Recensione SEGA RALLY 2

di Tiscali News
Sono passati poco più di due mesi dall'ultimo TGS (Tokyo Game Show) nel corso del quale fu presentato ai giornalisti specializzati un primo demo di Sega Rally 2. Delusione era la parola più scritta negli articoli che uscirono, delusione per un demo scadente di un titolo che sarebbe dovuto uscire dopo poche settimane e che avrebbe dovuto costituire con Sonic e Vf3tb una delle Killer Application del DC. Cosa era successo ? La Sega, impegnata nello sviluppo di altri importanti progetti come Shen Mue e VF4, aveva commesso l'errore di affidare una conversione tanto importante ad un team esterno e il risultato di tale lavoro era ben al di sotto delle aspettative di tutti, in primo luogo di quelle della Sega. Si trattava di correre ai ripari. La Sega comunicò lo spostamento del gioco al 14 Gennaio (poi diventato il 28) e l'affidamento della conversione, che andava di fatto ricominciata da zero, al team interno AM1. Gli sviluppatori per compiere il miracolo, perchè questo si trattava di fare, hanno lavorato 24h al giorno 7 giorni su 7... ora la domanda è: ci sono riusciti ? Sega Rally 2 è o non è quella Killer Application che tutti si aspettavano ? La mia risposta è sì, SR2 è un ottimo gioco, uno di quei titoli che valgono da soli l'acquisto della console. Partendo dall'atteso confronto col coin-op, va detto che i miglioramenti e le aggiunte sono notevoli. Oltre al modo Arcade abbiamo infatti ben altre quattro modalità di gioco: 10Year Championship, Time Attack, 2 Player Battle e il Network Play che consente di giocare via modem con altri 3 'piloti' (per ora solo collegandosi al server giapponese purtroppo...). La novità più interessante è certamente il 10Year Championship, in cui ogni stagione agonistica è composta da 4 percorsi per un totale di 40 varianti (le 16 piste 'base' si ripetono in condizioni climatiche differenti). Il giocatore terminando la prima stagione può accedere alla seconda, poi alla terza e così via fino alla decima. Per ogni campionato finito al primo posto si ottiene una macchina extra che va ad aggiungersi alle 8 inizialmente selezionabili (ovviamente ogni vettura ha caratteristiche differenti); se si concludono tutti e 10 gli anni in prima posizione si ha accesso ad un Secret Stage che porta a 17 il numero dei circuiti presenti nel gioco

Un'altra importante caratteristica che differenzia questa modalità da quella 'Arcade' è la possibilità di operare alcuni settaggi sulle vetture, in particolare la risposta più o meno rapida dello sterzo e dei freni, la lunghezza del raporto finale del cambio ed il numero di marce dello stesso nonchè la taratura delle sospensioni ed il tipo di gomme da montare. Passando agli aspetti tecnici, non si può non evidenziare l'ottimo lavoro fatto dall'AM1 per quanto attiene alla grafica... semplicemente fantastica ! Non solo i 4 circuiti del coin-op sono riprodotti con la massima fedeltà ma addirittura alcuni dei 12 tracciati inediti appositamente realizzati per il DC sono anche più impressionanti degli originali. Stesso discorso per le macchine, assolutamente perfette con tanto di effetto trasparenza/riflesso sui vetri tanto apprezzabile nei replay. Pop-up e draw-in non sono del tutto assenti, così come un po' di fog per mascherare qualche problemino con il clipping ma, credetemi, sono davvero minimi, quasi irrilevanti a meno di non mettersi di impegno per evidenziarli. L'unico vero neo del gioco può essere considerato il frame-rate instabile che, invece di rimanere costantemente sui 60fps come avviene nella controparte da sala, talvolta cala fino ai 30. Un difetto che per alcuni può rivelarsi fastidioso ma che in realtà risulta evidente solo in alcuni punti di tre o quattro piste specialmente nelle curve lente o in situazioni di traffico; un "difettino" - perchè tale va considerato rispetto al valore complessivo del titolo - che comunque non mina in alcun modo la giocabilità che si mantiene altissima in tutte le situazioni anche grazie all'efficacia del joypad ampiamente configurabile in modo da accontentare le diverse esigenze. Interessante anche la possibilità di controllare la macchina indifferentemente con la croce direzionale o con lo stick analogico per cui si può passare dall'una all'altro anche durante la corsa. Per quanto riguarda il sonoro, le musiche non sono male, niente di trascendentale ma svolgono dignitosamente il loro compito, i rumori delle macchine risultano ben riprodotti e quindi abbastanza realistici ma la vera chicca è la voce del navigatore, anzi dei navigatori perchè si può scegliere, tra le altre cose, se mettere al proprio fianco un lui o una lei (io propendo decisamente per una lei!!!). Il parlato del co-pilota va ben al di là del semplice easy left, easy right del coin-op arrivando a farvi i complimenti per le manovre eseguite con maggior perizia. Sulla longevità del titolo c'è da dire che mentre i più smanettoni riusciranno probabilmente a completarlo in tempi ragionevoli, per gli altri, nonostante la possibilità di settare il livello di difficoltà, non sarà facile terminare tutte le gare in prima posizione e comunque, anche dopo averlo finito, sarà difficile resistere alla tentazione di migliorare i propri record nel Time Attack o di confrontarsi con un amico nel 2 Player Battle. E veniamo così alla modalità a 2 giocatori. Anche in questo caso mi sento di poter dire che è stato fatto un ottimo lavoro: il dettaglio grafico rimane pressochè identico, lo split orizzontale garantisce una buona visibilità ad entrambi i giocatori e l'assenza di altri veicoli rende il gioco sempre sufficientemente fluido

Resta da dire delle opzioni 'Car Settings' e 'Car Profiles'. Scegliendo la prima possiamo testare le varie macchine su tutti i tracciati del gioco dopo aver effettuato i settaggi del caso nell'apposita schermata. Nel 'Car Profiles' invece, possiamo assistere a dei replay dimostrativi che illustrano le caratteristiche delle vetture; purtroppo però , in questo caso, il parlato è interamente in giapponese. Infine non si può non rimanere impressionati dalla eccezionale qualità dei replay. Vale certamente la pena salvarne qualcuno sulla VMS e, se ci fosse un hard disk, varrebbe la pena salvarseli tutti per vederli e rivederli all'infinito... belli, davvero molto belli !

Forse non sarà privo di difetti in senso assoluto, ma non si era mai visto niente del genere su un sistema casalingo e poche volte anche in sala giochi. Mi spingo oltre... secondo me il titolo DC vince a pieno merito il confronto con la controparte da sala perchè, se perde qualcosa a livello grafico (mi riferisco in particolare al frame-rate), la surclassa nettamente per varietà e spessore. Un titolo al quale avrei assegnato 10 in tutta serenità se non avesse avuto quei difettucci di cui sopra dovuti sicuramente ad un pò di fretta in fase di sviluppo. Se ad occuparsi del progetto fosse stato il team AM1 fin dall'inizio probabilmente oggi avremmo avuto a che fare con il miglior racing game della storia.