Recensione Sacred 2 Fallen Angel

Ascaron ci guida alla scoperta dei segreti del passato di Ancaria!

di Alessandro Cossu
Estratto delle cronache di Ancaria : "Il giorno del giudizio è vicino!Ancaria è sull'orlo di una guerra che deciderà il futuro del mondo.Solo un eroe potrà scongiurare questo conflitto e riportare l'ordine ad Ancaria,oppure farla sprofondare nel caos".

Con tale premessa, si apre (finalmente) il secondo capitolo, che funge da prequel, di un gioco destinato a rimanere nei cuori - e sugli hard disk, dei giocatori di tutto il mondo : Sacred Fallen Angel, infatti, sposta la lancetta del tempo indietro di 2000 anni, quando una decisione presa forse con leggerezza, segnò in modo indelebile il destino di un intero mondo. In fase di preview, vi abbiamo già narrato il filone narrativo attraverso il quale si dipanerà la storia di Fallen Angel. Per i più distratti (!),aggiungiamo qui di seguito,un riassunto,prima di entrare nel vivo della recensione.

I Serafini, la razza dominatrice delle terre di Ancaria, fin dal principio del Tempo ha custodito l'Energia T, quella forza naturale che scorre in tutte le cose viventi e che da origine tanto alla Vita, quanto alla Magia. Quando questa angelica razza, decise di passare il controllo di tale energia ad un'altra specie, scelsero fra tutti gli Alti Elfi, razza energica e volenterosa, con una spiccata propensione per l'armonia ed il Bene. L'energia T fornì un prezioso aiuto agli Alti Elfi, i quali sperimentarono un nuovo livello di prosperità e sapienza, fino a divenire la razza predominante di tutte le terre di Ancaria.

Tuttavia, tanto potere in mano ad una sola specie, determinò ben presto la rottura dell'Equilibrio. Pur nella loro sapienza e saggezza, i Serafini non si preoccuparono - non troppo, di istruire a dovere gli Alti Elfi sul controllo dell'Energia T. Ben presto, si crearono decine di Fazioni che volevano il controllo assoluto sul potere ereditato dai Serafini e tutto questo, inevitabilmente, portò ad una scissione all'interno della specie degli Alti Elfi. Una guerra civile si scatenò con la stessa rapidità di un fuoco alimentato dal vento dell'avidità e della corruzione, con conseguente crollo del sistema. Impegnati a battersi l'uno contro l'altro, nessuna delle fazioni in guerra si accorse che l'Energia T,alimentata da tanto risentimento e forze oscure, si stava trasformando in qualcosa di diabolico. Intere aree divennero disabitate, le acque delle sorgenti divennero tossiche; animali e piante mutarono in empie creature irriconoscibili, città e villaggi vennero saccheggiati e distrutti.

Nel cuore oscuro di tale Caos, alcuni videro il momento di tentare una scalata al potere:le altre razze di Ancaria dichiarono guerra agli Alti Elfi, additandoli come portatori del Male che distruggeva le loro terre e i loro raccolti. La Guerra divenne inevitabile. Una guerra che, mai come prima, era destinata a sconvolgere i reami di Ancaria. Una guerra che avrebbe visto assurgere nuovi eroi, destinati a salvare il mondo...o a causarne la rovina.

Ecco : dopo questo breve (!) riassunto, possiamo parlare, nel dettaglio, dell'ultima ma non ultima fatica dei signori della Koch Media. Nulla, o quasi, viene stravolto rispetto ai titoli precedenti (Sacred e relativa espansione, UnderWorld), nella struttura più intima del gioco. Ci troviamo di fronte, infatti, ad un gioco di ruolo smaccatamente votato all'azione, senza tralasciare però,come da tradizione, gli aspetti di crescita del personaggio, quest e sottoquest, ricchezza, punti esperienza e tutto il corredo "classico" del genere.

