Recensione Shaun White Snowboarding

Shaun White sbarca in versione pocket!

di Fabio Trifoni
La montagna ti sfida. Sopra gli alberi, il vento gelido soffia forte fino ad arrivare sul tuo viso e la tua mente visualizza le mosse da fare mentre scegli la traiettoria migliore. Controlli gli attacchi, ti alzi, respiri a fondo e ti lanci dal costone! Inizia in questo modo la discesa con Shaun White Snowboarding, il nuovo titolo invernale targato Ubisoft. Dopo aver scelto il nostro rider (ne avremo tre a disposizione) potremo decidere di iniziare la nostra Avventura sulle nevi delle cime dei quattro angoli del globo.

Questo tipo di modalità (Avventura - per l' appunto - n.d.r.) prevede di fatto la conquista delle vette tramite il raggiungimento di particolari obiettivi (del tipo:  raccogliere un numero prestabilito di corone d' oro, eseguire un particolare trick o grid) spiegati ad inizio livello. Solo dopo il perseguimento di questi, e ottenendo almeno una stella in ciascuna delle sfide specifiche della pista che ci verranno proposte, potremmo avere accesso alla montagna successiva.

Le sfide proposte si differenziano da discesa a discesa. Dovremmo darci da fare per realizzare dei specifici trick su di un costone veloce o più semplicemente tagliare il traguardo senza mai cadere. Vincendo una stella si guadagnerà la montagna successiva, mentre se faremo più del nostro ottneendo due o tre stelle avremo la possiblità di sbloccare nuove tavole con caratteristiche sempre più competitive. Le tavole però, una volta sbloccate, le avremo disponibili unicamente nel negozio e andranno (nel caso lo reputassimo necessario) acquistate successivamente.

La “moneta” di Shaun White Snowboarding sono i punti esperienza - PE per gli amici e non -,  che potranno essere acquisite al termine di ogni discesa, in funzione della tipologia della stessa. Le azioni velocità danno PE velocità, le azioni carvin fanno guadagnare PE carvin.. e così via. Ci sono due modi per sfruttare i PE acquisiti: migliorare abilità o comprare nuove tavole. Nel primo caso possiamo usare i punti esperienza per aumentare le nostre abilità in modo permanente. Aumentare il livello esperienza di una particolare abilità è decisamente molto costoso, ma permette di andare più veloce, saltare più in alto o migliorare l' equilibrio. Occhio dunque, perché i PE guadagnati con estrema fatica svaniranno in un momento all' aumentare di una sola abilità e il processo non è reversibile.

Nel secondo caso invece si possono usare le “monete” abilità per acquistare nuove tavole. Azione decisamente meno costosa che può essere una soluzione molto rapida se si hanno problemi a completare un obiettivo e non si hanno le competenze necessarie. Perché allora non comprare tavole invece che aumentare abilità? Semplicemente perché l' acquisto di una tavola aumenta (e anche di poco) solo una singola abilità, quindi può essere solo una temporanea soluzione in attesa di guadagnare abbastanza crediti per far salire di livello il nostro rider delle nevi.

 Scendendo per le piste possiamo renderci ben conto dei pregi (ma anche dei limiti) di Shaun White. Provare la tavola da snow della ubisoft può essere appagante durante i primi livelli di gioco (o discese, che dir si voglia). Quando però ci si rende conto che gli obiettivi - anche salendo di skill - iniziano ad essere sempre gli stessi e possono essere riassunti con una monotona serie di salti e grid, l' appagamento iniziale comincia a calare vertiginosamente.

Un'altra nota stonata la troviamo sul versante del realismo. La sensazione di velocità e di corposità della neve sulla tavola (aspetti fondamentali per dare una profondità ad un titolo di questo genere) sono più che mediocri. Per carità, le combinazioni dei trick - in jump e in grind - proposte sono decisamente molte, ma, purtroppo, non sono perfettamente incastrate nell' atmosfera adrenalinica che può regalare una discesa da un pendio innevato. E questo non giova certamente alla curva della longevità.

Tutte note negative quindi? No. Graficamente parlando Shaun White Snowboarding si comporta discretamente bene. Nessun fenomeno di pop-up guardando l' orizzonte, o fenomeni di bad-clipping eclatanti durante scontri con gli ostacoli presenti nel percorso. Luci, ombre e tracce sulla neve anche queste discretamente realizzate. Ottimo il comparto audio che ci accompagna lungo la nostra discesa con delle ottime musiche rock, punk e hip-hop. Peccato che la colonna sonora di Shaun non ce la fa a reggeggere da sola tutta la struttura del titolo Ubisoft.

Degna di nota invece è la modalità multiplayer. Oltre che le classiche partite “ospita” e “unisciti” abbiamo la “coop” in cui due giocatori collaborano per completare i vari obiettivi della pista e la modalità “competizione” in cui prima si stabiliscono i traguardi da raggiungere, poi i due riders si sfideranno a colpi di jump e grid. Ovviamente vince il giocatore che ottiene il punteggio più alto in pista.

A conti fatti,  nonostante l' attesa di questo titolo invernale dedicato al mondo degli riders delle nevi, il prodotto della Ubisoft, non soddisfa le aspettative, suscitando, dopo poche sessioni di gioco, pesanti sensazioni di monotonia. Troppo poco adrenalinico,  troppo poco realistico, troppo arcade (decisamente troppo facile realizzare trick complessi)... e non basta un ottima colonna sonora per consigliarne l' acquisto.. troppo poco.

6
L' hype verso l' uscita di Shaun White Snowboarding era decisamente alto. Un titolo che poteva tranquillamente scalzare dal trono la serie SSX certo, ma con una realizzazione più accurata, che avrebbe portato un gameplay di diverso spessore.<br />Intendiamoci, non siamo di fronte ad un brutto titolo, ma non sufficientemente all' altezza delle aspettative. Ciò che viene proposto da Shaun White Snowboarding, è un esperienza di gioco fin troppo semplice e arcade. Un po' poco per i smaliziati rider delle nevi della piccola consolle portatile di mamma Sony. Un po' poco per scalzare dal trono il gigante delle nevi SSX.