sempre con queste modalità sarà possibile modificare leggermente la traiettoria della palla anche dopo aver tirato, cosa alquanto insolita e francamente assurda. Quando il giocatore si troverà sul green, una griglia permetterà di capire agevolmente quale sia l'eventuale inclinazione del terreno, inclinazione che potrà essere enfatizzata per una migliore visione con la pressione di un apposito tasto

ARCADE O SIMULAZIONE?

Come si sarà potuto notare dalla recensione, gli aspetti simulativi si incrociano strettamente con gli aspetti decisamente arcade: pare alquanto strano poter scegliere effetti quali backspin e topspin e poi poter comunque correggere la traiettoria della pallina mentre questa è in volo. In ogni caso il livello di difficoltà più alto elimina questa possibilità e rende quindi questo prodotto adatto al principiante o all'appassionato, anche se l'appassionato probabilmente pretenderebbe qualcosa di più. La resa grafica è altalenante, pessime le animazioni, veramente povere di frame, migliore è invece l'aspetto generico dei percorsi, anche se alcuni si rivelano troppo spogli. Il reparto audio è sufficiente, anche se la colonna sonora è fin troppo ripetitiva, gli effetti non sono moltissimi ma di buona qualità, con uccellini e pubblico che vi terranno compagnia durante le partite

In definitiva il livello raggiunto è di piena sufficienza, ma alcuni aspetti apparentemente poco curati non fanno raggiungere a questo titolo l'eccellenza.

Un onesto gioco di golf, minato da alcune scelte grafiche come la scarsezza di texture e la povertà di alcuni scenari o di frame di animazione per i giocatori, d'altro canto la realizzazione delle varie buche è varia e interessante, così come sono numerose le modalità di gioco. La sfida si attesta su livelli buoni, con i giocatori avversari che pare si adattino al vostro tipo di gioco, se sarete disastrosi gli avversari giocheranno peggio, se comincerete a segnare birdie e eagle in serie, anche loro man mano si metteranno a giocare meglio. La velocità di gioco singolo è buona: in circa 15-20 minuti è possibile completare un percorso a 18 buche; è invece utile, ma alla lunga tedioso assistere a tutti i tiri dei tre avversari diretti nella modalità Torneo.