Il titolo partorito dalla mente prolifica dei programmatori della Ascaron, si presenta nella consueta scatola stile DVD, all'interno della quale troveremo, oltre ad un ottimo manuale in Italiano, i due dischi di gioco (ricordate che, per attivare Fallen Angel, è necessaria una connessione a Internet). La relativamente lunga installazione ci spedirà dritti nelle braccia del pratico menù iniziale, dove settare i consueti parametri video,audio et similia. Fatto questo, assisteremo ad un breve filmato iniziale e, già da qui, si potrà intuire che Sacred Fallen Angel è un gioco che supera i predecessori di parecchie lunghezze. La splendida animazione iniziale, infatti, ci mostrerà una battaglia spettacolare, che vedrà protagonisti quattro dei sei personaggi disponibili in FA. Solo questo filmato,vale già il prezzo del biglietto e ben ci prepara all'atmosfera che ci apprestiamo a vivere.

La prima,vera scelta che dovremo compiere,riguarderà l'eroe che intendiamo impersonare durante le nostre scorribande per Ancaria. Sei, sono le possibilità : la Serafina, l'Alta Elfa, la Driade e per i maschietti, il Guardiano del Tempio, il Guerriero Ombra e,ultimo ma non ultimo, l'Inquisitore...ognuno di essi vanterà abilità specifiche, magie personalizzate, armi e armature uniche, nonchè speciali cavalcature e Dei da onorare. Ancora, bisognerà scegliere se affrontare il gioco nella "Campagna della Luce", oppure immergersi nell'oscurità della "Campagna delle Tenebre".

Le Serafine sono guerriere equipaggiate con corazze alate; il loro aspetto le rende tanto affascinanti quanto misteriose. Dotate di occhi senza pupilla e incredibilmente capaci nelle arti magiche e di combattimento, sono probabilmente la classe di personaggi che meglio si confà ai neofiti del genere. Votata esclusivamente al Bene, la Serafina non permette di giocare la campagna dell'oscurità. La sua cavalcatura speciale è una Tigre dai denti a Sciabola.

Il Guardiano del Tempio, dal canto suo, è antico come la stessa Energia - T. Si tratta di un Cyborg, composto di tessuto vivente e parti metalliche (Borg Docet!), con una forte propensione per l'aspetto "tecnologico" del gioco. Non utilizza cavalcature biologiche,ma si muove piuttosto su una sorta di ruota detta "Mobiculum", che lo rende ancor più letale.

L'Alta Elfa è il personaggio con le maggiori doti magiche, che compensano ampiamente le sue difficoltà nel corpo a corpo. Potremmo affermare che, a tutti gli effetti, è una "sostituta" del mago del gioco originale. Dispone di tre classi di incantesimi e,come cavalcatura speciale, adotta un Serpente del Vento, un essere simile ad piccolo drago,ma con terribili poteri. A far da contraltare all'Alta Elfa c'e' l'Inquisitore, ovvero il sacerdote degli Alti Elfi. L'inquisitore è votato solamente al male,quindi con tale personaggio non sarà possibile affrontare la campagna della Luce. Il suo potere maggiore risiede nella capacità di far resuscitare i morti, per aiutarlo in battaglia; la sua cavalcatura, è un enorme aracnide detto "Ragno Funebre".

Frutto del potere di un Inquisitore, è il letale Guerriero Ombra (una sorta di "Barbaro" nei classici GDR,ndAleNet), ucciso in battaglia e richiamato a vivere da un potente incantesimo. Nessuno degli altri personaggi può competere con la sua potenza in battaglia; come cavalcatura speciale, adotta un "Mastino Infernale", una bestia letale come poche altre in Ancaria.

Chiude la panoramica sui personaggi la Driade, che discende da una razza di Elfi rinnegati che in tempi antichi si rifugiarono sulle isole occidentali di Ancaria. La driade vive in simbiosi con il mondo naturale e conosce tutte le magie che vengono dalla Natura; la sua specializzazione, verte essenzialmente nei duelli a distanza. Come cavalcatura, utilizza quella che potremmo definire una Lucertola Gigante, velocissima e letale per i nemici.

Quale che sia la scelta del personaggio, della divinità e della Campagna, partiremo sempre da un luogo diverso anche se,naturalmente,poi le missioni principali saranno le stesse,proprio come accadeva nel primo Sacred; anche in questo nuovo capitolo, saremo liberi di esplorare per intero il territorio (anche se alcune zone ci verranno precluse fino a quando non otterremo un arma o una abilità particolare) e, a tal proposito, sarà un bell'esplorare: 22, sono le miglia quadrate disponibili per le nostre avventure!Ghiacciai, paludi, deserti, città rigogliose o piccoli villaggi, Dungeon zeppi di mostri, tunnel, montagne, colline, mari e foreste : quasi ogni tipologia di ambiente è stata riprodotta dai programmatori, con sommo gaudio delle nostre pupille.

A tal proposito, è impossibile non spendere due parole per l'ottimo comparto grafico presente nel gioco Ascaron : il salto generazionale rispetto al primo Sacred è più che evidente. Pur mantenendo la stessa visuale isometrica (anche se con qualche opzione in più per quanto concerne la telecamera), il livello di dettaglio profuso nella realizzazione del gioco è davvero notevole. L'erba si muove al nostro passaggio, e le fronde stormiscono al vento; lasceremo impronte sulla sabbia e alcune location sono così ricche di dettagli da lasciare a bocca aperta (sempre prendendo come metro di paragone titoli affini a Fallen Angel).

Inoltre, il numero dei poligoni di ogni personaggio, e relative animazioni, è stato raddoppiato. Certo, esistono dei piccoli fenomeni di compenetrazione e a volte il gioco scatta in modo pauroso (vi rimandiamo al box hardware qui sotto per i dettagli), ma complessivamente ci troviamo di fronte ad un prodotto più che ragguardevole. Anche i nemici sono stati aumentati (se ne contano più di 80 tipi diversi, ognuno con delle "variazioni sul tema" e diversi gradi di Intelligenza Artificiale), così come sono stati aumentati i premi per le uccisioni dei vari "boss" di fine livello-quest.

Sul fronte audio, il discorso cambia poco : ci troviamo di fronte ad ottime musiche (con la partecipazione straordinaria dei Blind Guardian!), nonchè a sound fx più che decenti. Peccato solo per il doppiaggio, e per due motivi : il primo, è che la localizzazione in Italiano è solo parziale (i nemici parlano in Inglese, così come la maggior parte dei PNG). Il secondo è che, in ogni caso, tanto il parlato Inglese che quello in Italiano, ci sono parsi poco ispirati, sia pur, complessivamente, gradevoli.

L'unica cosa che veramente non abbiamo invece gradito, è l'impossibilità di salvare a piacimento, cosa peraltro presente nel primo capitolo. Anche in Fallen Angel, come in Titan Quest o titoli similari, dovremo aspettare di trovare una sorta di monolite dove poter stoccare i nostri progressi...inconcepibile e, probabilmente,dovuto al fatto che il gioco in questione ha una spiccata natura multipiattaforma.

Ovviamente,non è stato trascurato il comparto multigiocatore, su Internet o in rete locale. E'proprio quest'ultima che ci ha entusiasmato non poco: giocare in due la campagna in singolo, è qualcosa di meraviglioso...come giocare a Dungeons & Dragons cartaceo, con emozioni decuplicate!

Ricordiamo ancora, infine, che Sacred 2 uscirà anche per XBox 360 e PS3. Inoltre,è già disponibile, nell'incarnazione PC, una Collector Edition che contiene: un artbook di 24 pagine, un tattoo-set, alcuni oggetti presenti nel gioco, un disco con la colonna sonora, un poster, nonchè la versione ad alta definizione del gioco stesso!

8
Riepilogare in poche righe le emozioni e le sensazioni che un titolo come Sacred 2 può regalare è impresa ardua, nella quale non tenteremo neanche di cimentarci. Quello che è certo, è che il titolo patrocinato da Ascaron vale i soldi che costa fino all'ultimo centesimo e che non giocarci, significherà privarsi di un opera eccezionale sotto quasi tutti i punti di vista. Romanticamente violento, crudele e pieno di speranza, con un anima leggendaria che volerà dal monitor al cuore del giocatore, immergendolo in una atmosfera fantasy dalla quale sarà difficile staccarsi. L'eterna lotta fra il Bene ed il Male torna di nuovo a scuotere i nostri monitor...qualcuno vuole tirarsi indietro?